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Illustrazione ufficiale di Dunsparce

#0206

Dunsparce

Gen II

Pokémon Terraserpe

Normale

Voce del Pokédex · X

Se lo si scopre, questo Pokémon fugge all’indietro scavando furiosamente nel terreno con la coda.

Altezza
1.5 m
Peso
14 kg
Esp. base
145
Crescita
Media
Cattura

190/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS100Attacco70Difesa70Velocità45Dif. Sp.65Att. Sp.65
PS★
100
Attacco
70
Difesa
70
Velocità
45
Dif. Sp.
65
Att. Sp.
65

Totale 415

Medio

EV ottenuti +1 PS

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS160207
Attacco67134
Difesa67134
Velocità45106
Dif. Sp.63128
Att. Sp.63128
Totale465837

Chi è Dunsparce

La coda termina con una punta a forma di trapano e non serve per attaccare. Serve per fuggire: non appena vede una persona, perfora il terreno e si infila all’indietro nel buco che ha appena aperto. Le voci del Pokédex ripetono questa scena da Oro e Argento, aggiungendo che chi riesce a vederne uno può considerarsi fortunato. La categoria ufficiale, Pokémon Terraserpe, descrive un animale che passa la vita sottoterra, scavando tane profonde e dalla struttura complicata.

È alto un metro e mezzo e pesa 14 chili, quindi di serpente ha la lunghezza e poco altro. Il corpo è un tubo giallo con il dorso a strisce, sormontato da un paio di ali minuscole che gli bastano appena per volare per brevi distanze. Una delle voci riporta che, proprio per via di quelle ali, alcuni scienziati sostengono che i suoi antenati fossero in grado di volare. Non è del tutto un rettile né del tutto un uccello, e non è chiaramente né predatore né preda.

Condivide i tunnel con i Diglett e va d’accordo con loro. Per venticinque anni è stato l’inizio e la fine della propria linea evolutiva: non derivava da nulla e non portava da nessuna parte. La situazione è cambiata in Scarlatto e Violetto, con l’arrivo di Dudunsparce.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

Lotta
×0

Immunità

Spettro

Dunsparce in dettaglio

Una creatura che la gente giura di aver visto

Il design deriva dallo tsuchinoko, un criptide giapponese descritto come un serpente corto e più largo al centro, con il ventre sporgente. Gli avvistamenti sono stati segnalati per decenni e alcuni paesi hanno offerto ricompense per catturarne uno, senza che nessuno abbia mai presentato un esemplare. Il nome giapponese non fa nulla per nasconderlo: ノコッチ, Nokocchi, è un anagramma di ツチノコ, tsuchinoko.

Il nome inglese segue un’altra strada ed è piuttosto crudele. Unisce dun (un giallo spento), dunce (stupido) e sparse (raro). Il colore, la testa e la rarità, tutto in una parola. La versione spagnola lo riprende tale e quale.

Venticinque anni senza nessun posto dove andare

Ha debuttato nella seconda generazione con una particolarità: in Oro e Argento compariva solo nella zona meridionale della Grotta Scura, e con una frequenza bassa. Il Pokédex insiste sul fatto che avvistarlo sia una questione di fortuna, e il gioco ha preso la cosa alla lettera. A questo si sono aggiunti gli sciami, che erano il modo pratico per ottenerlo.

In seguito sono arrivati aggiustamenti minori. L’esperienza base è salita da 75 nella seconda e terza generazione agli attuali 145, mentre la quinta gli ha dato Fuga come abilità nascosta, che aumenta la Velocità quando riceve un attacco di tipo Coleottero, Buio o Spettro. Niente di tutto questo ha cambiato le cose. Fino a Scarlatto e Violetto era una specie senza evoluzioni, né pre-evoluzione né evoluzione, in compagnia di una manciata di rarità della sua stessa generazione.

Ipertrapano, la mossa che apre la strada all’evoluzione, è esclusiva di questa linea: nessun altro Pokémon la impara. È un attacco fisico di tipo Normale con 100 di potenza che attraversa Protezione e Individua, cosa che si sposa bene con l’idea del trapano.

Come si gioca davvero

I primi livelli sono poveri. Fangosberla al 4 e Rotolamento all’8 non infliggono danni veri, e fino a Giravvita, al 24, non c’è un attacco decente. Il tratto buono inizia lì e si completa con Ipertrapano al 32 e Sdoppiatore al 48, che infligge 120 a costo del contraccolpo. Dragoschianto al 40 è più una curiosità che un’opzione: 100 di potenza con un tipo che non gli offre una copertura utile.

L’elenco delle MT è ampio e ingannevole. Può imparare Terremoto, Pietrataglio, Sprizzalampo, Lanciafiamme e Geloraggio, ma con 70 di Attacco e 65 di Attacco Speciale nessuno di quei numeri si traduce in pressione. È un Pokémon che sa fare molte cose in modo mediocre.

La sua abilità, invece, è di prima categoria. Leggiadro è condivisa con specie che la sfruttano meglio: Togekiss, con Eterelama e il suo 60% di tentennamento partendo da una Velocità di 80, e Jirachi, che con Metaltestata paralizza e fa tentennare allo stesso tempo. Accanto a quei due, la versione di Dunsparce è quella casalinga: stesso trucco, strumenti peggiori e un turno di ritardo.

Resta la solita trappola del tipo Normale. L’immunità al tipo Spettro è reale e ogni tanto utile, ma il prezzo è non resistere a nient’altro e non colpire nessuno con efficacia superefficace. Terascoppio e la teracristallizzazione della nona generazione gli permettono di fingere di essere qualcos’altro durante una partita, ed è l’unico momento in cui i suoi 415 punti smettono di essere un peso evidente.

Carte del GCC

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