Igglybuff in dettaglio
Puchi più purin
Il nome giapponese è una contrazione senza misteri: ププリン (Pupurin) unisce プチ (puchi, «piccolo») a プリン (Purin), che è il nome giapponese di Jigglypuff. «Purin piccolo», alla lettera. L'inglese arriva allo stesso risultato per un'altra strada — Igglybuff fa rima sia con Jigglypuff sia con Wigglytuff, e si porta dietro buff, una pelle chiara e flessibile. Il francese Toudoudou gioca con tout doux e con doudou, il peluche che un bambino non molla.
Il design non parte da un animale. Parte da un palloncino, per via del corpo gonfiabile e della categoria ufficiale, Pokémon Pallone, che condivide solo con Qwilfish e Drifloon. Nella forma e nel colore c'è anche un piumino per la cipria, oltre a un peluche musicale da culla, di quelli che suonano per far addormentare il bambino: da qui il canto, e da qui l'insistenza delle voci sulla sua morbidezza.
Il giorno in cui ha smesso di essere Normale
Fino alla quinta generazione era di tipo Normale puro. La sesta gli ha aggiunto il tipo Folletto senza toccargli una sola statistica, cambiando completamente la tabella: è comparsa l'immunità a Drago, oltre a quella che aveva già a Spettro, e le resistenze a Coleottero, Buio e Lotta. In cambio, due nuove debolezze, Veleno e Acciaio.
Lo stesso riassetto ha trasformato in colpi con bonus di tipo alcune mosse che già conosceva e che fino ad allora erano Normali, tra cui Dolcebacio e Fascino. Niente di tutto questo lo ha reso utilizzabile. Una buona combinazione di tipi su 15 di Difesa e 20 di Difesa Speciale è un tetto ben costruito sopra una casa senza pareti.
Due bebè rosa del '99
È arrivato con Oro e Argento, nel pacchetto di forme baby che la seconda generazione ha piazzato sotto creature già esistenti. Il caso parallelo è Cleffa: la stessa idea, lo stesso tipo Folletto aggiunto in seguito, la stessa evoluzione per amicizia ed esattamente gli stessi 15 di Velocità — condividono il record di lentezza tra i Pokémon Folletto.
La differenza sta nella distribuzione. Cleffa distribuisce i suoi punti in modo più uniforme; Igglybuff li ammassa quasi tutti nei PS e lascia il resto a zero. È una scelta di design coerente con ciò che rappresenta: un sacco morbido che incassa il colpo ma non lo restituisce.
La sua utilità pratica è ancora la stessa del 1999. Si alleva, si schiude in duemila e passa passi, gli si fanno ottenere le mosse Uovo che interessano, gli si dà affetto e lo si fa salire di un livello. Da quel momento in squadra c'è un Jigglypuff, che non è granché nemmeno lui, ma almeno sopravvive a un turno.