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Illustrazione ufficiale di Nidorina

#0030

Nidorina

Gen I

Pokémon Velenago

Veleno

Voce del Pokédex · X

La femmina ha un temperamento mite. Lancia ultrasuoni capaci di incantare i nemici.

Altezza
0.8 m
Peso
20 kg
Esp. base
128
Crescita
Medio-lenta
Cattura

120/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS70Attacco62Difesa67Velocità56Dif. Sp.55Att. Sp.55
PS★
70
Attacco
62
Difesa
67
Velocità
56
Dif. Sp.
55
Att. Sp.
55

Totale 365

Medio

EV ottenuti +2 PS

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS130177
Attacco60125
Difesa64130
Velocità54118
Dif. Sp.54117
Att. Sp.54117
Totale416784

Chi è Nidorina

Messa accanto a Nidorino, la prima cosa che si nota è ciò che le manca. Lui si drizza sulle zampe posteriori e tende un corno lungo; lei cammina a quattro zampe e sulla fronte porta poco più di un moncone. Il Pokédex offre una ragione concreta per questa atrofia: il corno si è rimpicciolito per non ferire i cuccioli mentre li nutre. E nutrirli è un fatto letterale: mastica il cibo fino ad ammorbidirlo e poi lo sputa per la sua prole.

Gli aculei sul dorso sono retrattili e funzionano da termometro del suo umore. In famiglia o con gli amici li nasconde per evitare incidenti. Anche nella tana li ritrae, e in quel caso il segnale è che si sente al sicuro. Separata dal gruppo si agita parecchio. Quando il pericolo raggiunge il branco, tutte emettono insieme un coro di onde ultrasoniche: la stessa risorsa che usa da sola per confondere un avversario, moltiplicata per il numero delle vicine.

Misura 80 centimetri e pesa 20 chili, con il corpo blu e la postura di un piccolo quadrupede. È la fase intermedia di una linea che non si completa salendo di livello e conserva la categoria di Pokémon Velenago che ha ricevuto da Nidoran♀ e che condivide con la metà maschile della famiglia.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

TerraPsico
×½

Resistenza

ErbaLottaVelenoColeotteroFolletto

Nidorina in dettaglio

Un ago, un rinoceronte e un suffisso femminile

Il nome non cambia tra le lingue: ニドリーナ in giapponese e Nidorina nel resto del mondo. L’interpretazione più comune scompone «nido» a partire da needle, ago, con un richiamo a rhinoceros nella parte centrale, e chiude con «-ina», il suffisso diminutivo femminile dello spagnolo e dell’italiano. Il maschio riceve «-ino» con lo stesso procedimento, e la coppia serve a indicare il sesso prima ancora che il giocatore veda lo sprite.

Il design mescola diverse cose senza decidersi del tutto per nessuna: aculei da porcospino, orecchie e muso da coniglio, corpo compatto da rinoceronte in miniatura e la ghiandola velenosa che in natura compare in pochissimi mammiferi. C’è chi aggiunge un’altra interpretazione: il coniglio lunare del folclore dell’Asia orientale, che si accorderebbe con la forma della testa e con il fatto che sia sufficiente una Pietra Lunare per farla crescere. È un’interpretazione ragionevole, non un dato confermato dai designer.

Il ramo che resta senza discendenza

Nidorina e Nidoqueen sono le uniche due specie del gioco che non possono riprodursi nonostante la loro forma non evoluta possa farlo. La contraddizione con il testo del Pokédex è difficile da ignorare: una mezza dozzina di voci parla di cuccioli, di cibo masticato e di aculei nascosti per non ferire i piccoli, mentre il motore di gioco risponde che non ci sono uova. Il ramo maschile non subisce nulla di simile: Nidoking resta nei gruppi Mostro e Campo fino alla fine e si riproduce senza problemi.

La conseguenza pratica è che qualunque piano di riproduzione di questa famiglia passa dal conservare un Nidoran♀ senza farlo evolvere. Chi fa evolvere l’unica femmina che possiede resta senza fabbrica.

Un 55 che prima era uno solo

Nella prima generazione la statistica speciale era un unico valore, e nel suo caso valeva 55. Quando nella seconda venne divisa in due, entrambe le metà rimasero a 55, così il totale continuò a essere 365 e la specie attraversò il cambiamento senza guadagnare né perdere nulla. È uno dei pochi casi in cui la riforma non ha spostato nessuno. Antagonismo fu aggiunta come seconda abilità a partire dalla quarta generazione; Tuttafretta arrivò più tardi come abilità speciale, e nessuna delle due ha cambiato il ruolo che aveva.

Quando usare la pietra

Durante una partita normale il tratto utile è breve e ben delimitato. Dal 16 al 22 non offre granché: Graffio, Velenospina e Furia, quella del livello 15, sono tre attacchi di bassa potenza. Dal 22, con Fielepunte, comincia ad avere una funzione. Morso, al 36, è la prima mossa con una potenza vera, 60.

Da lì in poi arriva tutto tardi. Altruismo al 43, Tossina al 50, Adulazione al 57: mosse di supporto distribuite ogni sette livelli su un corpo che non regge abbastanza per usarle. La lettura sensata è usare la Pietra Lunare appena compare, perché Nidoqueen aggiunge il tipo Terra e fa salire di colpo tutti i valori. L’unica cosa che si perde evolvendo presto sono quelle mosse di livello alto, e nessuna di loro —a parte Geoforza, al 71— vale il tempo di attesa.

Carte del GCC

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