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Illustrazione ufficiale di Melmetal

#0809

Melmetal

Gen VII

Pokémon Bullone

Misterioso
Acciaio

Voce del Pokédex · Let's Go, Pikachu!

In passato era venerato perché lo si riteneva capace di generare ferro. È misteriosamente ricomparso dopo 3.000 anni di assenza.

Altezza
2.5 m
Peso
800 kg
Esp. base
270
Crescita
Lenta
Cattura

3/255Molto difficile

Amicizia

0/255

Statistiche di base

PS135Attacco143Difesa143Velocità34Dif. Sp.65Att. Sp.80
PS
135
Attacco★
143
Difesa★
143
Velocità
34
Dif. Sp.
65
Att. Sp.
80

Totale 600

Élite

EV ottenuti +3 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS195242
Attacco133214
Difesa133214
Velocità3594
Dif. Sp.63128
Att. Sp.76145
Totale6351037

Chi è Melmetal

Sembra una figura costruita con dadi, ma non è una macchina assemblata: il suo corpo è vivo e può generare ferro. La testa si fa strada tra piastre metalliche e la sua enorme massa trasforma ogni colpo in un attacco difficile da ignorare. Le voci del Pokédex lo presentano come una creatura venerata nell'antichità per la sua capacità di creare ferro, scomparsa per tre millenni e tornata poi in modo misterioso.

Ha anche un ciclo vitale poco comune. Quando arriva alla fine della sua vita, il corpo si ossida e si rompe in frammenti; da questi nascono diversi Meltan. Questo rapporto lo colloca come fase finale di una linea evolutiva composta da un'unica famiglia, anche se nei giochi principali l'evoluzione non avviene tramite livelli, pietre o strumenti. La sua categoria, Pokémon Bullone, riassume bene il suo design: una sagoma umanoide costruita attorno a un grande dado e a diversi pezzi di metallo fuso.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoLottaTerra
×½

Resistenza

NormaleErbaGhiaccioVolantePsicoColeotteroRocciaDragoAcciaioFolletto
×0

Immunità

Veleno

Melmetal in dettaglio

Un dado con un corpo proprio

Il design ruota attorno a un dado esagonale, ma la creatura non viene presentata come un pezzo fabbricato dagli esseri umani. La sagoma umanoide, l'occhio centrale e i pezzi che formano braccia e gambe gli danno l'aspetto di un colosso meccanico senza trasformarlo in un robot convenzionale. Il Pokédex insiste su un'altra idea: il metallo fa parte della sua biologia e il suo corpo produce ferro.

Il nome inglese e giapponese è lo stesso, Melmetal; in giapponese si scrive メルメタル e si pronuncia più o meno «Merumetaru». La parte «metal» descrive direttamente la sua composizione e «melt» rimanda al metallo fuso. Il rapporto con Meltan mantiene la stessa linea di nomi, ma porta il concetto da un piccolo dado vivente a una creatura di grandi dimensioni.

Dall'apparizione singolare al trasferimento

La specie ha debuttato nella settima generazione insieme a Meltan ed è nata legata a Pokémon GO. Questa origine spiega perché la sua evoluzione abbia una condizione separata dai metodi abituali e perché nei giochi principali non esista una catena evolutiva tradizionale. In Pokémon Spada e Pokémon Scudo è entrato a far parte del gruppo di specie trasferibili e ha ricevuto una forma Gigamax, che ne accentua le dimensioni e l'aspetto di massa metallica smisurata.

Il cambiamento tra le generazioni non riguarda una nuova evoluzione, ma il modo di inserirlo nelle squadre. Prima si ottiene e si evolve in Pokémon GO; poi lo si usa negli altri titoli compatibili. La sua linea resta breve: Meltan è la fase iniziale e Melmetal resta la forma sviluppata.

Il peso dei suoi pugni

In lotta, le sue statistiche fisiche determinano quasi tutte le decisioni. 143 di Attacco permette di usare le mosse pugno come strumento principale, mentre 135 PS e 143 di Difesa gli consentono di entrare su attacchi fisici che metterebbero KO un attaccante più fragile. Ferropugno potenzia proprio questo tipo di mosse, quindi Tuonopugno, Megapugno e Dinamipugno non sono scelte decorative.

Il rovescio della medaglia è chiaro. 34 di Velocità fa sì che incassi i colpi prima di attaccare e 65 di Difesa Speciale lascia scoperto il suo lato meno solido. Terra, Lotta e Fuoco devono essere gestiti dal resto della squadra. Conviene anche evitare cambi inutili: per quanto regga bene dal lato fisico, non può entrare gratis su qualsiasi attacco speciale potente.

Come si inserisce accanto agli altri giganti

Rispetto a Registeel, offre molta più pressione fisica e meno stabilità dal lato speciale. Rispetto a Metagross, è più lento, ma ha più PS e una distribuzione difensiva che favorisce gli scambi fisici. Non sostituisce un muro speciale né un attaccante rapido; occupa lo spazio di una minaccia fisica che ha bisogno di supporto per entrare.

Una sequenza semplice consiste nello sfruttare Protezione per scoprire se l'avversario ha una mossa di tipo Terra, Fuoco o Lotta, e poi scegliere tra lo STAB d'Acciaio e la copertura di Tuonopugno o Troppoforte. Pugni Corazzati offre danni fisici di tipo Acciaio senza rinunciare al beneficio di Ferropugno, mentre Pesobomba dipende dal peso del bersaglio e non va trattata come un'opzione universale. Quando l'avversario è già indebolito, Iper Raggio può chiudere una partita, ma il turno successivo ne limita molto l'uso.

Carte del GCC

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