Crobat in dettaglio
Nero, croce e acrobata
Il nome giapponese, クロバット (Kurobatto), si legge in due modi allo stesso tempo. Da una parte c'è 黒 kuro, nero, più bat; dall'altra è la trascrizione esatta della parola inglese. In inglese il gioco cambia elemento ma non meccanismo: Crobat raccoglie cross, per la croce che disegnano le quattro ali quando si incrociano in pieno volo, e acrobat, per quello che fa con esse. È uno dei pochi nomi che funzionano altrettanto bene nelle due lingue senza dover tradurre nulla, motivo per cui il nome italiano è identico.
Il design non inventa un animale: è un pipistrello a cui è stato aggiunto un paio di ali là dove dovrebbero esserci le zampe. La cosa interessante è che l'aggiunta ha conseguenze dichiarate all'interno della finzione. Guadagna velocità e furtività e perde la capacità di camminare, e le voci del Pokédex si prendono la briga di raccontarlo invece di lasciarlo come semplice dettaglio decorativo.
L'evoluzione che si otteneva a forza di passeggiate
Crobat è arrivato con la seconda generazione come uno dei primi casi di evoluzione per amicizia, un meccanismo che nel 1999 era nuovo e piuttosto ostile. La condizione attuale, amicizia pari o superiore a 160 al salire di livello, è più benevola di quanto fosse allora: bisogna ricordare che fino a quel momento Golbat era il termine della linea evolutiva, e che la maggior parte degli allenatori che ne aveva uno lo aveva catturato per caso in una grotta, a forza di Poké Ball sprecate.
Quell'origine spiega il ruolo che occupa all'interno della linea. Zubat è un fastidio, Golbat è uno Zubat con 100 punti statistica in più e Crobat è la ricompensa per aver resistito ai due precedenti: +30 di Velocità rispetto a Golbat, +10 di Attacco e di Difesa Speciale. Un salto notevole per una terza fase che non richiede pietre né strumenti, soltanto tempo.
Veloce ma fragile
Con 130 di Velocità condivide il posto tra i Pokémon di tipo Volante con Aerodactyl, e davanti a entrambi resta soltanto Ninjask. La differenza è che Aerodactyl ha la Roccia per attaccare e Crobat si porta dietro un tipo Veleno che colpisce a malapena i Pokémon di tipo Folletto. Contro Noivern, l'altro pipistrello veloce del Pokédex, il confronto è più equilibrato: 123 di Velocità contro 130 e una distribuzione delle mosse invertita, perché Noivern punta sullo speciale e Crobat sul fisico.
In una partita normale l'utilizzo è diretto. Entra quasi sempre per primo, regge bene quello che gli arriva da terra grazie alla sua immunità a Terra e serve a infliggere alterazioni di stato o a finire un avversario già indebolito prima che possa muoversi. Con 3 punti EV in Velocità come ricompensa per averlo sconfitto, è inoltre uno degli avversari che conviene cercare quando si sta allenando uno sweeper.
Il suo lato debole emerge non appena la lotta si prolunga. 80 di Difesa e 80 di Difesa Speciale bastano a sostenere un colpo neutro e poco più, e le debolezze a Ghiaccio, Roccia, Elettro e Psico sono distribuite in tutto il Pokédex. È un Pokémon che lavora al primo turno e intralcia al quinto.