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Illustrazione ufficiale di Dhelmise

#0781

Dhelmise

Gen VII

Pokémon Brandellalga

SpettroErba

Voce del Pokédex · Sole

Roteando l’enorme ancora, è capace di mandare KO con un solo colpo persino un Wailord. Il suo vero corpo è composto da alghe verdi.

Altezza
3.9 m
Peso
210 kg
Esp. base
181
Crescita
Media
Cattura

25/255Difficile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS70Attacco131Difesa100Velocità40Dif. Sp.90Att. Sp.86
PS
70
Attacco★
131
Difesa
100
Velocità
40
Dif. Sp.
90
Att. Sp.
86

Totale 517

Alto

EV ottenuti +2 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS130177
Attacco122201
Difesa94167
Velocità40101
Dif. Sp.85156
Att. Sp.81151
Totale552953

Chi è Dhelmise

3,9 m di altezza per una creatura il cui vero corpo è un'alga verde. L'ancora e il timone di nave che trascina non fanno parte della sua anatomia, ma sono resti affondati che ha incorporato attorno a sé. Questa combinazione gli dà l'aspetto di un relitto vivente: l'alga forma la massa principale e gli oggetti intrappolati disegnano un volto da teschio fra l'occhio, il timone e le aperture dell'ancora.

Le descrizioni del Pokédex lo presentano come la reincarnazione di alghe alla deriva. Si sposta con rifiuti marini attaccati addosso, resta in agguato sul fondale e avvolge le sue vittime per assorbirne l'energia vitale. Non prende di mira prede piccole: i suoi attacchi sono rivolti persino contro Wailord. Mantiene anche un rapporto insolito con Skrelp, nonostante il suo comportamento predatorio.

Il nome giapponese, Dadarin (ダダリン), combina l'idea di una maledizione con quella di un timone. Dhelmise appartiene alla settima generazione e costituisce da solo una linea evolutiva senza passaggi intermedi.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoGhiaccioVolanteSpettroBuio
×½

Resistenza

AcquaElettroErbaTerra
×0

Immunità

NormaleLotta

Dhelmise in dettaglio

Un naufragio che continua a muoversi

Il design nasce da una massa di alghe che tiene insieme l'ancora e il timone di una nave affondata. L'idea combina resti marini con l'immagine di una nave fantasma maledetta. L'alga non è una decorazione appesa al metallo: è il corpo, mentre gli oggetti intrappolati funzionano da carcassa improvvisata. La disposizione del timone e le aperture dell'ancora ricordano inoltre un teschio pirata.

Il nome giapponese Dadarin deriva da termini legati a una maledizione e a un timone. Il nome inglese Dhelmise conserva questa associazione nautica, con un suono vicino a «helm», la parola inglese per timone. La categoria «Pokémon Brandellalga» riassume il concetto meglio di un'interpretazione superficiale basata soltanto sull'ancora.

Il predatore del fondale

Le descrizioni del Pokédex insistono su due aspetti. Il primo è la capacità di assorbire l'energia vitale tramite l'alga, che avvolge la preda. Il secondo è la scala dei suoi obiettivi: Wailord viene indicato come una possibile preda e si afferma che l'ancora può mandarlo KO con un solo colpo. Non sembra una creatura che pattugli il mare alla ricerca di qualsiasi alimento; resta nascosta sul fondale e attacca quando qualcosa di grande si avvicina.

La menzione di Skrelp introduce un elemento insolito nel suo comportamento. Dhelmise è ostile con le sue prede, ma mantiene un rapporto amichevole con un'altra specie marina dall'aspetto discreto. Questo contrasto impedisce che il suo concept si riduca a quello di un semplice oggetto posseduto.

Da Rapigiro a Colpo d'Ancora

In combattimento, il suo valore nasce da una combinazione concreta: 131 di Attacco, difese da 100 e 90, immunità ai tipi Normale e Lotta e accesso a Rapigiro. Può entrare in campo contro alcuni Pokémon che piazzano trappole, rimuovere Levitoroccia e costringere l'avversario a rispettare Vigorcolpo. Colpo d'Ancora aggiunge pressione perché colpisce con Tempracciaio e rende più difficile che il bersaglio si ritiri.

La strategia ha limiti evidenti. Con 40 di Velocità, raramente agisce prima di subire danni. Fuoco, Buio, Spettro, Ghiaccio e Volante trovano punti deboli, mentre una mossa che lo bruci o ne riduca la capacità offensiva lo penalizza molto. In una partita standard funziona meglio quando si sono già individuate le mosse avversarie e può entrare contro un attacco resistito, non quando viene mandato in campo senza preparazione.

Una specie senza evoluzioni

Dhelmise ha debuttato nella settima generazione senza evoluzioni precedenti o successive. La sua identità competitiva era già definita da Tempracciaio, Rapigiro, Vigorcolpo e Colpo d'Ancora. Nell'ottava generazione ha ottenuto accesso a Poltergeist tramite un tutor, rafforzando il suo lato offensivo fisico grazie agli strumenti tenuti dall'avversario. È stato inoltre associato a squadre con velocità ridotte e a strutture che avevano bisogno di un utilizzatore di Rapigiro con immunità al tipo Lotta.

Rispetto ad altre specie di tipo Erba, offre una presenza fisica molto più diretta. Rispetto ad altri Pokémon di tipo Spettro, conserva l'utilità di rimuovere le trappole, ma paga questa versatilità con una Velocità molto bassa e debolezze scomode. Non ha bisogno di una forma alternativa per risultare riconoscibile: l'alga, il timone e l'ancora raccontano già tutta la storia al primo sguardo.

Carte del GCC

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