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Illustrazione ufficiale di Remoraid

#0223

Remoraid

Gen II

Pokémon Jet

Acqua

Voce del Pokédex · X

La sua precisione è straordinaria. Può colpire una preda in movimento anche a più di 100 m.

Altezza
0.6 m
Peso
12 kg
Esp. base
60
Crescita
Media
Cattura

190/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS35Attacco65Difesa35Velocità65Dif. Sp.35Att. Sp.65
PS
35
Attacco★
65
Difesa
35
Velocità★
65
Dif. Sp.
35
Att. Sp.★
65

Totale 300

Medio

EV ottenuti +1 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS95142
Attacco63128
Difesa3695
Velocità63128
Dif. Sp.3695
Att. Sp.63128
Totale356716

Chi è Remoraid

La remora è un pesce che si attacca al ventre di squali e mante con una ventosa che le spunta dalla pinna dorsale, viaggia gratis e mangia quello che sfugge all’ospite. Remoraid fa esattamente la stessa cosa: due delle sue voci del Pokédex lo descrivono attaccato a un Mantine per nutrirsi degli avanzi, e una di queste aggiunge che, se qualcuno attacca l’ospite, il piccolo combatte al suo fianco invece di staccarsi e fuggire.

Sopra l’animale c’è una seconda lettura, più strana. Il corpo è disegnato come un revolver visto di profilo: due strisce scure sul dorso che fanno da canna, la pinna pelvica collocata dove ci sarebbe il grilletto, la dorsale proprio davanti alla bocca, al posto del mirino. La categoria ufficiale, Pokémon Jet, va in quella direzione.

Il resto delle voci insiste sullo stesso concetto da un’altra angolazione: ingoia acqua, la comprime con i muscoli addominali e la sputa contro prede che si trovano in aria, colpendole a più di cento metri anche se si muovono. Da qui il soprannome che si porta dietro, Cecchino del Mare. Misura 60 centimetri e pesa 12 chili.

È la prima metà di una linea di due. Quando si avvicina il momento dell’evoluzione, secondo la voce di Cristallo, scende lungo i fiumi seguendo la corrente.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ElettroErba
×½

Resistenza

FuocoAcquaGhiaccioAcciaio

Remoraid in dettaglio

Un revolver che finisce in un polpo

La trasformazione in Octillery è una di quelle che non tornano anatomicamente. Bulbapedia riporta che per molto tempo alcuni allenatori semplicemente non credevano alla parentela: un pesce allungato a forma di arma corta diventa un cefalopode con tentacoli, senza una fase intermedia che spieghi il salto. A conservarsi è solo il concetto, non il corpo. Entrambi sparano.

Questa parentela impossibile è, di fatto, l’aspetto più commentato della specie, più delle sue statistiche o del suo ruolo in qualsiasi gioco.

Teppouo, il pesce che si chiama arma

Il nome giapponese, テッポウオ, unisce 鉄砲 (teppō, arma da fuoco) e 魚 (uo, pesce). Letteralmente, pesce cannone. È così diretto da non lasciare spazio a una doppia lettura e spiega in un colpo solo la sagoma da revolver e le voci ossessionate dalla mira.

In inglese cambia il riferimento: deriva in parte dalla remora, il pesce che si attacca ad altri animali più grandi. Bulbapedia propone inoltre che la seconda metà derivi da mermaid, combinata con remote per la distanza alla quale spara. L’italiano mantiene il nome inglese senza modificarlo, come quasi tutta la seconda generazione.

La chiave che apre Mantine

Qui sta l’unica utilità meccanica indiscutibile della specie. Se un Mantyke sale di livello con un Remoraid in squadra, si evolve in Mantine. Il Remoraid non viene consumato né trasformato: resta in squadra così com’è, svolgendo il ruolo di requisito.

L’idea deriva direttamente dalla biologia del design. In natura la remora accompagna la manta; nel gioco, la piccola manta diventa grande solo quando ha vicino il suo compagno. È uno dei pochi casi in cui una condizione evolutiva traduce una relazione descritta nelle voci del Pokédex, invece di una meccanica arbitraria.

Quello che esce quando peschi qualcos’altro

Ha debuttato in Oro e Argento e da allora è comparso quasi ovunque: la terza generazione, Diamante e Perla, Bianco e Nero, X e Y, Ultrasole e Ultraluna, Spada e Scudo, i remake di Sinnoh e Leggende Pokémon: Arceus. Nella nona generazione scompare dai giochi principali, senza un sostituto che ne occupi il posto.

La sua presenza costante ha una spiegazione noiosa: è un Pokémon da pesca di basso livello, facile da piazzare in qualsiasi massa d’acqua. Raramente è quello che un allenatore cercava; di solito è quello che è uscito mentre cercava qualcos’altro, come succede a Magikarp nei percorsi sulla terraferma.

Le mosse che impara salendo di livello danno un’idea del percorso: Bolla all’inizio, Acidobomba al 6, Raggioscossa all’11, Idropulsar al 18, Geloraggio al 25, Idropompa al 34 e Iper Raggio al 43. Sette mosse in quarantatré livelli, con più di venti livelli di differenza tra il primo attacco decente e l’ultimo. Chi lo porterà fino al 43 senza farlo evolvere lo farà per curiosità, non per rendimento.

Carte del GCC

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