Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Torkoal

#0324

Torkoal

Gen III

Pokémon Carbone

Fuoco

Voce del Pokédex · X

I Torkoal eleggono a propria dimora miniere di carbone abbandonate e vi scavano carbone con ardore.

Altezza
0.5 m
Peso
80.4 kg
Esp. base
165
Crescita
Media
Cattura

90/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS70Attacco85Difesa140Velocità20Dif. Sp.70Att. Sp.85
PS
70
Attacco
85
Difesa★
140
Velocità
20
Dif. Sp.
70
Att. Sp.
85

Totale 470

Alto

EV ottenuti +2 Difesa

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS130177
Attacco81150
Difesa130211
Velocità2279
Dif. Sp.67134
Att. Sp.81150
Totale511901

Chi è Torkoal

Il guscio non è un'armatura: è un deposito. Quello che fuori sembra la corazza di una tartaruga dentro è vuoto, e Torkoal lo riempie con il carbone che estrae da solo scavando nelle montagne e nelle miniere abbandonate. Lì lo brucia. Da quella combustione ricava tutta la sua energia, e da qui nasce il problema.

Perché dipende da una fiamma che può spegnersi. Le descrizioni del Pokédex lo dicono senza giri di parole: man mano che il fuoco si estingue, si indebolisce, e se dovesse spegnersi del tutto può morire. Prima di lottare brucia più carbone del solito, come chi accelera un motore in folle. Quando lo attaccano e non gli conviene restare, sprigiona un fumo nero e denso e si ritira al suo interno.

È alto 50 centimetri e pesa 80,4 chili. È basso, largo e carico di minerale, con la densità di un oggetto più che di un animale, e gli esemplari selvatici portano addosso proprio una Rocciacalda. La categoria ufficiale, Pokémon Carbone, descrive il mestiere più che la creatura.

Non deriva da nulla né porta a nulla: il numero 324 si esaurisce in sé stesso. Allevato in casa, non passa giorno senza che bruci qualcosa per sbaglio.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

AcquaTerraRoccia
×½

Resistenza

FuocoErbaGhiaccioColeotteroAcciaioFolletto

Torkoal in dettaglio

Una tartaruga con la caldaia dentro

Il nome inglese non nasconde nulla: tortoise e coal incollati senza cerimonie. Il giapponese コータス fa la stessa cosa con gli stessi due pezzi e resta di quattro sillabe. Rispetto ai giochi di parole contorti che compongono metà dei nomi della terza generazione, questo si capisce al primo colpo.

Anche il design non fa finta di niente. Sul corpo di una tartaruga terrestre hanno montato una stufa a carbone: il guscio fa da camera di combustione e le aperture sulla parte superiore da camini. Gli occhi socchiusi e il passo corto vengono dall'animale; la fuliggine e il fumo, dall'apparecchio. Condivide la categoria, Pokémon Carbone, con la linea di Coalossal, arrivata a Galar cinque generazioni più tardi con la stessa idea di fondo e un tipo Roccia aggiunto.

Quattordici anni ad aspettare un'abilità

Da Rubino e Zaffiro fino alla sesta generazione si è trascinato Fumochiaro, che impedisce di abbassargli le statistiche. Sembra qualcosa e non lo è: raramente sopravvive abbastanza a lungo perché le diminuzioni accumulate gli importino. Guscioscudo, l'abilità nascosta, blocca i brutti colpi e non cambia neanche quella una partita.

La settima generazione gli ha dato Siccità e con quella gli ha dato una carriera. Fino ad allora il sole permanente era una cosa da Groudon, che è leggendario, e da Ninetales, che la possiede come abilità nascosta e ha solo 73 PS e 75 di Difesa con cui reggersi. Torkoal porta gli stessi 140 di Difesa di Groudon e una lista di supporto che nessuno dei due possiede: trappole, rimozione, scottature e sbadigli. È il caso raro di un Pokémon che entra nella fascia alta del competitivo senza che gli abbiano toccato una sola statistica.

Venti di Velocità, letti al contrario

La cifra che definisce di più la sua scheda non è quella della Difesa. Con 20 di Velocità, Vortexpalla — la cui potenza aumenta quanto più lento è l'utilizzatore rispetto all'avversario — arriva quasi al limite del calcolo, ed Eruzione, imparata al 64, trova in Distortozona l'unico posto in cui può sparare i suoi 150 prima di ricevere il colpo che gli abbassi i PS e, con loro, la potenza. Pesobomba e Marchiafuoco sfruttano i suoi 80,4 chili, che per 50 centimetri di altezza sono tanti e per una mossa basata sul peso sono pochi.

Rispetto a Turtonator, l'altra tartaruga di fuoco dal guscio esplosivo, la distribuzione è quasi la stessa (135 di Difesa, 36 di Velocità) e il risultato è opposto: Turtonator ha un tipo difensivo migliore e nessuna abilità che giustifichi costruirgli attorno un'intera squadra.

Dal carbone al fumo

Il suo repertorio insiste sul fumo tanto quanto sul fuoco. Smog al livello 1, Muro di Fumo al 12, Pulifumo al 16 e Lavasbuffo al 28: quattro mosse che nascono dallo stesso punto da cui arriva la ritirata descritta nel Pokédex. Il ramo difensivo arriva dopo ed è quello che si usa di rado — Ferroscudo al 36, Amnesia al 52, Gettaguscio al 60, mosse per accumulare potenziamenti su un corpo senza alcun modo di recuperare i PS spesi mentre si potenzia.

Nell'anime, Ash ne ha catturato uno durante la fase di Hoenn e lo ha tenuto in squadra per buona parte di quella stagione, con il fumo nero come espediente ricorrente nelle lotte. È coerente con quello che dice il Pokédex: l'arma non è la fiamma, ma ciò che la fiamma lascia dietro di sé.

Carte del GCC

18 carte su 23 visualizzate.

0%