Cubone in dettaglio
Un tintinnio di ossa e un cucciolo
Il giapponese è カラカラ, karakara, un'onomatopea del rumore secco prodotto da due oggetti duri quando si scontrano — il tintinnio del teschio e della mazza. L'inglese segue un'altra strada e unisce cub, il cucciolo di un grosso mammifero, a bone: l'osso e il cucciolo, le due metà del personaggio in cinque lettere. Il francese ha scelto la soluzione più elegante delle tre, Osselait, che richiama osselet, gli astragali con cui si giocava un tempo, e termina in lait, latte, per chiarire che è ancora un neonato. Tre lingue, tre letture dello stesso disegno.
La mazza che moltiplica
L'Ossospesso è uno dei pochi strumenti della serie legati a una specie precisa, e la sua descrizione di una riga nasconde un calcolo molto semplice: raddoppia l'Attacco di chi lo tiene, purché sia Cubone, Marowak o Marowak di Alola. Qualsiasi altro Pokémon lo equipaggi senza ottenere nulla. Di conseguenza, i 50 di Attacco della scheda sono ingannevoli, perché il design è pensato fin dall'inizio per essere letto con lo strumento equipaggiato. Rispetto a Sandslash, che ha valori grezzi migliori e non dipende da niente, la linea dell'osso scambia la potenza garantita con una potenza condizionata al fatto che l'avversario non gli tolga lo strumento.
Il fantasma della Torre Pokémon
La parte della storia che sostiene tutto il design si trova a Lavandonia, nei giochi della prima generazione. Nella Torre Pokémon c'è uno spettro che non può essere identificato finché non si ottiene la Spettrosonda, e che si rivela essere un Marowak ucciso dal Team Rocket mentre difendeva il suo cucciolo. È l'unica volta in cui la serie mostra, all'interno del gioco e non in una voce del Pokédex, da dove provenga il teschio che porta in testa. Il resto della trama viene chiuso dal signor Fuji, che si prende cura dei Pokémon rimasti orfani in città.
La biforcazione notturna
La settima generazione gli ha dato qualcosa che nessun'altra specie di Kanto aveva: due destini a seconda dell'ora. Ad Alola, evolversi al livello 28 richiede che sia notte, e quello che ne esce non è il Marowak di tipo Terra di sempre, ma uno di tipo Fuoco e Spettro che danza con l'osso acceso. La lettura è coerente con il personaggio — il lutto trasformato in tipo Spettro — e lascia la stessa creatura di partenza con due forme adulte incompatibili. Fuori da Alola, l'ora del giorno non cambia nulla e si ottiene sempre la forma Terra.
Vale la pena aggiungere un dettaglio della lista delle mosse che quasi nessuno guarda: Ossoraffica, al livello 29, ha 25 di potenza per colpo e può concatenarne diversi. Ossomerang, al 40, colpisce due volte con 50. Entrambe sono mosse esclusive della linea evolutiva, ed entrambe esistono dalla prima generazione, quando non c'erano ancora l'Ossospesso né Testadura ad accompagnarle.