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Illustrazione ufficiale di Sunflora

#0192

Sunflora

Gen II

Pokémon Sole

Erba

Voce del Pokédex · X

Con l’avvicinarsi della bella stagione, i suoi petali si fanno più vivi e splendenti.

Altezza
0.8 m
Peso
8.5 kg
Esp. base
149
Crescita
Medio-lenta
Cattura

120/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS75Attacco75Difesa55Velocità30Dif. Sp.85Att. Sp.105
PS
75
Attacco
75
Difesa
55
Velocità
30
Dif. Sp.
85
Att. Sp.★
105

Totale 425

Medio

EV ottenuti +2 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS135182
Attacco72139
Difesa54117
Velocità3190
Dif. Sp.81150
Att. Sp.99172
Totale472850

Chi è Sunflora

Bellossom è comparso nella stessa generazione e con la stessa pietra, ma nasconde molto meglio da dove viene. Sunflora non nasconde proprio nulla. È un girasole con braccia e gambe corte, un gambo verde al posto del corpo e una faccia rotonda circondata da petali gialli, e misura 80 centimetri per 8,5 chili: molto meno peso di quanto lasci intendere visto di fronte.

Le voci del Pokédex ripetono sempre la stessa idea. Trasforma l’energia solare in sostanze nutritive, quindi di giorno, con il caldo, è in movimento continuo e si ferma soltanto quando comincia a fare buio. I petali della faccia acquistano colore man mano che si avvicina l’estate. E una delle voci tira fuori il termine tecnico senza tanti giri di parole: eliotropismo, il vero nome del fenomeno per cui un girasole orienta la testa verso il sole durante il giorno. Anche la categoria ufficiale, Pokémon Sole, lascia ben poco spazio all’interpretazione.

Nella sua linea occupa l’unico posto disponibile dopo Sunkern, che è un seme con gli occhi e poco altro. Non ci sono una terza fase, una forma regionale o una variante: due stadi e basta. Il salto fra i due è uno dei più bruschi che si vedano tra due forme della stessa famiglia.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoGhiaccioVelenoVolanteColeottero
×½

Resistenza

AcquaElettroErbaTerra

Sunflora in dettaglio

Un girasole che gira

Il nome giapponese, キマワリ (Kimawari), è una variazione di ヒマワリ (himawari), che in giapponese significa semplicemente «girasole». L’inglese fa la stessa cosa per un’altra via: sun più flora. Nessuno dei due prova a nascondere il riferimento, e nemmeno il design — testa circolare, corona di petali gialli, gambo verde con estremità.

La cosa interessante è che l’eliotropismo citato dal Pokédex è un fenomeno reale e piuttosto preciso. I boccioli dei girasoli seguono il sole da est a ovest durante il giorno e di notte tornano a orientarsi verso est; quando il fiore matura, smette di girare e resta rivolto verso est in modo permanente. La voce che parla di fermarsi al crepuscolo e di tornare a muoversi di giorno sta descrivendo proprio questo.

La pietra che lo tira fuori dal nulla

La Pietrasolare è entrata nella seconda generazione con due utilizzi: Gloom in Bellossom e Sunkern in Sunflora. In seguito si sono aggiunti Lilligant e qualche altro Pokémon. Nel caso di Sunkern l’oggetto è l’unica possibilità — non esiste un altro metodo, né salendo di livello né tramite scambio, e senza la pietra la specie resta per sempre nella sua prima forma.

Il salto alle statistiche che provoca è grande in termini relativi e modesto in assoluti. Sunflora finisce con un Attacco Speciale di prima fascia e tutto il resto sotto la media, compresa una Velocità di 30 che nemmeno l’evoluzione sistema. È una delle poche linee in cui la forma finale resta, dopo aver speso un oggetto prezioso, un Pokémon di riempimento.

Assente a Galar, di nuovo a Paldea

Non compare in Spada e Scudo né in Leggende Pokémon: Arceus, due assenze consecutive che lo hanno tenuto fuori circolazione per buona parte dell’ottava generazione. Torna in Scarlatto e Violetto, distribuito in varie province e disponibile anche nei Raid Teracristal.

Le sue abilità sono arrivate a tappe. Nella terza generazione aveva soltanto Clorofilla; Solarpotere si è aggiunta nella quarta e Sveglialampo è comparsa come abilità nascosta a partire dalla quinta. Le statistiche base, invece, non sono state toccate dal debutto.

Le stranezze della sua lista di mosse

Impara Sdoppiatore al livello 34 e ha 75 di Attacco fisico per sostenerlo, cosa che ha poco senso su qualcosa il cui Attacco Speciale è 105. Lo stesso vale per Fiortempesta al 50, che nell’ultima voce della sua lista è una mossa fisica da 90. Via MT può imparare Danzaspada, Gigaimpatto e Semebomba, un arsenale fisico completo per un attaccante speciale.

Petalodanza, al livello 28, è il caso più evidente: 120 di potenza, tipo Erba e un utilizzatore lento che resta costretto a usarla per due o tre turni e alla fine si confonde. Contro un avversario che resiste a Erba, è un turno regalato e due di punizione.

E c’è un dettaglio che gli va a favore per caso: con 8,5 chili rientra nella fascia più bassa di Laccioerboso, la mossa la cui potenza dipende dal peso del bersaglio. Chi gliela lancia gli infliggerà il minimo possibile. È un vantaggio piccolo, ma è uno dei pochi che ha di serie.

Carte del GCC

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