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Illustrazione ufficiale di Golem

#0076

Golem

Gen I

Pokémon Megatone

RocciaTerra

Voce del Pokédex · X

A furia di rotolare giù dalla cima dei monti, ha formato dei solchi. Meglio evitarli.

Altezza
1.4 m
Peso
300 kg
Esp. base
223
Crescita
Medio-lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS80Attacco120Difesa130Velocità45Dif. Sp.65Att. Sp.55
PS
80
Attacco
120
Difesa★
130
Velocità
45
Dif. Sp.
65
Att. Sp.
55

Totale 495

Alto

EV ottenuti +3 Difesa

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS140187
Attacco112189
Difesa121200
Velocità45106
Dif. Sp.63128
Att. Sp.54117
Totale535927

Chi è Golem

Chiude nella prima generazione la linea evolutiva iniziata da Geodude, e ci arriva attraverso il metodo che nel 1996 imponeva a due console di parlarsi: lo scambio. Il risultato è un corpo sferico di roccia verde appoggiato su quattro arti corti, più tartaruga che altro nonostante il gioco lo classifichi come umanoide.

Le voci del Pokédex insistono tutte sulla stessa cosa: rotola. Scende dai pendii lasciando un solco dalla cima fino ai piedi, e quando si verifica un grande terremoto, diversi esemplari scendono in massa dalla montagna. Gli abitanti delle pendici hanno scavato fossati per incanalare quelle discese ed evitare che finiscano dentro le loro case. Questo dettaglio lo definisce meglio di qualsiasi aggettivo: non è un predatore, è una frana con le zampe.

La sua corazza resiste senza battere ciglio all'esplosione di una dinamite, anche se non tollera bene né l'umidità né la pioggia. Cambia il guscio una volta all'anno e il materiale di scarto viene sfruttato in molte fattorie come fertilizzante: è una delle poche volte in cui il Pokédex descrive una specie per la sua utilità agricola.

Misura 1,4 metri e pesa 300 chili. La categoria ufficiale, Pokémon Megatone, è più riduttiva che esagerata.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

AcquaErba
×2

Debolezza

GhiaccioLottaTerraAcciaio
×½

Resistenza

NormaleFuocoVolanteRoccia
×¼

Grande resistenza

Veleno
×0

Immunità

Elettro

Golem in dettaglio

Uno yōkai che rotola giù dal pendio

Il nome inglese viene dal golem, la creatura d'argilla animata della tradizione ebraica, anche se il design somiglia più ai golem di pietra dei giochi di ruolo degli anni Ottanta che alla figura originale. L'abitudine di scendere rotolando rimanda a un'altra fonte: il tsuchikorobi, uno yōkai giapponese che si lancia giù dai pendii contro i passanti e li schiaccia. La sagoma di tartaruga bipede aggiunge un terzo strato, quello del chelone che sostiene il mondo sul carapace nelle mitologie indù, cinese e di diversi popoli americani.

Il giapponese, ゴローニャ, unisce il ゴロゴロ del rotolare alla pietra di Bologna, il nome popolare della barite. È un gioco di parole mineralogico, e uno dei pochi casi in cui il nome occidentale è più diretto dell'originale.

L'evoluzione che richiedeva un cavo

Insieme a Kadabra, Machoke e Haunter, questa linea inaugurò nel 1996 l'evoluzione tramite scambio, un meccanismo pensato per vendere i cavi Game Link e per impedire a chiunque di completare il Pokédex da solo. Trent'anni dopo è ancora così: Scarlatto e Violetto mantengono intatto il requisito, senza strumenti alternativi né condizioni sostitutive. L'unica concessione storica è quella opposta, la Pietrastante, che esiste proprio per poter scambiare un Graveler e farlo rimanere Graveler.

I ritocchi alle statistiche sono stati pochi. Il più rilevante arrivò nella sesta generazione, quando il suo Attacco salì fino agli attuali 120, un aggiustamento che all'epoca coinvolse diverse specie fisiche della prima generazione rimaste indietro. Vigore, dal canto suo, smise di essere una semplice assicurazione contro Perforcorno e Ghigliottina nella quinta generazione e passò a garantire la sopravvivenza a qualsiasi colpo partendo dai PS pieni: è questo che gli diede un impiego concreto.

Roccia contro roccia

Il confronto obbligato è con le altre due montagne di tipo Roccia e Terra. Rhyperior colpisce più forte e resiste di più, oltre ad avere un'abilità che gli elimina le debolezze in un colpo solo; Gigalith evoca da solo le tempeste di sabbia. Golem non vince nessuno dei due confronti, e ciò che conserva è la combinazione di Testadura con le mosse con contraccolpo e un peso di 300 chili che rende Pesobomba e Schiacciacorpo sfruttabili contro gli avversari leggeri.

Quando gli hanno messo la barba

La settima generazione gli ha dato una seconda forma. Il Golem di Alola scambia Terra con Elettro, si copre la faccia di sabbia ferrosa fino a formare sopracciglia, baffi e una barba nera, e porta sulla schiena una struttura a forma di cannone con cui spara pietre cariche di elettricità. Le sue abilità sono Magnetismo e Vigore, con Pellelettro come abilità speciale, e la linea di Alola è l'unica dell'intero gioco che possa avere quest'ultima. Si ottiene anch'esso tramite scambio, partendo dal Graveler di Alola, anche se in Scarlatto e Violetto compare inoltre nei raid Teracristal a sei stelle del disco indaco.

Carte del GCC

18 carte su 30 visualizzate.

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