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Illustrazione ufficiale di Rampardos

#0409

Rampardos

Gen IV

Pokémon Cranioso

Roccia

Voce del Pokédex · X

Il suo spesso cranio, che sopporta qualunque impatto, è ridotto, e il cervello non si è sviluppato.

Altezza
1.6 m
Peso
102.5 kg
Esp. base
173
Crescita
Erratica
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS97Attacco165Difesa60Velocità58Dif. Sp.50Att. Sp.65
PS
97
Attacco★
165
Difesa
60
Velocità
58
Dif. Sp.
50
Att. Sp.
65

Totale 495

Alto

EV ottenuti +2 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS157204
Attacco153238
Difesa58123
Velocità56121
Dif. Sp.49112
Att. Sp.63128
Totale536926

Chi è Rampardos

Sembra un carro armato per via del cranio, ma ragiona come se ne portasse uno giocattolo. Il cranio di Rampardos è cresciuto fino a sopportare impatti enormi, mentre il suo cervello è rimasto piccolo, persino rispetto a quello di Cranidos. Questa contraddizione definisce la specie: resistenza concentrata nella testa e pochissimo spazio per la prudenza.

È un Pokémon preistorico dall’aspetto dinosauriano, basato su un pachicefalosauro, con una cupola frontale pronta a caricare. Le voci del Pokédex lo descrivono mentre insegue prede nella giungla, abbattendo alberi e distruggendo tutto ciò che trova sul suo cammino. Gli piace anche colpire gli oggetti per allenare la forza e i riflessi, un’abitudine che spiega lo spessore del suo cranio.

I resti fossilizzati di Rampardos venivano usati come caschi, e ci sono storie su esemplari rianimati che sono fuggiti dopo essersi evoluti, abbattendo edifici con una testata. Occupa il secondo e ultimo stadio della sua linea evolutiva: Cranidos si evolve in Rampardos salendo al livello 30.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

AcquaErbaLottaTerraAcciaio
×½

Resistenza

NormaleFuocoVelenoVolante

Rampardos in dettaglio

Un dinosauro con la testa in avanti

Il design di Rampardos parte dal pachicefalosauro, un dinosauro noto per la cupola ossea sulla testa. La sagoma esaspera questa caratteristica fino a trasformarla in un ariete: il cranio occupa gran parte del corpo, gli occhi restano parzialmente nascosti e le protuberanze del collo, delle ginocchia e della testa ne rafforzano l’aspetto di animale fatto per caricare.

La specie è costruita anche intorno a un’opposizione. La sua controparte di Sinnoh è Bastiodon, il cui design rappresenta la difesa e lo scudo, mentre Rampardos rappresenta la forza che cerca di attraversarli. Il nome inglese combina elementi legati a «rampart», «ram», «rampage» e «hard». Il giapponese ラムパルド si romanizza come Rampald e conserva il riferimento alla carica e alla durezza.

L’evoluzione che sacrifica la testa per il cranio

Cranidos parte già dalla stessa idea, ma Rampardos la porta all’estremo. Evolvendosi al livello 30, ottiene una testa molto più sviluppata e un Attacco di 165, ma le voci del Pokédex insistono sul fatto che il suo cervello si sia ridotto rispetto alla pre-evoluzione. Non è un’evoluzione presentata come un progresso intellettuale: è una specializzazione fisica che finisce per rivelarsi controproducente.

Questo dettaglio spiega le sue statistiche. L’Attacco è enorme, mentre Difesa, Difesa Speciale e Velocità si fermano a 60, 50 e 58. La specie può abbattere alberi ed edifici con una testata, ma non è fatta per resistere a un combattimento prolungato né per reagire prima degli avversari offensivi.

Da fossile di Sinnoh a comparsa tardiva

Rampardos ha debuttato nella quarta generazione come uno dei fossili di Sinnoh. Nelle generazioni successive ha mantenuto la stessa identità meccanica: un attaccante fisico di tipo Roccia con una copertura ampia. L’accesso a mosse come Fuocopugno, Tuonopugno, Terremoto, Sgranocchio, Geloraggio e Cozzata Zen gli permette di punire i cambi prevedibili, anche se il suo Attacco Speciale 65 fa sì che gli attacchi speciali siano uno strumento di copertura e non il suo piano principale.

Anche la sua presenza è variata in base al gioco. Non era disponibile in Spada e Scudo, mentre è tornato in Scarlatto e Violetto tramite i contenuti aggiuntivi. In Leggende Pokémon: Arceus ha ricevuto una rappresentazione più diretta come creatura preistorica, con descrizioni che insistono nuovamente sulla sua capacità di abbattere alberi con la corona della testa.

Come sfruttare una forza tanto goffa

Il modo migliore per usarlo è evitare che entri subendo colpi. Un cambio forzato, una mossa di pivot di un alleato o una situazione in cui l’avversario sia costretto a ritirarsi gli danno l’occasione di attaccare. Zuccata infligge danni enormi, ma la sua potenza di 150 non compensa sempre il logorio associato all’uso di un Pokémon tanto fragile; Pietrataglio è un’alternativa meno estrema e Terremoto copre Acciaio e Terra.

Forzabruta si adatta bene alle mosse con effetti secondari, perché ne aumenta la potenza ed elimina quegli effetti. Rompiforma è preferibile quando l’avversario dipende da un’abilità difensiva che vuoi ignorare. Danzaspada può trasformare un cambio forzato in una minaccia immediata, ma la Velocità 58 fa sì che molte risposte restino più veloci anche dopo aver ottenuto l’aumento di Attacco.

Nelle squadre lente può funzionare meglio con un supporto che limiti la Velocità avversaria o con compagni capaci di assorbire gli attacchi di Acqua, Erba, Lotta e Terra. I Pokémon di tipo Acciaio che resistono a Roccia richiedono capacità di previsione, e gli utilizzatori di mosse prioritarie riducono molto i suoi turni utili. Rampardos non vince per accumulo: entra, colpisce e cerca di lasciare l’avversario senza una risposta comoda prima di cadere.

Carte del GCC

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