Dragonite in dettaglio
Un drago marino con nome da cavaliere
Il giapponese カイリュー deriva da 海竜, kairyū, «drago marino», ed è la chiave per capire perché quasi tutte le sue voci parlino di navi e tempeste prima che di volo. L’inglese Dragonite si può leggere in due modi: dragon più knight, il cavaliere che salva i naufraghi, oppure draconite, la pietra leggendaria che secondo la tradizione medievale si trovava nella testa dei draghi. Questa seconda lettura trova un appoggio visivo nella linea evolutiva: Dratini e Dragonair hanno perle incastonate che Dragonite non possiede più. Il francese ha preso un’altra strada e lo ha chiamato Dracolosse, da draco e colosse.
La scaglia che serve una volta sola
Multiscaglia non esisteva nelle prime tre generazioni. È stata aggiunta come abilità nascosta nella quinta e ha cambiato completamente ciò che ci si poteva aspettare da lui: fino ad allora era un attaccante pesante e lento, da quel momento è diventato un Pokémon capace di mettersi davanti a un colpo, incassarlo e partire da lì. La condizione è severa. Basta un turno di veleno, una punta all’ingresso o il contraccolpo di una propria mossa perché smetta di applicarsi, e non torna finché non recupera tutti i PS. Trespolo, che possiede dal livello 1, è il modo più diretto per riattivarla, anche se spendere un turno per curarsi contro un avversario che colpisce al doppio non sempre conviene.
Il problema del livello 62
In una partita normale, Dragonite occupa uno spazio strano. Arriva così tardi che buona parte dell’avventura è già risolta, e la sua migliore mossa di supporto, Dragodanza, non arriva fino al livello 62 — sette livelli dopo l’evoluzione. Tra il 55 e il 62 bisogna affidarsi a Oltraggio e a Dragofuria, del livello 39, che infligge contraccolpo all’utilizzatore e quindi manda Multiscaglia fuori dalla finestra. Iper Raggio, all’80, è più un ricordo della prima generazione che uno strumento vero e proprio.
Ciò che funziona fin dal primo minuto è la copertura dei pugni. Fuocopugno e Tuonopugno sono disponibili al livello 1, Gelopugno si ottiene con una MT e, con queste tre mosse più Idrondata — livello 33 — copre quasi qualsiasi cosa gli si pari davanti durante la storia. È anche uno dei pochi Pokémon che imparano Extrarapido salendo di livello senza condizioni, e con 134 di Attacco alle spalle, una mossa con priorità e potenza 80 risolve più lotte di quanto sembri.
Due draghi con lo stesso curriculum
Il confronto con Salamence è inevitabile perché condividono tipi e totale, ma la distribuzione non è la stessa. Salamence ha più Velocità e meno resistenza; Dragonite scambia quei punti con PS e Difesa, aggiungendo anche Multiscaglia. La differenza si nota nelle liste di Showdown per Scarlatto e Violetto, dove Dragonite figura in OU e Salamence in RUBL. Contro Garchomp, classificato in UUBL, la distanza è minore ma va nella stessa direzione.
La sua novità più recente è una megaevoluzione, introdotta in Leggende Pokémon: Z-A e presente anche in Pokémon Champions. Mantiene i tipi Drago e Volante e ha Multiscaglia come abilità standard, senza dipendere dal fatto che l’esemplare possieda quella nascosta.