Wobbuffet in dettaglio
La bambola che torna in piedi
Il nome giapponese, ソーナンス (Sōnansu), viene dal tormentone del comico di rakugo Sanpei Hayashiya: «sō nansu, okusan», più o meno «è proprio così, signora». Hayashiya lo concludeva portandosi una mano alla fronte, esattamente nella posizione della bambola. La sua pre-evoluzione risponde: Sōnano suona come «davvero?», così i due nomi giapponesi formano una conversazione.
L’inglese segue un’altra strada. Wobbuffet unisce wobble, oscillare, e buffet, colpire, e allo stesso tempo suona come «why bother?». Wynaut, nella stessa battuta, è «why not». Lo scherzo sopravvive anche nella traduzione, cosa che non succede sempre.
Pedinombra prima e dopo
Per tre generazioni questa linea ha avuto l’abilità tutta per sé: fino alla quinta, nessun altro Pokémon poteva avere Pedinombra. La situazione è cambiata con l’arrivo di Gothitelle, che svolge un compito simile — intrappolare l’avversario e smontare le squadre difensive — ma con vere mosse offensive e la stessa debolezza contro le squadre veloci.
L’altro cambiamento importante è arrivato nella sesta generazione, quando i Pokémon di tipo Spettro hanno iniziato a ignorare tutte le abilità e le mosse che impediscono la fuga. Prima di allora, restare intrappolati significava restare intrappolati. Il confronto utile è con Dugtrio e la sua Trappoarena, che intrappola solo ciò che tocca il terreno; Pedinombra non aveva questa eccezione, ed è proprio per questo che è stata sospesa e discussa così tante volte.
Telepatia, l’abilità speciale, serve a non subire gli attacchi del compagno nelle lotte in doppio. È l’opzione da scegliere quando non si vuole intrappolare nessuno e, nella pratica, quasi non viene mai scelta.
Otto mosse e una MT
L’intero repertorio appreso salendo di livello sta in una riga: Contrattacco, Destinobbligato, Salvaguardia, Specchiovelo, Amnesia, Splash, Fascino e Ripeti. Tutte al livello 1. Non c’è progressione, non c’è nulla da imparare più avanti e l’unica MT compatibile in Diamante Lucente e Perla Splendente è ancora Salvaguardia, che già conosceva. È uno dei repertori più poveri del Pokédex, e non per disattenzione: qualunque mossa offensiva decente romperebbe l’idea alla base del Pokémon.
In una partita normale questo lo relega a un ruolo molto preciso. Non serve per avanzare lungo i percorsi, perché non può indebolire nulla da solo senza essere colpito per primo, e con 33 di Attacco le mosse fisiche che potrebbe imparare sarebbero comunque inutili. Serve invece a sbloccare una lotta arenata contro un avversario che colpisce forte da un solo lato: si entra, si incassa il colpo e lo si restituisce raddoppiato. Amnesia aumenta di due livelli la Difesa Speciale e prolunga l’attesa; Fascino riduce l’Attacco dell’avversario e fa lo stesso sul lato fisico.
Quello di Jessie
Fuori dai giochi, l’esemplare più noto è quello del Team Rocket. Jessie lo ottenne con uno scambio nell’episodio «I trucchi del mestiere» e da allora si dedica a uscire dalla sua Poké Ball di propria iniziativa, nel momento peggiore, per annunciare il proprio nome. Il personaggio ha resistito per centinaia di episodi facendo esattamente questa gag, che è più o meno ciò che fa in lotta: comparire, resistere e non fare altro.