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Illustrazione ufficiale di Venomoth

#0049

Venomoth

Gen I

Pokémon Velentarma

ColeotteroVeleno

Voce del Pokédex · X

Sparge scaglie che paralizzano chiunque le tocchi, rendendolo incapace di stare in piedi.

Altezza
1.5 m
Peso
12.5 kg
Esp. base
158
Crescita
Media
Cattura

75/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS70Attacco65Difesa60Velocità90Dif. Sp.75Att. Sp.90
PS
70
Attacco
65
Difesa
60
Velocità★
90
Dif. Sp.
75
Att. Sp.★
90

Totale 450

Alto

EV ottenuti +1 Velocità · +1 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS130177
Attacco63128
Difesa58123
Velocità85156
Dif. Sp.72139
Att. Sp.85156
Totale493879

Chi è Venomoth

Caccia di notte e sempre nello stesso posto: intorno ai lampioni, dove si radunano gli insetti più piccoli, il suo cibo preferito. Di giorno non fa nulla. Le ali sono ricoperte di una polvere di squame che lascia andare ogni volta che le sbatte, ed è tutta lì la sua arma: alcune squame paralizzano chi le tocca fino a impedirgli persino di stare in piedi, mentre altre sono impregnate di tossine che aderiscono al contatto e sono difficili da rimuovere.

È alto 1,5 metri e pesa 12,5 chili, il che fa di lui una creatura enorme per la sua forma e allo stesso tempo molto leggera: è quasi tutto ali. La categoria ufficiale arriva abbreviata dai giochi, Pokémon Falena Velen., con «Velenosa» accorciato per mancanza di spazio sullo schermo.

Si evolve da Venonat al livello 31 e il salto è uno dei più bruschi di Kanto. L’insetto rotondo, peloso e dagli occhi enormi si trasforma in qualcosa dal corpo affusolato, dalle ali larghe e dagli occhi minuscoli, perdendo per strada quasi ogni somiglianza con quello che era. Qui la linea finisce: non ci sono una terza fase né una forma alternativa.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoVolantePsicoRoccia
×½

Resistenza

VelenoColeotteroFolletto
×¼

Grande resistenza

ErbaLotta

Venomoth in dettaglio

Una falena con il nome da farfalla

Il nome inglese non nasconde nulla: venom e moth, veleno e falena. Il giapponese, モルフォン (Morphon), va in un’altra direzione e ammette due letture, metamorphosis e il genere di farfalle Morpho, quelle dalle ali blu metallizzato dell’America Centrale e Meridionale. Che il riferimento giapponese punti a una farfalla e quello inglese a una falena non è una svista di traduzione: è l’indizio che il design originale forse non fosse quello che è diventato.

La descrizione fisica coincide con ciò che fanno davvero le falene. Le squame delle ali si staccano durante il volo e il loro colore indica l’effetto: quelle scure sono velenose, quelle chiare paralizzano. È la stessa logica delle farfalle e delle falene reali, le cui squame si staccano al minimo sfioramento e proteggono da predatori e ragnatele.

Lo scambio che nessuno ha confermato

C’è una teoria che circola da decenni e che conviene raccontare per quello che è: una teoria. Venonat assomiglia moltissimo a Butterfree —grandi occhi rossi, antenne, mani con tre dita, lo stesso viola e bianco— mentre Caterpie e Metapod assomigliano molto di più a questa falena. Da qui l’idea che le due evoluzioni si siano scambiate durante lo sviluppo di Rosso e Verde. Il nome giapponese, Morphon, con il suo riferimento alle Morpho, alimenta il sospetto.

Non è mai stato confermato da nessuno di Game Freak, e c’è chi lo spiega senza complotti: nella prima generazione i design venivano riciclati e le incoerenze tra le fasi della stessa linea erano la norma, non l’eccezione. La teoria è divertente e continua a non avere prove.

Quello che è cambiato e quello che non lo è

Il tipo Coleottero e Veleno ce l’ha dal 1996 senza una sola modifica, così come i 450 punti delle statistiche base. A cambiare è stata invece la distribuzione interna: nella prima generazione esisteva un unico valore Speciale di 90 e, quando nella seconda venne diviso in due, questa falena si ritrovò con 90 di Attacco Speciale e 75 di Difesa Speciale. Ne uscì meglio di altri —conservò il valore alto nella metà offensiva—, anche se la Difesa Speciale ridotta le tolse la resistenza che aveva a Kanto.

Le abilità sono arrivate dopo. Polvoscudo, che annulla gli effetti secondari degli attacchi ricevuti, è difensiva e piuttosto anonima. Lentifumé fu aggiunta nella quarta generazione ed è quella che cambia davvero ciò che può fare, perché trasforma una mossa di tipo Coleottero piena di resistenze in una che colpisce quasi tutti allo stesso modo. Splendicute, l’abilità nascosta, arrivò più tardi e va nella direzione opposta: resistere invece di colpire.

Con chi si confronta

Il confronto obbligato è Volcarona, l’altra falena con Eledanza, che vince in potenza e resistenza. Contro di lei, l’unicità di Venomoth sta soltanto in Lentifumé e nell’accesso a Sonnifero e Staffetta: un piano basato sull’addormentare l’avversario, aumentare tre statistiche e passare i potenziamenti a un altro. Rispetto a Butterfree, che danza e addormenta a sua volta, il vantaggio sono 90 di Velocità contro 70 e un secondo tipo che non lo rende vulnerabile alle stesse cose.

In una partita normale, il momento per usarlo è la fase intermedia: si può ottenere già evoluto allo stato selvatico oppure facendo salire di livello un Venonat catturato presto; impara Ronzio al 25 e Psico al 55, mentre con Velenpolvere al 13 e Paralizzante al 23 offre controllo di stato fin dai livelli più bassi. Nell’anime è stato portato da Tracey e Goh, in nessuno dei due casi come elemento centrale.

Carte del GCC

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