Zubat in dettaglio
Il rumore di qualcosa che taglia
ズバット unisce bat, pipistrello in inglese, a ずばっと (zubatto), l’onomatopea giapponese del filo che attraversa qualcosa di colpo. È un nome basato sul suono, non sulla forma, e si adatta a una creatura che si orienta ascoltando. L’inglese l’ha lasciato così — un caso raro nella prima generazione, dove quasi tutto venne ribattezzato — e anche l’italiano non l’ha toccato.
Il design va nella stessa direzione. Non ha occhi né narici: l’adattamento alla vita sotterranea si è portato via entrambi i sensi che lì non servono a nulla, lasciando una sagoma blu con membrane viola e orecchie rivolte in avanti, che sono più antenne che orecchie. Gran parte delle specie della prima generazione sono un animale con un’aggiunta; questa è un animale a cui hanno tolto delle cose.
Il pedaggio delle grotte
Tra il Monte Luna e il Tunnel Roccioso, la reputazione di questa specie è rimasta fissata per sempre: quella che compare quando vuoi passare. Compare così spesso da essere diventata il motivo per cui esistono i Repellenti, e la battuta che ogni giocatore di Kanto capisce senza spiegazioni. Non è un incidente di design, ma la conseguenza logica della sua scheda — habitat grotta, tasso di cattura 255, colonie — applicata a un gioco in cui gli incontri sono casuali.
Il disprezzo, però, è dei giocatori e non degli sceneggiatori. Le voci del Pokédex trattano questa creatura con molta più cura di quanta gliene dedichi chi sta attraversando una montagna con le Pozioni contate.
Due generazioni per diventare qualcosa
Nella prima generazione, la linea finiva con Golbat e non c’era motivo di tenerlo. La seconda aggiunse Crobat e cambiò completamente i calcoli: all’improvviso quel pesante pipistrello aveva un terzo stadio evolutivo, e ci arrivava tramite l’amicizia, uno dei meccanismi introdotti proprio in quella generazione. Fu la prima linea del Pokédex originale a guadagnare una nuova evoluzione verso l’alto invece di una preevoluzione verso il basso.
L’aggiunta tardò a essere disponibile ovunque. In Rosso Fuoco e Verde Foglia, Golbat non si evolve finché non si ottiene il Pokédex Nazionale, quindi per tutta l’avventura principale il limite della famiglia torna a essere quello del 1996. Intrapasso, l’abilità speciale, arrivò solo nella quinta generazione, quasi quindici anni dopo il debutto.
Contro gli altri pipistrelli
Rispetto a quelli arrivati dopo, il suo è il modello base. Woobat occupa lo stesso spazio — grotta, pipistrello, evoluzione tramite amicizia — ma con i tipi Psico e Volante, che si difendono peggio e attaccano cose diverse. Il vantaggio di Zubat su quasi ogni alternativa iniziale è l’immunità a Terra combinata con la doppia resistenza a Lotta: nelle prime fasi di una partita, questo copre due dei tipi che si incontrano più spesso.
La sua lista di mosse per livello in Leggende Pokémon: Arceus riassume bene il problema. Raffica al 1 con 40 di potenza, Morso all’11 con 60, Aeroassalto al 18 con 60, Eterelama al 34 con 75 e Sanguisuga al 43 con 80. I numeri salgono, ma le statistiche che li moltiplicano sono rimaste basse, e quando arriva la mossa decente è da tempo che non è più Zubat.