Jigglypuff in dettaglio
Un budino con le orecchie
Il nome giapponese è プリン, Purin, che in giapponese significa budino — il dolce al caramello, senza metafore. Da qui vengono il colore, il contorno arrotondato e l’idea di una massa morbida che trema quando si muove. Sono stati notati anche echi di fukureru, gonfiarsi, e di fūsen, palloncino. L’inglese Jigglypuff dice la stessa cosa passando da un’altra strada: jiggly, ciò che dondola, e puff, ciò che è gonfio. In spagnolo è stata mantenuta la forma inglese, come per quasi tutta la prima generazione.
Il corpo è pieno d’aria e può svuotarsi fino a restare piatto. A parte il ciuffo riccio sulla testa e le orecchie dall’interno nero, è una sfera e poco altro, cosa che spiega perché sia uno dei design originali di Kanto ad aver avuto bisogno di meno ritocchi nel corso degli anni.
Il giorno in cui smise di essere solo Normale
Nacque di tipo Normale puro e rimase così fino alla sesta generazione, che gli aggiunse il tipo Folletto. Il cambiamento risolse la sua vecchia contraddizione: i Pokémon di tipo Spettro non potevano toccarlo, ma lui non poteva fare altrettanto con loro, e tutto il suo repertorio offensivo era di tipo Normale o preso in prestito. Con il nuovo tipo, Dolcebacio e Fascino — che già conosceva — passarono a essere considerati di tipo Folletto, e si aggiunsero Voce Incantata al livello 1 e, via MT, Carineria, Magibrillio, Nebbioscoppio e Canto Incantato.
L’altra riforma era arrivata prima e fu meno gentile. La seconda generazione gli mise sotto una fase precedente, Igglybuff, e lo lasciò al centro della sua stessa linea. È una posizione ingrata: sotto c’è una creatura che esiste quasi per completismo e sopra c’è la forma con cui si gioca davvero.
Tre mosse al livello 12
La lista delle mosse apprese ha una stranezza che vale la pena guardare. Al livello 12 arrivano insieme Introenergia, Sfoghenergia e Ingestione, tre mosse che funzionano solo in sequenza e che, nella pratica, occupano tre spazi per fare il lavoro di una. Al 20 compare Riposo, al 24 Corposcontro con 85 di potenza e al 44, quando ormai non lo usa più nessuno, Sdoppiatore con 120. Nel mezzo, Vortexpalla al 32, di tipo Acciaio, su un Pokémon con 45 di Attacco.
Se lo si vuole portare in una partita normale, il piano onesto è breve: Canto all’inizio e Ripeti subito dopo per lasciare l’avversario bloccato, con Malcomune come terza opzione per sfruttare i 115 PS. Tutto il resto lo fa meglio qualcun altro.
L’eco e l’ombra
In Scarlatto e Violetto è comparso Codaurlante, un Pokémon Paradosso di tipo Folletto e Psico con la stessa sagoma rotonda e le stesse orecchie, presentato come ciò che questa creatura potrebbe essere stata in un passato remotissimo. Non si evolve da essa e non ha alcun rapporto ufficiale con lei: è una citazione.
Fuori dai giochi principali, la carriera di Jigglypuff è stata più lunga che al loro interno. Fa parte della serie Super Smash Bros. dalla prima uscita, dove la sua leggerezza e i suoi salti multipli lo hanno trasformato in un personaggio di nicchia per un pubblico molto specifico. E nell’anime c’è un esemplare ricorrente che canta per un pubblico che si addormenta sempre e che, offeso, finisce per dipingergli la faccia con il pennarello che usa come microfono.