Pidgeot in dettaglio
Il piccione diventato falco
Il nome inglese unisce pigeon e jet, la parola che riassume l’intera scheda. Il giapponese racconta la stessa storia con un passaggio in più: ポッポ (Poppo), ピジョン (Pigeon) e ピジョット (Pigeot). La forma intermedia si chiama letteralmente «Pigeon», mentre quella finale aggiunge una desinenza dal suono superlativo; Bulbapedia indica inoltre la pronuncia francese della parola come origine dell’inizio. Nella localizzazione, i tre nomi occidentali sono stati spostati perché Pidgey suonasse come un cucciolo e Pidgeot come il punto d’arrivo, e nel frattempo si è perso lo scherzo per cui in Giappone l’evoluzione intermedia era già, senza altri giri, un piccione.
La cosa curiosa è che il disegno non ha mai seguito il nome. Né la sagoma, né il becco, né gli artigli che il Pokédex descrive come armi pericolose hanno qualcosa di columbiforme. È un rapace con il nome di un uccello urbano, e la contraddizione regge dal 1996.
Quello che gli hanno dato tardi
Per tre generazioni è stato esattamente ciò che sembrava: l’uccello di riempimento che sale di livello con te e resta indietro non appena compaiono avversari veri. La prima sistemata è arrivata con X e Y, che gli hanno portato la Velocità base agli attuali 101 — abbastanza per superare alcuni di quelli con cui prima pareggiava, non abbastanza per cambiargli la vita. La seconda è arrivata subito dopo, in Rubino Omega e Zaffiro Alpha, con la Pidgeotite e una Megaevoluzione la cui abilità, Nullodifesa, fa sì che Tifone non fallisca mai. Lì sì che è cambiato tutto: un attacco da 110 di potenza e precisione perfetta è un’altra cosa, e il rovescio della medaglia è che non può nemmeno schivare nulla di ciò che gli lanciano contro.
La mossa che impara al livello 22 in Diamante Lucente e Perla Splendente è Tornado, di tipo Drago, una stranezza in un uccello che si spiega da sola appena si pensa alla forma dell’attacco. Prima di allora, tra il livello 1 e il 17, ha solo Azione, Turbosabbia, Raffica, Attacco Rapido e Turbine: quaranta di potenza come tetto massimo.
Quattro uccelli per lo stesso posto
Ogni regione assegna il suo uccello mattiniero di tipo Normale e Volante, e quelli arrivati dopo si sono presentati meglio equipaggiati. Fearow condivide generazione, tipi e ruolo, ma punta tutto sull’Attacco fisico invece di distribuirlo. Staraptor è arrivato da Sinnoh con un’abilità che condiziona la lotta dal primo turno e con una mossa di punta che Pidgeot non ha. È il modello della serie: lo stesso posto, occupato ogni volta da qualcosa con uno strumento in più.
Contro di loro, ciò che Pidgeot conserva è la progressione lineare. Un Pidgeotto catturato nella prima ora di gioco arriva evoluto a metà avventura, regge con gli 83 PS quanto basta per non cadere al primo colpo e vola sulla mappa tra una città e l’altra. Come elemento di una squadra competitiva finita non regge il confronto; come Pokémon con cui attraversare un’intera regione, regge perfettamente.
Quello che Ash ha liberato
Il suo capitolo più noto non viene dai giochi. Nell’anime, Ash lo ha catturato quando era un Pidgeotto in «Ash cattura un Pokémon», lo ha portato con sé per tutto il viaggio a Kanto e lo ha fatto evolvere in Pidgeot poco prima di tornare a Biancavilla, dove lo ha liberato perché proteggesse uno stormo di Pidgey e Pidgeotto tormentati da un Fearow. È stata la prima volta che la serie ha mostrato il protagonista liberare un Pokémon allenato fin dall’inizio, e l’episodio è andato in onda come un addio aperto, con la promessa di tornare a cercarlo.