Golem in dettaglio
Uno yōkai che rotola giù dal pendio
Il nome inglese viene dal golem, la creatura d'argilla animata della tradizione ebraica, anche se il design somiglia più ai golem di pietra dei giochi di ruolo degli anni Ottanta che alla figura originale. L'abitudine di scendere rotolando rimanda a un'altra fonte: il tsuchikorobi, uno yōkai giapponese che si lancia giù dai pendii contro i passanti e li schiaccia. La sagoma di tartaruga bipede aggiunge un terzo strato, quello del chelone che sostiene il mondo sul carapace nelle mitologie indù, cinese e di diversi popoli americani.
Il giapponese, ゴローニャ, unisce il ゴロゴロ del rotolare alla pietra di Bologna, il nome popolare della barite. È un gioco di parole mineralogico, e uno dei pochi casi in cui il nome occidentale è più diretto dell'originale.
L'evoluzione che richiedeva un cavo
Insieme a Kadabra, Machoke e Haunter, questa linea inaugurò nel 1996 l'evoluzione tramite scambio, un meccanismo pensato per vendere i cavi Game Link e per impedire a chiunque di completare il Pokédex da solo. Trent'anni dopo è ancora così: Scarlatto e Violetto mantengono intatto il requisito, senza strumenti alternativi né condizioni sostitutive. L'unica concessione storica è quella opposta, la Pietrastante, che esiste proprio per poter scambiare un Graveler e farlo rimanere Graveler.
I ritocchi alle statistiche sono stati pochi. Il più rilevante arrivò nella sesta generazione, quando il suo Attacco salì fino agli attuali 120, un aggiustamento che all'epoca coinvolse diverse specie fisiche della prima generazione rimaste indietro. Vigore, dal canto suo, smise di essere una semplice assicurazione contro Perforcorno e Ghigliottina nella quinta generazione e passò a garantire la sopravvivenza a qualsiasi colpo partendo dai PS pieni: è questo che gli diede un impiego concreto.
Roccia contro roccia
Il confronto obbligato è con le altre due montagne di tipo Roccia e Terra. Rhyperior colpisce più forte e resiste di più, oltre ad avere un'abilità che gli elimina le debolezze in un colpo solo; Gigalith evoca da solo le tempeste di sabbia. Golem non vince nessuno dei due confronti, e ciò che conserva è la combinazione di Testadura con le mosse con contraccolpo e un peso di 300 chili che rende Pesobomba e Schiacciacorpo sfruttabili contro gli avversari leggeri.
Quando gli hanno messo la barba
La settima generazione gli ha dato una seconda forma. Il Golem di Alola scambia Terra con Elettro, si copre la faccia di sabbia ferrosa fino a formare sopracciglia, baffi e una barba nera, e porta sulla schiena una struttura a forma di cannone con cui spara pietre cariche di elettricità. Le sue abilità sono Magnetismo e Vigore, con Pellelettro come abilità speciale, e la linea di Alola è l'unica dell'intero gioco che possa avere quest'ultima. Si ottiene anch'esso tramite scambio, partendo dal Graveler di Alola, anche se in Scarlatto e Violetto compare inoltre nei raid Teracristal a sei stelle del disco indaco.