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Illustrazione ufficiale di Chikorita

#0152

Chikorita

Gen II

Pokémon Foglia

Erba

Voce del Pokédex · X

Un dolce profumo si diffonde dalla sua testa. È docile e ama scaldarsi al sole.

Altezza
0.9 m
Peso
6.4 kg
Esp. base
64
Crescita
Medio-lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS45Attacco49Difesa65Velocità45Dif. Sp.65Att. Sp.49
PS
45
Attacco
49
Difesa★
65
Velocità
45
Dif. Sp.★
65
Att. Sp.
49

Totale 318

Medio

EV ottenuti +1 Dif. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS105152
Attacco48111
Difesa63128
Velocità45106
Dif. Sp.63128
Att. Sp.48111
Totale372736

Chi è Chikorita

Dove Bulbasaur porta un bulbo sulla schiena, questo ha una sola foglia sulla testa, e qui finisce la somiglianza. Il corpo è quello di un sauropode in miniatura: quattro zampe corte, collo largo e un collare di boccioli rotondi che gli circonda la base del collo. Con 90 centimetri e 6,4 chili è allo stesso tempo lungo e leggero, più vicino a un gatto che a un rettile.

La foglia non è decorativa. Le descrizioni del Pokédex le attribuiscono due funzioni diverse: con essa misura la temperatura e l'umidità dell'aria, e da essa proviene un aroma dolce che sprigiona quando la agita. Il dettaglio curioso sta nel modo in cui lo racconta la terza descrizione: durante la lotta agita la foglia per tenere a bada l'avversario, ma la fragranza che emana placa lo scontro e finisce per creare un'atmosfera amichevole. Un attaccante che smonta da solo la propria lotta a metà strada.

Il resto del comportamento è quello prevedibile per un tipo Erba: docile, sdraiato al sole ogni volta che può, con la prateria come habitat registrato. Occupa il numero 152 ed è la forma più piccola di una linea di tre, quella che porta a Bayleef e da lì a Meganium. La categoria ufficiale non si complica: Pokémon Foglia.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoGhiaccioVelenoVolanteColeottero
×½

Resistenza

AcquaElettroErbaTerra

Chikorita in dettaglio

Una cicoria con zampe da sauropode

Il nome non nasconde granché: chicory, la cicoria, più il diminutivo spagnolo -ita. È uno dei pochi starter il cui nome giapponese, チコリータ, e quello occidentale sono praticamente identici, senza la riscrittura completa che subisce la maggior parte dei nomi quando attraversa il Pacifico. Le altre lingue restano nello stesso orto: in francese è Germignon, da germe e mignon, mentre in tedesco è direttamente Endivie, l'indivia.

La cicoria spiega la foglia e poco altro. Il resto del corpo è quello di un sauropode in miniatura, con il collare di boccioli come unico elemento vegetale aggiunto, e l'insieme resta a metà tra pianta e rettile senza decidersi. Rispetto a Bulbasaur, dove la parte vegetale è montata sopra un animale perfettamente riconoscibile, qui la foglia è la prima cosa che si nota ed è ciò che dà il nome alla categoria.

Due palestre in salita

Johto gliel'ha resa difficile fin dall'inizio. La prima palestra, a Violapoli, è di tipo Volante; la seconda, a Fiorlisopoli, è di tipo Coleottero. Due delle sue cinque debolezze, una dopo l'altra, prima della terza medaglia. Cyndaquil fa piazza pulita nella seconda e Totodile regge la prima senza scomporsi; lui incassa in entrambe. Chi lo sceglie in Oro e Argento supera l'inizio con Riflesso, Parassiseme e pazienza, e più avanti lo aspettano ancora l'Acciaio di Jasmine e il Ghiaccio di Alfredo.

Più di due decenni dopo è tornato al tavolo della scelta: è uno dei tre starter di Luminopoli in Leggende Pokémon: Z-A, insieme a Tepig e Totodile.

Un apprendimento che quasi nessuno arriva a vedere

La lista delle mosse apprese salendo di livello si allunga fino a Solarraggio al 45, ed è quasi tutta teorica. Si evolve al 16, quindi tutto ciò che viene dopo — Riflesso, Fogliamagica, Parassiseme, Profumino, Schermoluce, Corposcontro al 34, Salvaguardia, Gigassorbimento al 42 — lo impara soltanto chi annulla di proposito l'evoluzione e accetta di trascinarsi dietro 318 punti nelle statistiche per altri trenta livelli. Nei formati a livello fisso ci sono motivi per farlo. In una partita normale, nessuno.

Quello che arriva in tempo è Sintesi, al 12: recupera metà dei PS, e ancora di più se c'è il sole, in una fase del gioco in cui gli strumenti curativi scarseggiano. E Velenpolvere, al 9, l'unica mossa che infligge un problema di stato prima dell'evoluzione; Ruggito, disponibile di serie dal livello 1, si limita ad abbassare l'Attacco dell'avversario.

Dalle MT arrivano colpi che la sua scheda statistica non si merita: Verdebufera con 130 di potenza, Lama Solare con 125, Energipalla con 90, Sdoppiatore con 120. Con 49 in entrambi gli attacchi, la matematica non sostiene nessuno di loro, e Maledizione — anch'essa da MT — ha il problema opposto: aumenta Attacco e Difesa in cambio della Velocità, ma parte da un Attacco di 49 che ha bisogno di diversi turni per diventare utile. Danzaspada fa lo stesso lavoro in un turno e senza costi, e l'Attacco resta comunque il problema.

L'aroma come meccanica

Profumino, al livello 28, è la mossa che somiglia di più a ciò che descrivono le descrizioni del Pokédex. Nelle prime generazioni abbassava l'Elusione dell'avversario e, fuori dalla lotta, serviva ad attirare Pokémon selvatici a Hoenn e Sinnoh, un uso che nessun'altra mossa copriva allo stesso modo. Che un Pokémon la cui intera scheda ruota attorno a un odore impari questa mossa a un livello intermedio, invece di averla di serie, è il tipo di disattenzione che la linea si porta dietro dal 1999.

Carte del GCC

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