Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Sharpedo

#0319

Sharpedo

Gen III

Pokémon Brutale

AcquaBuio

Voce del Pokédex · X

Con le sue zanne può spezzare il ferro. Nuota a 120 km/h. È noto come il “Tiranno del mare”.

Altezza
1.8 m
Peso
88.8 kg
Esp. base
161
Crescita
Lenta
Cattura

60/255Media

Amicizia

35/255

Statistiche di base

PS70Attacco120Difesa40Velocità95Dif. Sp.40Att. Sp.95
PS
70
Attacco★
120
Difesa
40
Velocità
95
Dif. Sp.
40
Att. Sp.
95

Totale 460

Alto

EV ottenuti +2 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS130177
Attacco112189
Difesa40101
Velocità90161
Dif. Sp.40101
Att. Sp.90161
Totale502890

Chi è Sharpedo

La categoria ufficiale, Pokémon Vorace, mantiene la promessa. Le voci del Pokédex lo chiamano «Terrore dei Mari», gli attribuiscono zanne capaci di perforare l’acciaio e assicurano che basta un esemplare per fare a pezzi una petroliera. Il corpo è uno squalo ridisegnato come un proiettile: 1,8 metri, 88,8 chili, pelle ruvida e pinne laterali rigide.

Il dato che lo definisce è 120 km/h, raggiunti spingendosi con la pinna posteriore. Quello che lo smentisce si trova nello stesso Pokédex: non sa nuotare per lunghe distanze. È un predatore da imboscata a cui il serbatoio si svuota subito.

Le zanne gli ricrescono non appena le perde, quindi semina denti lungo il fondale. E c’è una voce che si discosta dal tono eroico delle altre: racconta che la specie arrivò a essere sovrapescata perché la sua pinna dorsale era deliziosa. Un animale che terrorizza i pescatori e che i pescatori hanno quasi portato all’estinzione.

Chiude una linea evolutiva a due stadi. Carvanha si evolve al livello 30 e finisce lì: non c’è una terza fase, solo una forma alternativa che si attiva durante la lotta.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ElettroErbaLottaColeotteroFolletto
×½

Resistenza

FuocoAcquaGhiaccioSpettroBuioAcciaio
×0

Immunità

Psico

Sharpedo in dettaglio

Pelle da carta vetrata, nome da siluro

Il giapponese サメハダー deriva da 鮫肌 (samehada), «pelle di squalo», che è anche il termine con cui si indica la carta vetrata fabbricata con pelle di squalo. Il design insiste su quella consistenza ruvida, e da lì deriva la sua abilità comune. Il nome inglese fonde shark e sharp con torpedo, che è esattamente la sua sagoma. Il tedesco, Tohaido, fa la stessa cosa con Torpedo e Haifisch.

L’animale di partenza è uno squalo, ma non solo. La testa schiacciata e il profilo frontale ricordano il pesce luna, e il disegno si prende parecchie libertà con l’anatomia: due fessure branchiali per lato, quando uno squalo vero ne ha tra cinque e sette. La pinna caudale verticale e quelle laterali rigide si comportano più come alettoni che come pinne.

I denti hanno una storia tutta loro nel mondo di gioco. Gli cadono e ricrescono senza sosta, e quelli raccolti vengono montati come portafortuna, nella convinzione che proteggano dagli incidenti in mare. Lo stesso pezzo che fa a brandelli uno scafo finisce appeso al collo di un marinaio.

Quello che gli è costato due generazioni

Durante la terza e la quarta generazione, Cartavetro apparteneva solo a lui e a Carvanha: non c’era nessun’altra specie con quell’abilità. Questo lo lasciò in una posizione strana — un attaccante fragile il cui danno passivo dipendeva dal fatto che fosse l’avversario a toccarlo per primo. La quinta generazione distribuì Cartavetro ad altre creature e, nel frattempo, gli diede Acceleratore come abilità nascosta. È questo il cambiamento che ha riscritto il modo di usarlo: da squalo veloce è diventato uno squalo che accelera da solo.

Rispetto a Crawdaunt, l’altro Acqua e Buio di Hoenn, la distribuzione si ribalta. Crawdaunt colpisce più forte e arriva più tardi; qui si arriva prima e si resiste allo stesso modo, cioè per niente. La scelta tra i due raramente si decide sulla potenza bruta, ma sul fatto che la squadra possa permettersi di spendere un turno per preparare il terreno o abbia bisogno del colpo immediato.

La pietra e la cavalcatura

La sesta generazione gli portò la Sharpedite. MegaSharpedo ottiene Ferromascella, che potenzia le mosse basate sul morso —Morso al 16, Gelodenti al 20, Sgranocchio al 34— e aumenta Attacco e Velocità, con le strisce gialle del corpo spiegate come cicatrici di battaglia. Il miglioramento non interviene su ciò che gli manca davvero: continua a morire per qualsiasi attacco gli arrivi.

Fuori dalla lotta ha avuto una seconda vita come mezzo di trasporto. Nei giochi di Alola è una delle cavalcature disponibili per attraversare l’acqua, e lì i suoi 120 km/h smettono di essere una minaccia per diventare una comodità negli spostamenti. Poche specie passano da «Terrore dei Mari» a mezzo di trasporto nella stessa generazione e mezza.

Carte del GCC

18 carte su 28 visualizzate.

0%