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Illustrazione ufficiale di Pikachu

#0025

Pikachu

Gen I

Pokémon Topo

Elettro

Voce del Pokédex · X

Solleva la coda per esaminare l’ambiente circostante. A volte la coda è colpita da un fulmine quando è in questa posizione.

Altezza
0.4 m
Peso
6 kg
Esp. base
112
Crescita
Media
Cattura

190/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS35Attacco55Difesa40Velocità90Dif. Sp.50Att. Sp.50
PS
35
Attacco
55
Difesa
40
Velocità★
90
Dif. Sp.
50
Att. Sp.
50

Totale 320

Medio

EV ottenuti +2 Velocità

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS95142
Attacco54117
Difesa40101
Velocità85156
Dif. Sp.49112
Att. Sp.49112
Totale372740

Chi è Pikachu

Le due sacche rosse sulle guance non sono una macchia di colore: sono il magazzino in cui conserva l'elettricità. Secondo le voci del Pokédex si ricaricano di notte, mentre dorme, e a volte, appena sveglio e ancora mezzo addormentato, lascia partire una scarica senza volerlo. Se passa troppo tempo senza sfogarsi, la carica accumulata gli provoca stress.

Quaranta centimetri, sei chili e il comportamento di un animale giovane e nervoso. Alza la coda per controllare quello che ha intorno, una postura che lo lascia esposto: i fulmini lo colpiscono proprio così. E quando si trova davanti a qualcosa che non conosce, la prima cosa che fa è fulminarlo. Le bacche bruciacchiate che si trovano abbandonate nel bosco sono opera sua; non sempre sa dosare l'intensità di quello che sprigiona. Una delle voci cita, con assoluta serietà, un progetto per riunire molti esemplari e usarli per costruire una centrale elettrica.

La categoria ufficiale è Pokémon Topo, anche se la sagoma e le guance gonfie fanno pensare piuttosto a uno scoiattolo. Occupa lo stadio intermedio di una linea di tre: sotto di lui c'è Pichu, il cucciolo che si fa male da solo ogni volta che scarica elettricità, e sopra c'è Raichu, in cui quel problema di controllo è ormai risolto.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

Terra
×½

Resistenza

ElettroVolanteAcciaio

Pikachu in dettaglio

Il daifuku che finì per diventare un topo

Il primo bozzetto di Atsuko Nishida non era un roditore. Era un daifuku allungato con due orecchie che spuntavano, e di quel disegno sono rimaste le orecchie dalla punta nera. Nishida ridisegnò il Pokémon prendendo come riferimento uno scoiattolo, l'animale di cui allora era ossessionata, e da lì arrivarono le guance: gli scoiattoli ci conservano il cibo, lui ci conserva i volt. Fu Satoshi Tajiri a decidere in seguito di classificarlo come topo.

Il nome giapponese, ピカチュウ, unisce due onomatopee: ピカピカ (pikapika), lo scintillio o il lampo, e チュウ (chū), lo squittio del topo. Il nome non fu tradotto in Occidente, cosa rara nella prima generazione, e oggi è uno dei pochi che suonano uguali in tutte le lingue.

In un'intervista del 2018, i designer raccontarono che la linea avrebbe dovuto avere una terza fase sopra Raichu, chiamata Gorochu, con zanne e due corna. Fu scartata durante lo sviluppo di Rosso e Verde.

Dieci punti in più e uno strumento tutto per lui

La sesta generazione distribuì dei miglioramenti a un gruppo di specie di Kanto rimaste indietro, e qui ne arrivarono due: la Difesa salì da 30 a 40 e la Difesa Speciale da 40 a 50. Un ritocco modesto che non cambia il problema di fondo, perché i 35 PS sono ancora gli stessi.

La vera soluzione è l'Elettropalla, uno strumento che funziona solo nelle sue mani. L'idea non è esclusiva: Marowak ha l'Ossospesso, che gli raddoppia anch'esso l'Attacco e trasforma un Pokémon normale in qualcosa che colpisce più forte di quanto dovrebbe. La differenza è che Marowak regge i colpi e lui no.

Diciassette versioni dello stesso Pokémon

Ha diciassette forme registrate e nessuna cambia le statistiche. Ci sono le cinque da travestimento arrivate con le Gare di Hoenn — Pikachu rockstar, Pikachu damigella, Pikachu confetto, Pikachu scienziata e Pikachu wrestler —, la collezione di cappelli che riproduce quello del protagonista dell'anime in ogni regione, da quello originale fino a quello di Alola e a quello Mondiale, e il Gigamax, con la coda trasformata in un fulmine e l'aspetto della prima generazione.

Questo status da mascotte ha un curioso effetto collaterale all'interno dello stesso universo: Mimikyu esiste proprio perché un Pokémon ha deciso di travestirsi da lui con un vecchio straccio, così che qualcuno potesse volergli bene. È l'unica specie progettata intorno alla popolarità di un'altra.

In una partita normale il percorso è breve ma comodo. Tuononda al 4 paralizza quasi tutto quello che incontra, Scintilla al 20 gli dà un buon attacco fisico per il suo livello e Codacciaio al 28 risolve i problemi con i tipi Roccia e Folletto. Il vero salto arriva al 36 con Fulmine. La tentazione di usare la Pietratuono troppo presto è forte e di solito finisce male.

Carte del GCC

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