Feraligatr in dettaglio
Il nome a cui avanzava una lettera
Feraligatr unisce feral e alligator, e la o che manca non è una svista. I giochi della seconda generazione limitavano i nomi a dieci caratteri, e «Feraligator» non ci stava, quindi è rimasto con quella desinenza strana che si porta dietro dal 1999. Il giapponese, オーダイル, funziona per accumulo: il prefisso ō vale sia per 大 (grande) sia per 王 (re), mentre il resto è «crocodile» accorciato. Il piccolo della linea, ワニノコ, significa letteralmente «cucciolo di coccodrillo», quindi la progressione dei nomi va dal cucciolo al re senza passare dalle metafore.
Quello che ha sistemato la quarta generazione
Per sei anni ha avuto un problema strutturale. Fino alla quarta generazione il tipo della mossa decideva se fosse fisica o speciale, e questo lasciava un coccodrillo con 105 di Attacco a lanciare Idropompa usando 79 di Attacco Speciale. Tutti i suoi attacchi dello stesso tipo uscivano dalla statistica sbagliata. La divisione tra fisico e speciale di Diamante e Perla ha corretto tutto in un colpo solo: Cascata e Idrondata hanno iniziato a calcolare sull’Attacco e, per la prima volta, le statistiche del bestione e il suo tipo puntavano nella stessa direzione.
Forzabruta è arrivata dopo, con le abilità nascoste della quinta generazione, ed è stata la seconda spinta. Un Gelodenti con il 30 % in più da 105 di Attacco punisce i tipi Erba e Volante che un tipo Acqua puro non dovrebbe poter toccare.
Di fronte all’altro starter coccodrillo
Il confronto obbligato è Swampert: un altro starter d’acqua costruito intorno all’attacco fisico, ma con il tipo Terra come secondo tipo, che gli toglie la debolezza a Elettro e gli lascia una sola vulnerabilità. Feraligatr paga questa fragilità in più e in cambio si muove prima e ha accesso a Dragodanza, che Swampert non impara. Uno incassa e restituisce; l’altro ha bisogno di un turno di preparazione e poi colpisce più forte di quanto suggerisca il suo Attacco base.
Contro il resto della sua stessa generazione, il vantaggio è la varietà delle MT. Terremoto, Danzaspada, Gelopugno, Focalcolpo e Breccia sono tutti disponibili, e Troppoforte gli arriva per livello al 65 con 120 di potenza, cosa poco comune per un tipo Acqua.
La megaevoluzione di Z-A
Leggende Pokémon: Z-A gli ha dato una forma Mega, ed è una di quelle che cambiano completamente l’impostazione. Aggiunge il tipo Drago all’Acqua —la prima volta in più di venticinque anni che la linea esce dall’Acqua puro— e si protegge le spalle con una pinna a forma di cappuccio che riproduce la testa di Totodile. Quel cappuccio, insieme alle braccia, forma una seconda bocca gigante sopra la prima, da cui deriva la categoria che gli assegna il gioco: Pokémon Bimascella. Il design rende letterale ciò che le descrizioni del Pokédex dicevano già da Oro e Argento: l’unica cosa che conta davvero di questa creatura sono le sue mascelle.