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Illustrazione ufficiale di Sandygast

#0769

Sandygast

Gen VII

Pokémon Montesabbia

SpettroTerra

Voce del Pokédex · Sole

È nato quando della sabbia ammucchiata da un bambino è stata animata dallo spirito risentito di un viandante morto da solo durante un viaggio.

Altezza
0.5 m
Peso
70 kg
Esp. base
64
Crescita
Media
Cattura

140/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS55Attacco55Difesa80Velocità15Dif. Sp.45Att. Sp.70
PS
55
Attacco
55
Difesa★
80
Velocità
15
Dif. Sp.
45
Att. Sp.
70

Totale 320

Medio

EV ottenuti +1 Difesa

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS115162
Attacco54117
Difesa76145
Velocità1873
Dif. Sp.45106
Att. Sp.67134
Totale375737

Chi è Sandygast

Un mucchio di sabbia da spiaggia fa da base al design di Sandygast, che aggiunge una bocca aperta, due pietre al posto degli occhi e una pala conficcata nella testa. La sua origine è legata al risentimento dei morti, che prendono possesso dei mucchi di sabbia abbandonati dai bambini. Questa presenza spirituale spiega il tipo Spettro, mentre il corpo di sabbia giustifica il tipo Terra.

Le voci del Pokédex descrivono una creatura manipolatrice. Controlla chi gli infila una mano in bocca e lo costringe ad aggiungere sabbia per aumentare le dimensioni del suo corpo, con l'obiettivo di formare una duna sempre più grande. Prova anche un attaccamento intenso per la pala: se un bambino cerca di togliergliela, reagisce con violenza. Sulle spiagge, questo comportamento trasforma un gioco infantile in una trappola.

È il primo stadio della sua linea evolutiva ed evolve in Palossand salendo al livello 42. Il suo aspetto piccolo e compatto contrasta con la forma di duna che raggiunge in seguito.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

AcquaErbaGhiaccioSpettroBuio
×½

Resistenza

ColeotteroRoccia
×¼

Grande resistenza

Veleno
×0

Immunità

NormaleElettroLotta

Sandygast in dettaglio

Sabbia, pala e risentimento

Il design parte da un mucchio di sabbia da spiaggia che non è ancora diventato un castello. La pala rossa conficcata nella testa introduce l'elemento infantile che collega il gioco di costruire castelli a una presenza soprannaturale. I due piccoli monticelli laterali fanno da braccia e l'apertura centrale funge da bocca, così l'oggetto resta riconoscibile anche dopo aver acquisito tratti da creatura.

Le voci del Pokédex aggiungono una lettura più oscura: il mucchio viene posseduto dal risentimento di una persona morta o di un Pokémon sconfitto. Il nome inglese combina sandy, legato alla sabbia, e ghast, uno spirito malvagio. Il giapponese スナバァ, Sunabā, rimanda a sunaba, «sabbiera». Questa unione tra gioco infantile e fantasma spiega perché il comportamento di Sandygast non sia semplicemente aggressivo: ha bisogno che sia un'altra persona a costruire il suo corpo.

Da Alola a Paldea

Sandygast ha debuttato nella settima generazione, insieme alla sua evoluzione. Nelle prime voci si insisteva sulla sua nascita dai mucchi di sabbia costruiti dai bambini e sul controllo di chi infilava una mano nella sua bocca. Le versioni successive hanno ampliato il quadro: in una, lotta per conservare la pala; in un'altra, si avverte che bisogna spianare i mucchi prima di lasciare la spiaggia.

A Galar è stato rafforzato il legame con i morti e con le spiagge. A Paldea, le descrizioni si concentrano su due dettagli fisici: se perde la pala, la sostituisce temporaneamente con un altro oggetto, e attacca lanciando sabbia negli occhi. Il secondo dettaglio spiega anche il suo principale limite: è così lento che le sue prede di solito scappano prima che riesca ad avvicinarsi. La specie mantiene così lo stesso concetto, ma ogni generazione ha aggiunto un aspetto diverso del suo comportamento.

Lo spazio tra Diglett e Palossand

Condivide con Diglett il legame con la sabbia e un ingresso in campo che non sembra un salto dall'alto, ma un'apparizione dal terreno. La differenza sta nel ruolo narrativo: Diglett rappresenta una creatura sotterranea, mentre Sandygast è un mucchio abbandonato trasformato in ricettacolo per uno spirito. Wiglett condivide anch'esso l'associazione visiva con la sabbia e la vita costiera, ma non nasce dalla stessa idea soprannaturale.

All'interno della sua linea, il passaggio a Palossand non modifica i tipi, ma trasforma la scala del concetto. Il piccolo mucchio diventa una duna con una struttura da castello. La pala smette di sembrare un oggetto smarrito nella sabbia e diventa parte di una sagoma molto più riconoscibile.

Come sfruttarlo senza chiedergli troppo

In una partita normale, conviene sfruttare le sue immunità a Normale, Lotta ed Elettro per entrare su mosse prevedibili. Geoforza e Palla Ombra offrono attacchi speciali dei suoi due tipi, mentre Gigassorbimento copre in parte il problema contro Acqua e Terra, oltre a recuperare PS. Ferroscudo può rafforzare il suo lato fisico, mentre Ipnosi crea occasioni per curarsi o effettuare un cambio.

Non conviene lasciarlo contro attaccanti speciali né contare su Idrorinforzo come se fosse una difesa contro Acqua: l'aumento della Difesa non corregge la sua debolezza e non protegge la Difesa Speciale. Inoltre, non è fatto per inseguire gli avversari: con 15 di Velocità, ha bisogno che il combattimento sia preparato a suo favore. In Little Cup ha trovato utilità come attaccante speciale lento e come blocco contro le mosse di tipo Elettro e i metodi di rimozione delle trappole. La sua pala, invece, resta una minaccia anche quando la lotta è già finita.

Carte del GCC

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