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Illustrazione ufficiale di Peldisabbia

#0989

Peldisabbia

Gen IX

Paradox Pokémon

ElettroTerra

Voce del Pokédex · Scarlatto

No records exist of this Pokémon being caught. Data is lacking, but the Pokémon’s traits match up with a creature shown in an expedition journal.

Altezza
2.3 m
Peso
60 kg
Esp. base
285
Crescita
Lenta
Cattura

30/255Difficile

Amicizia

0/255

Statistiche di base

PS85Attacco81Difesa97Velocità101Dif. Sp.85Att. Sp.121
PS
85
Attacco
81
Difesa
97
Velocità
101
Dif. Sp.
85
Att. Sp.★
121

Totale 570

Molto alto

EV ottenuti +3 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS145192
Attacco77146
Difesa91163
Velocità95168
Dif. Sp.81150
Att. Sp.113190
Totale6021009

Chi è Peldisabbia

Sembra una creatura ricoperta di pelo e sabbia, ma il suo aspetto nasce da limature metalliche ed elettricità. Peldisabbia ricorda Magneton per i corpi circolari e i magneti, anche se si muove su quattro zampe e ha ciuffi di materiale ferroso attorno al corpo. La coda, simile a un isolante di una torre elettrica, rafforza il legame con i macchinari e le scariche.

La sua combinazione di tipi Elettro e Terra ha anche una lettura letterale: l'elettricità è collegata a terra, invece di mantenere il corpo sospeso come accade con Magneton. La somiglianza con un Pokémon conosciuto non implica che si tratti di un'evoluzione antica. Le annotazioni di Paldea lo presentano come un Pokémon Paradosso legato a una creatura descritta in un diario di spedizione e a un Magneton che sarebbe vissuto molto tempo fa.

Peldisabbia è apparso in Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto nella nona generazione. Non fa parte di una linea evolutiva: la sua catena si conclude con questa singola specie. Il suo nome giapponese, Sunanokegawa, significa «pelle di sabbia», mentre il nome inglese combina la sabbia con le scariche elettriche.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

AcquaErbaGhiaccioTerra
×½

Resistenza

VelenoVolanteRocciaAcciaio
×0

Immunità

Elettro

Peldisabbia in dettaglio

Un Magneton fuori epoca

Il design parte da una contraddizione visiva: sembra un Pokémon fatto di pelo e sabbia, ma i suoi ciuffi ricordano limature di ferro. L'immagine di un «pelo da cavernicolo» spiega il suo aspetto disordinato, mentre la coda riprende elementi di una torre di trasmissione elettrica. Il risultato mescola una creatura preistorica immaginata con oggetti della tecnologia moderna, una combinazione comune nei Pokémon Paradosso.

Il suo tipo Elettro e Terra trasforma questa mescolanza in un gioco di parole. «Terra» non si riferisce soltanto al suolo: descrive anche il collegamento elettrico che scarica la corrente. Per questo non fluttua come Magneton. Anche il confronto con Magnezone è utile: tutti e tre condividono il legame con i magneti e l'elettricità, ma Peldisabbia sostituisce la sagoma meccanica con una forma quadrupede ricoperta di sabbia.

Il nome della sabbia

Sandy Shocks combina sandy, «sabbioso», con shocks, che richiama sia le scariche sia i ciuffi di pelo. Il giapponese Sunanokegawa è più diretto: deriva da «pelle di sabbia». Il nome italiano Peldisabbia conserva la stessa idea unendo «pelo» e «sabbia», senza nascondere il legame con l'aspetto della specie.

La voce di Pokémon Scarlatto lo tratta come una creatura appena documentata, collegata a un diario di spedizione. Pokémon Violetto lo mette in relazione con un Magneton di 10.000 anni fa descritto in una rivista di fenomeni paranormali. La differenza si accorda con la funzione narrativa delle due versioni: una parla di registri incompleti, l'altra di un'interpretazione pubblicata senza prove conclusive.

Dall'Area Zero alle lotte

Peldisabbia ha debuttato nella nona generazione e non era presente nei giochi delle generazioni precedenti. In Pokémon Scarlatto si trova nell'Area Zero, mentre Pokémon Violetto obbliga a ottenerlo tramite scambio. Il suo ruolo in lotta si basa su un Attacco Speciale di 121 e su una Velocità di 101, non sulla pura resistenza. Può entrare in campo, piazzare Levitoroccia o Punte e mantenere l'iniziativa con Invertivolt.

Una distribuzione offensiva con una Capsula energetica cerca di attivare Paleoattivazione e fare pressione fin dall'inizio. Geoforza colpisce molti tipi Acciaio, Roccia e Veleno; Fulmine tiene a bada i Pokémon di tipo Acqua e quelli di tipo Volante che cercano di evitare lo STAB di Terra. Contro gli avversari che si aspettano un attacco, Giornodisole attiva l'abilità e migliora il rendimento dell'insieme, anche se spendere un turno per prepararsi lo lascia esposto al cambio dell'avversario.

Ciò che non riesce a superare

I Pokémon di tipo Terra sono un problema diretto: annullano Invertivolt e minacciano con attacchi superefficaci. Quelli di tipo Erba resistono a Geoforza e Fulmine e possono inoltre costringerlo a ritirarsi. Anche i muri speciali resistono ai suoi colpi e sfruttano i suoi 85 di Difesa Speciale. La Velocità di 101 aiuta, ma non basta contro gli utilizzatori di Stolascelta o di Capsula energetica che la superano.

Per questo conviene usarlo con un supporto basato sul logoramento e con compagni capaci di punire i cambi verso i muri speciali. In una partita normale, i suoi attacchi di tipo Terra ed Elettro semplificano diversi scontri dell'Area Zero, soprattutto contro avversari metallici o di tipo Acqua. Il suo aspetto da Magneton antico non si traduce in un'evoluzione: Peldisabbia rimane una specie indipendente.

Carte del GCC

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