Sunflora in dettaglio
Un girasole che gira
Il nome giapponese, キマワリ (Kimawari), è una variazione di ヒマワリ (himawari), che in giapponese significa semplicemente «girasole». L’inglese fa la stessa cosa per un’altra via: sun più flora. Nessuno dei due prova a nascondere il riferimento, e nemmeno il design — testa circolare, corona di petali gialli, gambo verde con estremità.
La cosa interessante è che l’eliotropismo citato dal Pokédex è un fenomeno reale e piuttosto preciso. I boccioli dei girasoli seguono il sole da est a ovest durante il giorno e di notte tornano a orientarsi verso est; quando il fiore matura, smette di girare e resta rivolto verso est in modo permanente. La voce che parla di fermarsi al crepuscolo e di tornare a muoversi di giorno sta descrivendo proprio questo.
La pietra che lo tira fuori dal nulla
La Pietrasolare è entrata nella seconda generazione con due utilizzi: Gloom in Bellossom e Sunkern in Sunflora. In seguito si sono aggiunti Lilligant e qualche altro Pokémon. Nel caso di Sunkern l’oggetto è l’unica possibilità — non esiste un altro metodo, né salendo di livello né tramite scambio, e senza la pietra la specie resta per sempre nella sua prima forma.
Il salto alle statistiche che provoca è grande in termini relativi e modesto in assoluti. Sunflora finisce con un Attacco Speciale di prima fascia e tutto il resto sotto la media, compresa una Velocità di 30 che nemmeno l’evoluzione sistema. È una delle poche linee in cui la forma finale resta, dopo aver speso un oggetto prezioso, un Pokémon di riempimento.
Assente a Galar, di nuovo a Paldea
Non compare in Spada e Scudo né in Leggende Pokémon: Arceus, due assenze consecutive che lo hanno tenuto fuori circolazione per buona parte dell’ottava generazione. Torna in Scarlatto e Violetto, distribuito in varie province e disponibile anche nei Raid Teracristal.
Le sue abilità sono arrivate a tappe. Nella terza generazione aveva soltanto Clorofilla; Solarpotere si è aggiunta nella quarta e Sveglialampo è comparsa come abilità nascosta a partire dalla quinta. Le statistiche base, invece, non sono state toccate dal debutto.
Le stranezze della sua lista di mosse
Impara Sdoppiatore al livello 34 e ha 75 di Attacco fisico per sostenerlo, cosa che ha poco senso su qualcosa il cui Attacco Speciale è 105. Lo stesso vale per Fiortempesta al 50, che nell’ultima voce della sua lista è una mossa fisica da 90. Via MT può imparare Danzaspada, Gigaimpatto e Semebomba, un arsenale fisico completo per un attaccante speciale.
Petalodanza, al livello 28, è il caso più evidente: 120 di potenza, tipo Erba e un utilizzatore lento che resta costretto a usarla per due o tre turni e alla fine si confonde. Contro un avversario che resiste a Erba, è un turno regalato e due di punizione.
E c’è un dettaglio che gli va a favore per caso: con 8,5 chili rientra nella fascia più bassa di Laccioerboso, la mossa la cui potenza dipende dal peso del bersaglio. Chi gliela lancia gli infliggerà il minimo possibile. È un vantaggio piccolo, ma è uno dei pochi che ha di serie.