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Illustrazione ufficiale di Graveler

#0075

Graveler

Gen I

Pokémon Roccia

RocciaTerra

Voce del Pokédex · X

Di natura libera e incurante, non si preoccupa se perde dei pezzi mentre si rotola giù dai monti.

Altezza
1 m
Peso
105 kg
Esp. base
137
Crescita
Medio-lenta
Cattura

120/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS55Attacco95Difesa115Velocità35Dif. Sp.45Att. Sp.45
PS
55
Attacco
95
Difesa★
115
Velocità
35
Dif. Sp.
45
Att. Sp.
45

Totale 390

Medio

EV ottenuti +2 Difesa

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS115162
Attacco90161
Difesa108183
Velocità3695
Dif. Sp.45106
Att. Sp.45106
Totale439813

Chi è Graveler

La categoria ufficiale è Pokémon Roccia, senza fronzoli, e mantiene esattamente la promessa: un masso marrone di un metro e 105 chili con quattro braccia e una placca di pietra sulla fronte. La coppia inferiore gli fa da gambe. Quasi non le usa.

Le voci del Pokédex insistono su due abitudini. La prima è il cibo: pietre, più di una tonnellata al giorno, con una preferenza dichiarata per quelle coperte di muschio, masticate con un fragore che si sente da lontano. Sale in cima alla montagna aprendosi la strada a morsi. La seconda è la discesa. Rotola giù senza frenare e senza cambiare direzione, passando sopra gli ostacoli che incontra, e se prende la rincorsa supera i 100 km/h. Che lungo il percorso gli si stacchino dei pezzi non gli importa affatto; una voce lo descrive come di natura spensierata e libera, che è un modo gentile per dire che si fa i fatti suoi.

Tra Geodude, che sta in una mano, e la fase finale, occupa il gradino intermedio con 390 punti delle statistiche base. È la fase in cui la linea smette di essere una pietra con le braccia e acquista un volume proprio: compaiono gli arti inferiori e il Pokémon non si alza più da terra.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

AcquaErba
×2

Debolezza

GhiaccioLottaTerraAcciaio
×½

Resistenza

NormaleFuocoVolanteRoccia
×¼

Grande resistenza

Veleno
×0

Immunità

Elettro

Graveler in dettaglio

Gravel, traveler e ごろごろ

Il nome inglese unisce gravel, ghiaia, a traveler oppure al suffisso -er, a seconda di come lo si interpreti: quello che va di ghiaia, o quello che viaggia fatto di ghiaia. Il giapponese, ゴローン, viene da goro-goro, l’onomatopea delle pietre che rotolano, con la terminazione di «stone» appiccicata dietro. In francese si chiama Gravalanch, miscela di gravier, gravats e avalanche; in tedesco, Georok. Le quattro versioni hanno deciso la stessa cosa seguendo strade diverse.

Il design è un masso vivente, della famiglia degli elementali della terra e dei golem d’argilla del folklore. Bulbapedia aggiunge altri due riferimenti: le quattro braccia ricordano l’iconografia delle divinità induiste e il comportamento — scendere lungo un pendio rotolando e schiacciare ciò che gli si para davanti — coincide con lo tsuchikorobi, lo yōkai giapponese che fa esattamente questo ai viaggiatori che attraversano la montagna di notte.

Il cavo che lo separa dalla fase finale

Evolversi tramite scambio era, nell’originale di Kanto, la scusa per costringere due ragazzini ad avvicinare le loro console usando un cavo vero. È ancora così, e questo ha dato a Graveler un percorso che la sua scheda statistica non giustifica: tantissima gente lo ha portato fino alla fine della partita perché non aveva nessuno con cui scambiarlo. La penitenza è meno pesante di quanto sembri, perché Terremoto al 40 ed Esplosione al 44 gli arrivano senza evolversi.

In Rosso e Blu compariva sulla Via Vittoria; in Oro e Argento, sul Percorso 45, nella Grotta Scura, sul Monte Scodella e sul Monte Argento. Sempre nell’ultimo tratto, sempre in gruppo e con Autodistruzione disponibile già dal livello 24, che è ciò che trasformava quelle grotte in un esercizio di pazienza. In Rosso e Blu, inoltre, il suo sprite aveva un numero sbagliato di arti; fu corretto in Giallo.

Sfruttare 105 chili

Ciò che nella maggior parte dei casi sono difetti — pesante e lento — serve per tre mosse molto precise. Vortexpalla colpisce più forte quanto più lento è chi la usa, e 35 di Velocità lo collocano all’estremità favorevole di questo calcolo. Pesobomba e Pressa d’Acciaio confrontano il peso dell’utilizzatore con quello dell’avversario, e 105 chili bastano per parecchio. Tutte e tre sono di tipo Acciaio, proprio la copertura che non possiede in nessun altro modo.

Al livello 1 conosce già Lucidatura, che raddoppia la Velocità, e Ricciolscudo, che aumenta la Difesa e nel frattempo alimenta Rotolamento, disponibile dal 10. Nessuna delle due combinazioni lo trasforma in qualcos’altro, ma spiegano una curva di apprendimento molto più strana di quanto ci si aspetti da un pietrone.

Tre corpi per lo stesso Pokémon

La linea di Geodude è l’unica a tre fasi in cui tutti e tre i membri hanno una forma regionale. La variante di Alola sostituisce Roccia e Terra con Roccia ed Elettro, si ricopre di cristalli gialli su un corpo dalla lucentezza metallica e possiede Pelle Elettrica, che trasforma le mosse di tipo Normale in mosse di tipo Elettro e ne aumenta la potenza. Le conseguenze difensive sono pesanti: perde l’immunità a Elettro e diventa quattro volte debole a Terra, quindi un Pietrataglio non gli fa più male quanto un Terremoto.

Il parallelo più vicino al di fuori della sua stessa famiglia è Boldore, fase intermedia di una linea di tipo Roccia con lo stesso totale di statistiche base, la stessa abilità Robustezza e la stessa evoluzione tramite scambio. Si distribuiscono diversamente: Boldore punta sull’Attacco, Graveler sulla Difesa. E Onix, che condivide tipi e grotta, segue la strada opposta — tantissima Difesa, quasi niente PS e parecchia Velocità — ma finisce nello stesso posto, cioè un tipo Roccia della prima generazione a cui pesa la distribuzione speciale.

Carte del GCC

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