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Illustrazione ufficiale di Wobbuffet

#0202

Wobbuffet

Gen II

Pokémon Pazienza

Psico

Voce del Pokédex · X

Odia la luce e gli shock. Se è attaccato, gonfia il corpo per preparare il contrattacco.

Altezza
1.3 m
Peso
28.5 kg
Esp. base
142
Crescita
Media
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS190Attacco33Difesa58Velocità33Dif. Sp.58Att. Sp.33
PS★
190
Attacco
33
Difesa
58
Velocità
33
Dif. Sp.
58
Att. Sp.
33

Totale 405

Medio

EV ottenuti +2 PS

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS250297
Attacco3493
Difesa56121
Velocità3493
Dif. Sp.56121
Att. Sp.3493
Totale464818

Chi è Wobbuffet

L’okigari-koboshi è una bambola giapponese di cartapesta con la base zavorrata: la spingi, oscilla e torna da sola in posizione verticale. Da qui viene questo ammasso blu alto 1,3 metri e pesante 28,5 chili, con gli occhi socchiusi e le braccia sempre alzate. L’altro riferimento del design è un sacco da boxe, che reagisce allo stesso modo quando lo colpisci.

Le voci del Pokédex insistono su due aspetti. Il primo è la coda nera: la tiene nascosta a tutti i costi e per questo vive in silenzio nell’oscurità, perché odia la luce e gli scossoni. Se viene attaccato lì, smette di resistere e cerca di trascinare con sé l’avversario con Destinobbligato. Il secondo è che non colpisce mai per primo; quando riceve un attacco, gonfia il corpo affinché il contrattacco sia più potente.

C’è una voce che cambia completamente tono. Quando due o più Wobbuffet si incontrano, iniziano a gareggiare in resistenza, e la competizione può degenerare in una sfida a chi riesce a resistere più a lungo senza mangiare — il Pokédex avverte espressamente gli Allenatori di fare attenzione.

La categoria ufficiale è Pokémon Pazienza. È la forma adulta di Wynaut e la linea finisce lì: due stadi, nessuna forma alternativa.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ColeotteroSpettroBuio
×½

Resistenza

LottaPsico

Wobbuffet in dettaglio

La bambola che torna in piedi

Il nome giapponese, ソーナンス (Sōnansu), viene dal tormentone del comico di rakugo Sanpei Hayashiya: «sō nansu, okusan», più o meno «è proprio così, signora». Hayashiya lo concludeva portandosi una mano alla fronte, esattamente nella posizione della bambola. La sua pre-evoluzione risponde: Sōnano suona come «davvero?», così i due nomi giapponesi formano una conversazione.

L’inglese segue un’altra strada. Wobbuffet unisce wobble, oscillare, e buffet, colpire, e allo stesso tempo suona come «why bother?». Wynaut, nella stessa battuta, è «why not». Lo scherzo sopravvive anche nella traduzione, cosa che non succede sempre.

Pedinombra prima e dopo

Per tre generazioni questa linea ha avuto l’abilità tutta per sé: fino alla quinta, nessun altro Pokémon poteva avere Pedinombra. La situazione è cambiata con l’arrivo di Gothitelle, che svolge un compito simile — intrappolare l’avversario e smontare le squadre difensive — ma con vere mosse offensive e la stessa debolezza contro le squadre veloci.

L’altro cambiamento importante è arrivato nella sesta generazione, quando i Pokémon di tipo Spettro hanno iniziato a ignorare tutte le abilità e le mosse che impediscono la fuga. Prima di allora, restare intrappolati significava restare intrappolati. Il confronto utile è con Dugtrio e la sua Trappoarena, che intrappola solo ciò che tocca il terreno; Pedinombra non aveva questa eccezione, ed è proprio per questo che è stata sospesa e discussa così tante volte.

Telepatia, l’abilità speciale, serve a non subire gli attacchi del compagno nelle lotte in doppio. È l’opzione da scegliere quando non si vuole intrappolare nessuno e, nella pratica, quasi non viene mai scelta.

Otto mosse e una MT

L’intero repertorio appreso salendo di livello sta in una riga: Contrattacco, Destinobbligato, Salvaguardia, Specchiovelo, Amnesia, Splash, Fascino e Ripeti. Tutte al livello 1. Non c’è progressione, non c’è nulla da imparare più avanti e l’unica MT compatibile in Diamante Lucente e Perla Splendente è ancora Salvaguardia, che già conosceva. È uno dei repertori più poveri del Pokédex, e non per disattenzione: qualunque mossa offensiva decente romperebbe l’idea alla base del Pokémon.

In una partita normale questo lo relega a un ruolo molto preciso. Non serve per avanzare lungo i percorsi, perché non può indebolire nulla da solo senza essere colpito per primo, e con 33 di Attacco le mosse fisiche che potrebbe imparare sarebbero comunque inutili. Serve invece a sbloccare una lotta arenata contro un avversario che colpisce forte da un solo lato: si entra, si incassa il colpo e lo si restituisce raddoppiato. Amnesia aumenta di due livelli la Difesa Speciale e prolunga l’attesa; Fascino riduce l’Attacco dell’avversario e fa lo stesso sul lato fisico.

Quello di Jessie

Fuori dai giochi, l’esemplare più noto è quello del Team Rocket. Jessie lo ottenne con uno scambio nell’episodio «I trucchi del mestiere» e da allora si dedica a uscire dalla sua Poké Ball di propria iniziativa, nel momento peggiore, per annunciare il proprio nome. Il personaggio ha resistito per centinaia di episodi facendo esattamente questa gag, che è più o meno ciò che fa in lotta: comparire, resistere e non fare altro.

Carte del GCC

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