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Illustrazione ufficiale di Doduo

#0084

Doduo

Gen I

Pokémon Biuccello

NormaleVolante

Voce del Pokédex · X

Pokémon a due teste, scoperto a seguito di un’improvvisa mutazione. Può correre a 100 km/h.

Altezza
1.4 m
Peso
39.2 kg
Esp. base
62
Crescita
Media
Cattura

190/255Facile

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS35Attacco85Difesa45Velocità75Dif. Sp.35Att. Sp.35
PS
35
Attacco★
85
Difesa
45
Velocità
75
Dif. Sp.
35
Att. Sp.
35

Totale 310

Medio

EV ottenuti +1 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS95142
Attacco81150
Difesa45106
Velocità72139
Dif. Sp.3695
Att. Sp.3695
Totale365727

Chi è Doduo

Due lunghi colli spuntano dallo stesso tronco piumato, ciascuno sormontato da un becco affilato e due occhi neri molto piccoli. Nei maschi i colli sono neri; nelle femmine, marroni. Il resto del corpo è un ammasso di piume brune appoggiato su zampe con quattro dita dotate di artigli, e sono proprio quelle zampe la chiave di tutto: 1,4 metri e 39,2 chili che corrono a quasi 100 km all'ora, stando alla Pokédex stessa.

Le ali, invece, sono minuscole e gli servono a malapena per staccarsi da terra. La Pokédex lo chiama Pokémon Biuccello e descrive le due teste come il risultato di una mutazione, con cervelli identici che comunicherebbero per telepatia. Una voce più tarda lascia intendere che uno studio scientifico stia prendendo in considerazione il raro caso di esemplari con due cervelli diversi.

Quello che fa sempre è dormire in un certo modo. Le teste non riposano mai insieme: si danno il cambio e, mentre una si spegne, l'altra sorveglia nel caso compaiano nemici. Un animale che non è mai completamente addormentato.

Occupa il primo gradino di una linea evolutiva di due stadi. Al livello 31 si trasforma in Dodrio, che aggiunge una terza testa e quasi raddoppia la distribuzione delle statistiche di partenza.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ElettroGhiaccioRoccia
×½

Resistenza

ErbaColeottero
×0

Immunità

TerraSpettro

Doduo in dettaglio

Un dodo che ha imparato a correre

Il nome giapponese, ドードー, è direttamente «dodo», senza aggiunte. L'inglese ci infila il duo che spiega la coppia di teste, e lo spagnolo è rimasto su quella forma. Il riferimento è a un uccello estinto e incapace di volare, e il design si appoggia all'intero gruppo: corpo basso, ali inutili, zampe sproporzionate. La sagoma da corridore richiama più lo struzzo che il vero dodo, che era tozzo e lento.

La bicefalia, invece, non viene da nessun uccello. È un tratto da mostro classico, e la Pokédex lo dà per scontato senza nasconderlo, chiamandolo mutazione invece di specie. Il dettaglio riuscito è il turno di guardia: due teste che dormono alternandosi sono una soluzione da manuale per un animale da preda che vive in campo aperto, e danno al design una logica che molti Pokémon della prima generazione non hanno.

Quello che è cambiato e quello che no

È uno dei pochi veterani di Kanto arrivati fin qui senza ritocchi al tipo. Normale e Volante dal 1996, con le stesse statistiche base e la stessa evoluzione al 31. L'aggiustamento più evidente è stato contabile: l'esperienza base è passata da 96 a 62 nella quinta generazione, quando è stata ricalcolata l'intera formula, quindi allenarlo rende molto meno che nei giochi originali.

Le abilità, invece, si sono accumulate a strati. Fugafacile e Sveglialampo sono quelle di sempre; Intricopiedi è arrivata dopo come abilità nascosta ed è una delle peggiori del gioco, perché richiede uno stato — la confusione — che danneggia più di quanto l'Elusione possa compensare.

Dal 31 in poi

I livelli prima dell'evoluzione sono deboli. Beccata è disponibile dal livello 1 con 35 di potenza, e il primo colpo decente, Spennata, non arriva prima del 14. Nel frattempo bisogna arrangiarsi con Attacco Rapido (livello 5) e Furia (livello 9), che sono riempitivi. Perforbecco arriva al 36 e Colpo al 43, quando l'evoluzione è ormai ben alle spalle. Tradotto: se lo si usa prima del 31, lo si usa con Spennata e con le MT.

Quando si evolve, il salto è grande. Dodrio arriva a 110 di Attacco e 110 di Velocità, con un aumento di 25 e 35 punti, e conserva esattamente le stesse tre abilità, quindi tutto il miglioramento sta nei valori numerici. Poche linee evolutive di due stadi concentrano una differenza così grande in un solo livello.

Vicini con la stessa tessera

Kanto ha tre uccelli Normale/Volante di fascia bassa, e Doduo è quello strano del gruppo. Spearow distribuisce 262 punti con 60 di Attacco ed evolve dodici livelli prima, al 20; Pidgey fa invece di testa sua con una linea evolutiva di tre stadi. Doduo arriva più tardi e con un profilo più estremo: colpisce più forte di entrambi nella sua fase base, e resiste meno. I suoi 35 PS sono il valore più basso dei tre.

È anche l'unico a non volare davvero, cosa piuttosto curiosa per un tipo Volante. Le ali sono lì per eredità di tipo, non per funzione. Nel manuale di biologia immaginaria della prima generazione passava inosservato; oggi è ciò che gli dà carattere rispetto a mezza dozzina di uccelli intercambiabili.

Carte del GCC

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