Emolga in dettaglio
Il mantello che è anche un'ala
La base animale è uno scoiattolo volante, in particolare un'immagine vicina agli scoiattoli volanti giapponesi. Il patagio, che in un animale reale serve a controllare la planata, qui viene disegnato come un mantello giallo teso tra gli arti. Le guance elettriche completano il legame con la tradizione dei roditori elettrici iniziata con Pikachu e proseguita con specie come Pachirisu. In Emolga, l'elettricità non rimane nelle guance: viene immagazzinata nella membrana e scaricata durante il volo.
Il nome giapponese エモンガ e quello inglese Emolga rimandano a momonga, la parola giapponese per indicare uno scoiattolo volante. Anche la prima parte del nome giapponese è legata a emon, un termine associato a tessuti o tendaggi. Questa combinazione spiega sia l'animale sia l'aspetto da mantello senza dover cercare un riferimento mitologico.
Un roditore elettrico con un territorio tutto suo
All'interno di questa famiglia di design, non è una copia di Dedenne né una versione aerea di Pikachu. Il suo tratto meccanico distintivo è la coppia Elettro e Volante, che gli dà immunità a Terra e una seconda immunità all'elettricità quando usa Elettrorapid. È anche l'unica specie della sua linea: non ha una fase precedente né un'evoluzione che ne modifichi le funzioni.
Le voci del Pokédex insistono su un comportamento opportunista. Si stabilisce sulle cime degli alberi, sfrutta i nidi scavati da Pikipek e usa le scariche per tenere lontani i Pokémon uccello. Anche il cibo fa parte del suo metodo: scalda bacche e Pokémon Coleottero con l'elettricità prima di mangiarli. Il suo aspetto leggero contrasta con questa abitudine piuttosto aggressiva.
Da debuttante della quinta a specialista di nicchia
È arrivato con la quinta generazione e da allora ha mantenuto la stessa combinazione di tipi, le stesse abilità principali e la stessa assenza di evoluzione. A cambiare è stato il contesto. Nelle generazioni successive sono comparsi più Pokémon capaci di agire come attaccanti Elettro veloci, pivot Volanti o supporti con difese migliori. Le sue statistiche non hanno tenuto il passo: 103 di Velocità restano utili, ma 75 di Attacco, 75 di Attacco Speciale e una resistenza di 55, 60 e 60 lasciano poco margine di errore.
Nelle analisi della quinta generazione ha brillato soprattutto come pivot e supporto veloce, con Invertivolt, Retromarcia, Provocazione, Ripeti e mosse di potenziamento. Nelle generazioni successive è stato relegato ai formati a bassa potenza, dove la sua velocità e l'accesso a strumenti di utilità hanno ancora un certo valore. Il confronto con gli altri Elettro Volanti è duro: deve sfruttare meglio le sue immunità e la sua velocità, perché non vince né per potenza né per resistenza.
Entrare, disturbare e uscire
In combattimento, la linea più sicura è entrare davanti a un attacco Elettro se ha Elettrorapid, imporre il ritmo con Invertivolt e riservare Acrobatica agli obiettivi vulnerabili al suo STAB Volante. Provocazione blocca le mosse di recupero e la sistemazione delle trappole; Ripeti può intrappolare l'avversario in una mossa poco utile. Schermoluce migliora la capacità della squadra di sopportare gli attacchi speciali, anche se non risolve il problema dei suoi PS bassi.
Bisogna evitare gli attacchi di tipo Roccia e Ghiaccio, oltre agli scambi diretti contro avversari che resistono a entrambi i suoi STAB. Un avversario che incassa i suoi colpi e risponde con danni neutrali tende a mandarlo rapidamente KO. Il suo ruolo più realistico è creare turni favorevoli, non accumulare potenziamenti per molti turni né spazzare via le squadre con la forza bruta.