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Illustrazione ufficiale di Dedenne

#0702

Dedenne

Gen VI

Pokémon Antenna

ElettroFolletto

Voce del Pokédex · X

I suoi baffi fungono da antenne che trasmettono e ricevono onde radio. Se ne serve per comunicare con i suoi simili.

Altezza
0.2 m
Peso
2.2 kg
Esp. base
151
Crescita
Media
Cattura

180/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS67Attacco58Difesa57Velocità101Dif. Sp.67Att. Sp.81
PS
67
Attacco
58
Difesa
57
Velocità★
101
Dif. Sp.
67
Att. Sp.
81

Totale 431

Medio

EV ottenuti +2 Velocità

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS127174
Attacco56121
Difesa55119
Velocità95168
Dif. Sp.64130
Att. Sp.77146
Totale474858

Chi è Dedenne

0,2 m di altezza e 2,2 kg di peso: le dimensioni di una creatura piccola che, nonostante tutto, ruba elettricità da prese e centrali. Dedenne ha il corpo di un ghiro, con tratti di altri roditori, e i suoi baffi ricordano un'antenna televisiva. La coda funziona da cavo: assorbe energia e la immagazzina per scaricarla attraverso i baffi inferiori, che generano elettricità, mentre quelli superiori percepiscono l'ambiente circostante.

Le descrizioni del Pokédex lo presentano come un animale opportunista. Si infiltra nelle case per nutrirsi dalle prese e assorbe energia anche da altri Pokémon. La bolletta elettrica può indicare che è passato da quelle parti. I suoi baffi gli permettono di inviare e ricevere onde a grandi distanze, così le colonie condividono informazioni sul cibo e sulle fonti di elettricità senza bisogno di avvicinarsi.

Il tipo Folletto si adatta all'immagine del piccolo roditore associato al topolino dei denti, mentre le antenne spiegano il tipo Elettro. Dedenne è comparso nella sesta generazione e non si evolve né deriva da un'altra specie. La sua linea evolutiva inizia e finisce con lui stesso.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

VelenoTerra
×½

Resistenza

ElettroLottaVolanteColeotteroBuio
×0

Immunità

Drago

Dedenne in dettaglio

Un roditore connesso alla rete

Il design parte da un ghiro, con dettagli che ricordano anche un criceto o un gerbillo. La coda lunga e i baffi non sono semplici elementi decorativi: fanno di Dedenne una creatura che sembra progettata intorno all'elettricità domestica. I baffi superiori agiscono da sensori e quelli inferiori producono scariche, una separazione che si accorda con le descrizioni del Pokédex sulla comunicazione e sulla generazione di energia.

Il nome giapponese, Dedenne, mantiene la stessa forma dell'inglese. La sua origine riunisce riferimenti all'elettricità, al ghiro e ad «antenne», la parola francese per «antenna». Il tipo Folletto aggiunge un altro livello al concetto: nella tradizione francese, il topolino dei denti si chiama La Petite Souris, quindi un piccolo roditore elettrico associato alle case si adatta bene a quell'immagine.

Una specie che ha guadagnato strumenti

Dedenne ha debuttato nella sesta generazione come specie priva di evoluzioni e ha mantenuto questa struttura nelle uscite successive. Le sue prime descrizioni fissavano già i due tratti principali: ruba elettricità da prese e centrali e comunica con altri esemplari attraverso le onde. In seguito, le descrizioni hanno ampliato l'idea al comportamento sociale: condivide con i suoi simili la posizione del cibo e delle nuove fonti di energia.

Anche il suo apprendimento è cambiato tra le generazioni. Nelle versioni più vecchie aveva accesso a risorse di supporto e mosse insegnate dai tutor che in seguito non sono più state disponibili, mentre in Scarlatto e Violetto il suo repertorio si concentra su paralisi, cambio di posizione, recupero e attacchi dei suoi due tipi. La specie è tornata nei giochi successivi dopo non essere comparsa in alcune uscite intermedie e mantiene la stessa forma in tutte.

Il piccolo Elettro contro i suoi rivali

Condivide il profilo di roditore elettrico con Pikachu, Pachirisu ed Emolga, ma le sue funzioni non sono le stesse. Dedenne è più veloce di molti dei suoi parenti e aggiunge il tipo Folletto, che cambia completamente lo scontro contro i Draghi. In compenso, non ha la potenza né la resistenza necessarie per restare al centro del combattimento a lungo.

La sua statistica di Velocità, 101, invita a giocare in modo attivo: entrare contro un bersaglio che non possa minacciarlo, paralizzarlo con Elettrococcola e uscire con Invertivolt. Caricaparabola permette di recuperare parte del logoramento e punisce gli avversari che non resistono al tipo Elettro. Carineria serve contro i Draghi, ma la sua categoria fisica contrasta con i 58 di Attacco. Tuono va riservato alle situazioni in cui la potenza compensa il rischio di fallire.

Come sfruttarlo senza chiedergli miracoli

In una partita normale funziona meglio come attaccante rapido di supporto che come finalizzatore. Elettrococcola può rendere inutilizzabile un avversario veloce, Invertivolt mantiene il controllo del ritmo e Caricaparabola ne prolunga la presenza se il bersaglio subisce danni neutri. Contro le squadre con attacchi di Terra bisogna proteggerlo o ritirarlo: le sue difese di 57 e 67 non permettono di improvvisare molti ingressi.

Guancegonfie ha senso con bacche che attivano effetti utili e compensano il logoramento, mentre Raccolta è più pratica durante l'avventura che in una squadra competitiva. Magnetascesa, ottenuta tramite allevamento, copre per un po' la sua debolezza più pericolosa, ma consuma un turno e non risolve la sua fragilità generale. Dedenne può infastidire, accelerare il combattimento e creare aperture; non può permettersi scambi prolungati.

Carte del GCC

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