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Illustrazione ufficiale di Regieleki

#0894

Regieleki

Gen VIII

Pokémon Elettrone

Leggendario
Elettro

Voce del Pokédex · Spada

È un agglomerato di energia elettrica. Si dice che rimuovere gli anelli che ha attorno al corpo liberi la sua potenza latente.

Altezza
1.2 m
Peso
145 kg
Esp. base
290
Crescita
Lenta
Cattura

3/255Molto difficile

Amicizia

35/255

Statistiche di base

PS80Attacco100Difesa50Velocità200Dif. Sp.50Att. Sp.100
PS
80
Attacco
100
Difesa
50
Velocità★
200
Dif. Sp.
50
Att. Sp.
100

Totale 580

Molto alto

EV ottenuti +3 Velocità

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS140187
Attacco94167
Difesa49112
Velocità184277
Dif. Sp.49112
Att. Sp.94167
Totale6101022

Chi è Regieleki

Nella sua linea evolutiva, Regieleki è una specie indipendente: non si evolve e non deriva da un'altra. Appartiene al gruppo dei giganti leggendari di Galar, insieme a Regidrago, e il suo corpo è formato da energia elettrica concentrata in un organo elettrogeno. Le voci del Pokédex lo descrivono come una creatura capace di rifornire completamente la regione di Galar, una scala di produzione che spiega la sua categoria di Pokémon Elettrone.

Il suo design combina un generatore, una lampadina e una spina. Le braccia ricordano scariche elettriche e le gambe, piccole e angolose, terminano in forme simili a spinotti. Gli anelli blu che circondano il corpo fungono da isolanti e contengono parte del suo potere; quando vengono rimossi, l'energia che tengono compressa viene liberata. Assorbe anche elettroni per rimanere attivo.

Il motivo formato da sette punti sul volto richiama gli enigmi in Braille dei giganti leggendari, mentre il suo aspetto industriale lo avvicina alla tecnologia moderna. Rispetto a Regigigas, che rappresenta la forza capace di muovere i continenti, Regieleki incarna l'elettricità prodotta e incanalata da una macchina vivente.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

Terra
×½

Resistenza

ElettroVolanteAcciaio

Regieleki in dettaglio

Una centrale elettrica a forma di golem

Regieleki parte da un'idea piuttosto concreta: una carica elettrica racchiusa in un materiale isolante. Il corpo rotondo ricorda una lampadina a incandescenza, le braccia formano archi elettrici e le gambe imitano gli spinotti di una spina. Gli anelli blu funzionano come bobine o fascette isolanti. L'ispirazione si adatta anche a oggetti fuori dalla sua epoca, come la batteria di Baghdad, un reperto storico associato alla generazione di elettricità.

Condivide con gli altri giganti leggendari l'aspetto da golem e la scrittura codificata sul volto. I suoi sette punti richiamano l'uso del Braille nei rompicapi delle rovine. Regigigas occupa il centro di questo insieme come creatore dei giganti; Regieleki rappresenta una versione specializzata nell'energia elettrica e nella tecnologia di un'epoca moderna.

Il nome e gli anelli

«Regieleki» combina regis, la parola latina legata a «re» o «reale», con エレキ, ereki, la forma giapponese di «elettrico». Il nome mantiene la stessa grafia in giapponese, inglese e spagnolo, cosa piuttosto insolita tra le specie localizzate.

Le voci del Pokédex trasformano gli anelli in qualcosa di più di un semplice ornamento. La leggenda racconta che furono collocati per contenere un'energia che gli esseri umani arrivarono a temere. Quest'idea spiega la sua sagoma: non sembra una creatura che indossa un'armatura, ma una scarica mantenuta all'interno di una struttura. Quando attacca, il corpo può brillare intensamente e l'elettricità fuoriesce dalle braccia come se l'isolamento avesse smesso di funzionare.

Dal debutto a Galar ai giochi successivi

Regieleki è apparso per la prima volta ne Le terre innevate della corona, insieme a Regidrago. Fin dal debutto si distingueva per i suoi 200 di Velocità, Transistor e l'accesso a Elettrotela, Invertivolt e Sprizzalampo. Disponeva anche di Elettrogabbia, una mossa che intrappola il bersaglio in un campo elettrico e mantiene la pressione per diversi turni.

Il suo repertorio è cambiato con l'arrivo di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto. Fulmine e Magnetascesa sono entrati a far parte delle mosse apprese salendo di livello, mentre altre mosse della sua fase iniziale hanno cambiato metodo di apprendimento o non sono più state disponibili in quell'insieme di giochi. La perdita del Dynamax ha ridotto la facilità con cui trasformava le sue mosse elettriche in una minaccia ad area, e il successivo ambiente competitivo gli ha richiesto più supporto per superare i tipi Terra.

Come schierarlo senza regalare turni

Il modo più semplice per usarlo è tenerlo da parte per farlo entrare dopo un indebolimento o tramite Invertivolt. Non conviene mandarlo allo sbaraglio contro squadre con un tipo Terra ancora in salute: può essere più veloce di tutto il campo e ritrovarsi comunque senza una mossa utile. Gli fanno comodo alleati di tipo Erba, Acqua o Ghiaccio che costringano questi avversari a ritirarsi, mentre i Pokémon capaci di usare Schermoluce o Riflesso compensano le sue difese da 50.

Nel doppio, Elettrotela ha valore anche quando il danno non basta a mandare al tappeto il bersaglio. Riduce la Velocità di entrambi gli avversari e permette al resto della squadra di agire per primo. Schermoluce e Riflesso servono a trasformare il primo turno in supporto, mentre Esplosione offre una via d'uscita quando ha già svolto il suo compito. Electrode condivide l'idea di una creatura elettrica veloce, ma Regieleki sacrifica parte della resistenza e della versatilità in cambio di una pressione offensiva molto maggiore grazie a Transistor.

Carte del GCC

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