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Illustrazione ufficiale di Persian

#0053

Persian

Gen I

Pokémon Nobilgatto

Normale

Voce del Pokédex · X

Sebbene molto amato per il suo pelo, è difficile addomesticarlo per la volubile crudeltà.

Altezza
1 m
Peso
32 kg
Esp. base
154
Crescita
Media
Cattura

90/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS65Attacco70Difesa60Velocità115Dif. Sp.65Att. Sp.65
PS
65
Attacco
70
Difesa
60
Velocità★
115
Dif. Sp.
65
Att. Sp.
65

Totale 440

Medio

EV ottenuti +2 Velocità

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS125172
Attacco67134
Difesa58123
Velocità108183
Dif. Sp.63128
Att. Sp.63128
Totale484868

Chi è Persian

Vive dove vive la gente: l’habitat che gli assegna il Pokédex è urbano, e da lì nasce quasi tutto ciò che si racconta su di lui. Lo si ammira per il pelo e lo si sopporta per il carattere. Le stesse descrizioni lo dicono senza mezzi termini: è dispettoso, difficile da allevare come animale domestico, dal temperamento violento e capace di attaccare chiunque lo guardi direttamente negli occhi. I suoi artigli lasciano ferite profonde.

Misura un metro e pesa 32 chili, dimensioni da felino di taglia media reale. I muscoli gli permettono di muoversi senza fare rumore e di attaccare nello stesso istante, senza il preavviso dato dal movimento di un animale grande. I sei baffi folti che gli danno quell’aspetto feroce sono in realtà sensori: rilevano i movimenti dell’aria e segnalano ciò che si avvicina. Sono anche il suo punto debole. Se lo si afferra per i baffi, diventa docile.

È la forma finale di Meowth e figura nel Pokédex come Pokémon Nobilgatto. La prima cosa che si nota è la gemma sulla fronte, rossa nella forma di Kanto; una delle descrizioni della nona generazione si prende la briga di precisare che quella del Persian di Alola ha un altro colore, ma una composizione quasi identica.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

Lotta
×0

Immunità

Spettro

Persian in dettaglio

Il gatto che non è persiano

Il nome viene dal gatto persiano e il giapponese non si è complicato la vita: ペルシアン è la stessa parola trascritta, senza giochi di parole né doppi sensi, cosa rara per una specie della prima ondata. Il design, invece, non lo conferma. Ha poco del persiano domestico e molto del grande felino — leopardo, puma —, mentre la categoria giapponese lo chiama direttamente gatto siamese, che è un’altra razza rispetto a quella da cui prende il nome.

La gemma sulla fronte è l’elemento più discusso. Ricorda il carbunco, la bestia del folclore ispanoamericano che porta una pietra preziosa incastonata nella testa. Il dettaglio non è rimasto solo estetico: evolvendosi, e solo evolvendosi, impara Gemmoforza, un attacco di tipo Roccia da 80 di potenza che non si abbina a nessuno dei suoi tipi, ma sì a ciò che porta sulla fronte.

Veloce dal 1996, potente mai

Nella prima generazione, 115 di Velocità era una cifra d’élite e la sua statistica Speciale era un unico valore da 65. La distribuzione della seconda generazione lo ha diviso in 65 e 65, senza toccare nient’altro, e da allora la scheda non si è più mossa. Qui sta il suo problema di fondo: il gioco ha alzato l’asticella per otto generazioni e lui è ancora fermo agli stessi 440 punti, distribuiti fra una Velocità eccellente e un Attacco che non basta a chiudere le partite.

Tecnico non esisteva nemmeno quando il gatto ha fatto il suo debutto. Le abilità sono arrivate nella terza generazione e questa nella quarta, quindi per anni il Persian originale è stato esattamente ciò che sembrava: veloce, fragile e debole. Condivide l’abilità con Ambipom, che la sfrutta meglio perché colpisce molto più forte.

C’è una stranezza che invece è tutta sua. Giornopaga, che impara al livello 12, è una mossa che quasi nessun Pokémon ottiene salendo di livello, e il gatto con la moneta sulla fronte è uno dei pochi a farlo. Come attacco è un insignificante 40 di potenza; come battuta su un animale che raccoglie denaro, funziona.

Tre finali per lo stesso gatto

Meowth è una delle pochissime specie con tre esiti diversi. La forma di Alola sostituisce il Normale con il Buio, si evolve tramite amicizia invece che per livello e sfoggia la gemma blu su un pelo grigio; il riferimento visivo è il British Shorthair, con il muso largo e quel sorriso fisso che la razza si porta dietro dopo tanta selezione. Il blu e il grigio sono quasi certamente un richiamo al British Blue. Nella nona generazione è l’unico Pokémon ad avere Foltopelo come abilità normale, ed è questo dettaglio ad avergli dato una carriera competitiva propria, molto superiore a quella del Persian di Kanto.

La terza possibilità è Perrserker, quello di Galar, che passa al tipo Acciaio e cambia completamente registro.

Fuori dai giochi, il Persian più visto è quello di Giovanni nell’anime, sdraiato sul bracciolo della poltrona mentre il suo allenatore impartisce ordini. Quell’inquadratura ha fatto più per l’immagine della specie di qualsiasi sua statistica.

Carte del GCC

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