Diglett in dettaglio
La talpa della macchina da sala giochi
L'origine del design non sta nella biologia, ma in una sala giochi: Diglett riproduce la talpa artificiale che spunta dal buco nelle macchine acchiappa-talpe. Il riferimento è riconosciuto all'interno della saga stessa: in Pokémon Mystery Dungeon, la frase che pronuncia quando ha i PS al massimo è una richiesta di non colpirlo in testa.
Il nome giapponese, ディグダ (Digda), viene dall'inglese dig, scavare, e finisce lì. Quello occidentale gli ha aggiunto il suffisso -let, che in inglese indica qualcosa di piccolo. Digda era anche il nome inglese nella beta di Rosso e Verde, e resta il nome in giapponese e in tedesco, quindi l'unica versione a cambiare è stata quella rimasta.
Della sua creazione si sa qualcosa di insolitamente preciso: nell'ufficio di Game Freak che compare in Sole e Luna, Shigeki Morimoto racconta di aver inventato Diglett quando era bambino.
Quello che c'è sotto il buco
Nessuno lo ha mai visto intero. In Mystery Dungeon, un personaggio afferma che Diglett ha dei piedi, ma non dice né come siano né quanto siano grandi, e nessuna voce del Pokédex ha mai chiarito cosa ci sia sotto quella testa. Gli 800 grammi di peso ufficiale fanno pensare che il corpo non possa essere un granché.
Da qui è nato a Paldea uno scherzo atteso per anni. Wiglett ha la stessa sagoma —una testa che spunta dalla sabbia, senza corpo visibile— ma non ha alcuna parentela con lui: diete diverse, habitat diversi, tipi diversi. La somiglianza è un caso di evoluzione convergente, e il gioco lo dice senza mezzi termini nella sua stessa voce.
L'abilità è più grande del suo proprietario
Nella prima generazione non esistevano le abilità e Diglett aveva un solo valore Speciale pari a 45. La divisione della seconda generazione lo ha distribuito in 35 di Attacco Speciale e 45 di Difesa Speciale, esattamente i valori che ha ancora oggi. Il resto delle sue statistiche non è mai cambiato: gli stessi 265 punti dal 1996.
A cambiare è stato invece ciò che poteva farci. La terza generazione gli ha dato Sabbiavelo e Trappoarena, mentre la quinta ha aggiunto Silicoforza come abilità speciale. La seconda di queste tre ha segnato tutta la sua storia competitiva, e non per merito proprio: quando Smogon ha valutato di vietarla in OU, i giocatori hanno dimostrato che Trapinch, con metà della Velocità e nessuna delle sue qualità, svolgeva praticamente lo stesso lavoro. La conclusione è stata che il problema era l'abilità, non chi la possedeva.
Fuori dalle liste dei ban, la sua casa resta la Grotta Diglett di Kanto, una delle poche aree della prima generazione costruite attorno a una sola specie: un lungo tunnel, senza strumenti che valgano la deviazione, dove ci si imbatte ancora e ancora nella stessa talpa con 255 di tasso di cattura e 10 PS.