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Illustrazione ufficiale di Azurill

#0298

Azurill

Gen III

Pokémon Pois

Baby
NormaleFolletto

Voce del Pokédex · X

Pokémon che vive nell’acqua. Si muove rapidamente sulla terraferma saltellando sulla grossa coda.

Altezza
0.2 m
Peso
2 kg
Esp. base
38
Crescita
Veloce
Cattura

150/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS50Attacco20Difesa40Velocità20Dif. Sp.40Att. Sp.20
PS★
50
Attacco
20
Difesa
40
Velocità
20
Dif. Sp.
40
Att. Sp.
20

Totale 190

Basso

EV ottenuti +1 PS

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS110157
Attacco2279
Difesa40101
Velocità2279
Dif. Sp.40101
Att. Sp.2279
Totale256596

Chi è Azurill

La riva è il suo territorio: acqua bassa, fango e canne, l’habitat ripariale che condivide con mezza linea evolutiva. Sulla terraferma ha un problema evidente. Venti centimetri di altezza, due chili e delle zampe che non bastano a sfuggire a niente. La soluzione è la coda, che termina in una sfera blu capace di rimbalzare come se fosse di gomma e sulla quale si sposta saltellando; le voci del Pokédex insistono sul fatto che in questo modo si muova molto velocemente e che sia affezionato a quel rigonfiamento, perché ci dorme e ci gioca sopra.

Dentro la sfera non c’è aria. Ci sono sostanze nutritive: è la dispensa con cui cresce, da cui le sue dimensioni sproporzionate rispetto al resto del corpo. Serve anche come arma. Contro avversari più grandi di lui — cioè, contro quasi qualsiasi cosa — la agita da una parte all’altra e, se si arrabbia davvero, attacca direttamente con essa, cosa poco comune in un Pokémon che la scheda stessa descrive come tranquillo. Un’altra voce racconta che può arrotolarla come un lazo e dispiegarla di colpo: un Azurill è riuscito a lanciarsi a dieci metri in questo modo.

È la forma baby di Marill e Azumarill, ed è arrivato una generazione dopo di loro. Categoria ufficiale: Pokémon Pois.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

VelenoAcciaio
×½

Resistenza

ColeotteroBuio
×0

Immunità

SpettroDrago

Azurill in dettaglio

Lapislazzuli con le zampe

Il nome giapponese, ルリリ (Ruriri), deriva da 瑠璃 (ruri), il lapislazzuli, la pietra blu. L’inglese arriva allo stesso risultato per un’altra strada: azure, l’azzurro, più rill, un piccolo ruscello. Colore dell’acqua e acqua corrente. La desinenza «-rill» lo lega a Marill e Azumarill ancora prima che si veda il design, quello di un topo tondo dalle orecchie circolari con l’interno rosa, esattamente lo stesso schema delle sue evoluzioni ma con la coda portata all’estremo.

È stato uno dei primi Pokémon di terza generazione a essere mostrato, il 7 marzo 2001, insieme a Wailmer e Kecleon. La cosa ha una sua ironia: la prima immagine di Hoenn vista dal pubblico includeva un baby di una linea di Johto.

Il tipo arrivato dodici anni dopo

Fino alla quinta generazione era solo di tipo Normale, senza la seconda metà, lasciando un membro di una linea di tipo Acqua privo di una goccia d’acqua addosso nonostante imparasse Pistolacqua al livello 1 e Bolla al 6. La sesta gli ha aggiunto il tipo Folletto, e con esso l’immunità a Drago, la resistenza a Lotta e Buio e le due debolezze che ora si porta dietro contro Veleno e Acciaio.

Quella stessa generazione ha sistemato un’altra sua stranezza. Poiché la distribuzione dei sessi è di tre femmine per ogni maschio e quella di Marill è divisa a metà, il gioco ricalcolava il sesso al momento dell’evoluzione e circa un terzo delle Azurill femmine finiva per diventare Marill maschio. Dalla sesta generazione il sesso viene conservato durante l’evoluzione e il problema è scomparso, anche se resta l’esempio citato quando si parla di quel comportamento.

A confronto con gli altri baby

Igglybuff è il confronto naturale: un altro baby di tipo Normale e Folletto che si evolve con l’amicizia a 160, con 210 punti base contro i 190 di Azurill. Condividono lo stesso difetto, cioè esistere per riempire una linea evolutiva all’indietro, e la stessa virtù, cioè schiudersi in una manciata di passi. La differenza sta in fondo al percorso: Azumarill arriva a 420 punti base, 100 PS e un Attacco di 50 che Macroforza raddoppia, mentre il ramo di Igglybuff finisce da tutt’altra parte.

Per una partita normale la raccomandazione è scomoda da scrivere ma onesta: non usarlo. Un Pokémon con 20 di Attacco, 20 di Attacco Speciale e 20 di Velocità non vince le lotte, e l’unico vantaggio di averlo in squadra è l’amicizia che accumula mentre lo si porta in giro. Se nonostante tutto si vuole farlo salire di livello, l’ordine aiuta un po’ — Altruismo al 3 per attutire i danni, Bolla al 6 come unico attacco decente per sei livelli, Fascino al 9 per abbassare l’Attacco di chi lo colpisce, e dal 12 si può già spingere con Schianto e Rimbalzo. Al 15 finisce l’elenco delle mosse apprese salendo di livello e, a quel punto, l’amicizia di solito è già dove deve essere.

E un’ultima nota sulla lista del livello 1, che ha tre voci: Colpocoda, Pistolacqua e Splash. Una delle tre non fa assolutamente nulla.

Carte del GCC

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