Jynx in dettaglio
Il rosso del nome
In giapponese si chiama ルージュラ, Rougela, costruito sul rouge francese — il carminio, il colore delle labbra e quello del vestito in un colpo solo. L'inglese e lo spagnolo condividono Jynx, dal termine jinx, che significa sfortuna o maleficio. Il francese va per conto suo e la chiama Lippoutou, giocando con le labbra e con il bacio. Tre lingue e tre letture della stessa creatura: il trucco, la superstizione e il muso.
Il design mescola diverse fonti riconoscibili. C'è la yuki-onna, la donna delle nevi del folklore giapponese, che spiega il tipo Ghiaccio e la figura pallida e slanciata. C'è l'archetipo della diva dell'opera o della regina dei ghiacci, con il vestito lungo e la chioma. E c'è il ganguro, la moda giapponese degli anni Novanta con pelle abbronzata, capelli decolorati e labbra molto marcate, che è l'elemento più evidente negli sprite originali.
Quest'ultimo punto le è costato una polemica. Il volto nero del design originale è stato letto fuori dal Giappone come una caricatura razziale, e Game Freak alla fine lo ha cambiato: a partire da Pokémon Stadium la pelle è diventata viola, ed è rimasta così in tutti i giochi, le illustrazioni e i modelli successivi. È uno dei pochi redesign della prima generazione sopravvissuti al cambiamento invece di restare confinati a una variante regionale.
La famiglia arrivata tardi
Nella prima generazione non aveva parenti. Era una creatura isolata, senza evoluzioni prima o dopo di lei, proprio come Electabuzz e Magmar. La seconda generazione sistemò tutte e tre le cose in una volta sola con una serie di Pokémon baby, e così arrivò Smoochum, che si evolve al livello 30 ed eredita le labbra e poco altro. La conseguenza pratica è che, se si vuole allevare la linea, bisogna passare dal baby per forza.
Il Gruppo Uova Umanoide la colloca in una compagnia strana, condivisa con lottatori e con Pokémon psichici dalla forma umana. Ci sta meglio lì che tra i Pokémon di tipo Ghiaccio, che di solito sono bestie polari.
Come farla salire senza soffrire
L'ordine in cui impara le mosse è scomodo. Gelopugno arriva al 28 ed è fisico, con quei 50 di Attacco sprecati; Psichico entra al 34 e sfrutta davvero i suoi 115 dal lato speciale; Bora, il suo colpo di tipo Ghiaccio più potente, non compare fino al 58. Tra il 28 e il 34 si va avanti con Polneve e Confusione, due mosse da 40 e 50 di potenza, ed è lì che la crescita diventa pesante. La MT di Geloraggio risolve l'intero buco.
Le mosse di stato dell'elenco hanno più fascino che utilità. Canto (livello 20), Dolcebacio, Falselacrime (24) e Demonbacio (40) sono quasi una sceneggiatura da commedia romantica tradotta in meccaniche, e condividono tutte il problema di fallire più di quanto un piano serio possa tollerare. Contro Weavile, l'altro Pokémon di tipo Ghiaccio, umanoide e veloce, il confronto è impietoso: uno colpisce dal lato fisico e arriva prima, l'altra ha il numero grosso in Attacco Speciale e una Difesa da 35 che si rompe con quasi qualsiasi cosa.