Nidorino in dettaglio
Un nome diviso tra due lingue
ニドリーノ e Nidorino si scrivono allo stesso modo perché la localizzazione non ha cambiato nulla. La desinenza -rino rimanda al rinoceronte, e la vocale finale distingue il maschio da Nidorina, che mantiene la -a all'italiana. Sulla radice «nido» circolano due spiegazioni, senza che nessuna sia ufficiale: il giapponese ニードル, la trascrizione di needle, e il latino nidus. Il design non aiuta a scegliere, perché mescola elementi di diversi animali — corpo da quadrupede, aculei da istrice, orecchie sproporzionate e un corno frontale che nell'illustrazione originale è la prima cosa che si nota.
Due Nidoran che non sono mai stati una coppia
Nella prima generazione il sesso non esisteva come meccanica, quindi il team risolse l'idea di un maschio e una femmina creando due specie separate, con due numeri di Pokédex e due evoluzioni complete per ciascuna. Quando il sesso arrivò davvero, quella duplicazione era ormai fissata e lì è rimasta. Il risultato sono due rami con statistiche identiche nel totale — 365 sia per Nidorino sia per Nidorina — distribuite al contrario: lui ha più Attacco e Velocità, lei più PS e Difesa.
L'asimmetria più strana è nell'allevamento. Nidorina è rimasta chiusa nel gruppo Uova Sconosciuto e non può avere discendenti, nonostante sia la femmina della coppia, mentre Nidorino, che è maschio al cento per cento, può riprodursi con un Ditto. Dall'uovo di entrambe le linee nasce il Nidoran corrispondente, mai quello dell'altro sesso.
La lotta che apriva il gioco
Prima ancora di premere un tasto in Pokémon Rosso e Verde, l'introduzione mostrava una lotta in un bosco tra Gengar e Nidorino: il corno contro l'ombra. Quella scena trasformò i due nei primi Pokémon visti combattere, nei giochi e poi nella serie animata. La versione giapponese di Blu sostituì Nidorino con Jigglypuff, e fu quell'introduzione a essere ereditata da Blu in Occidente, mentre Rosso fuori dal Giappone conservò l'originale. I remake Rosso Fuoco e Verde Foglia recuperarono la scena.
È praticamente tutto il suo curriculum fuori dal combattimento. Non ha un episodio dedicato, né un ruolo nell'anime oltre a qualche apparizione isolata, né una forma alternativa: ne ha soltanto una.
Quando spendere la pietra
Il dubbio classico quando lo si porta in squadra è se convenga rimandare la Pietralunare per sfruttare le mosse apprese salendo di livello. In Pokémon Rosso e Verde, no: Nidoking riceve la lista completa al momento dell'evoluzione e non impara nulla di nuovo salendo di livello, quindi aspettare serve solo se vuoi Fielepunte o Doppiocalcio prima del tempo. Nidorino, dal canto suo, ci mette: fino a Incornata al Lv.36, il suo colpo più forte è Furia (Lv.15), quindici di potenza per colpo.
Tra le abilità del secondo gradino c'è un dettaglio che si nota nel gioco vero e proprio. Velenopunte si attiva con il contatto dell'avversario, quindi rende di più quanto peggio ti sta andando — quando ti stanno colpendo — e sparisce dall'equazione contro i rivali che attaccano a distanza. Con Antagonismo succede qualcosa di simile, ma peggio: metà delle volte è un peso.