Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Totodile

#0158

Totodile

Gen II

Pokémon Mascellone

Acqua

Voce del Pokédex · X

Piccolo, ma forte e deciso. Non esita ad avventarsi su qualsiasi cosa si muova.

Altezza
0.6 m
Peso
9.5 kg
Esp. base
63
Crescita
Medio-lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS50Attacco65Difesa64Velocità43Dif. Sp.48Att. Sp.44
PS
50
Attacco★
65
Difesa
64
Velocità
43
Dif. Sp.
48
Att. Sp.
44

Totale 314

Medio

EV ottenuti +1 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS110157
Attacco63128
Difesa62127
Velocità43104
Dif. Sp.47110
Att. Sp.44105
Totale369731

Chi è Totodile

Oro e Argento aprirono la seconda generazione con tre Poké Ball sul tavolo del laboratorio del Professor Elm, e una di esse conteneva un coccodrillo bipede di 60 centimetri e 9,5 chili. La categoria ufficiale non gira intorno all’argomento: Pokémon Mascellone. L’intero design ruota attorno alla mascella, e il resto del corpo — zampe corte, coda massiccia, cresta rossa di aculei — esiste per sostenerla.

Le voci del Pokédex ripetono lo stesso avvertimento dal 1999. È piccolo ma violento, e non esita a mordere qualsiasi cosa si muova nelle vicinanze. Le sue mascelle sviluppate possono rompere qualsiasi cosa, quindi anche il suo Allenatore deve fare attenzione. La terza voce precisa la questione: a volte crede di dare solo un morsetto e lascia ferite piuttosto gravi. Non c’è cattiveria, solo un cucciolo che non ha ancora calcolato la forza che possiede.

È lo starter di tipo Acqua di Johto e il primo anello di una linea evolutiva di tre Pokémon che passa da Croconaw e finisce con Feraligatr. Tutti e tre sono lo stesso animale su scale diverse, senza cambi di tipo né sorprese lungo il percorso. Il suo habitat registrato è la riva: il confine tra acqua e terra dove vive qualsiasi vero coccodrillo.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

ElettroErba
×½

Resistenza

FuocoAcquaGhiaccioAcciaio

Totodile in dettaglio

Waninoko, un coccodrillo senza metafore

Il nome giapponese è ワニノコ, waninoko, e si smonta da solo: ワニ (wani) significa coccodrillo o caimano, mentre 子 (ko) significa cucciolo. Tutto qui. Il nome occidentale, Totodile, fonde total e crocodile, ed è uno dei pochi casi in cui la versione inglese risulta più elaborata dell’originale. Anche il design va nella stessa direzione di questa onestà: un coccodrillo bipede con mascelle esagerate e poco altro. Né mito, né oggetto, né pianta. Rispetto ai compagni di generazione carichi di simbolismo, qui c’è soltanto un animale reale messo in piedi.

La sua particolarità è invece il peso che la scheda dà al carattere. Le tre voci del Pokédex parlano di morsi, e una avverte esplicitamente l’Allenatore. È una delle poche specie il cui testo ufficiale riconosce che la creatura è un problema per il proprio padrone.

Il giorno in cui il suo Attacco ha iniziato a contare

Per tre generazioni, tutte le mosse di tipo Acqua venivano calcolate con l’Attacco Speciale. Questo lasciava la linea evolutiva in una situazione assurda: la statistica offensiva migliore della famiglia era l’Attacco fisico, ma i suoi colpi con bonus di tipo finivano dal lato sbagliato del foglio. La quarta generazione separò la categoria in base alla mossa e non al tipo, e all’improvviso Cascata, Idrondata e Idrobreccia diventarono attacchi fisici. Solo allora la distribuzione delle statistiche iniziò ad avere senso.

La quinta generazione completò l’opera assegnandogli Forzabruta come abilità speciale, che premia proprio i morsi e i pugni con effetto secondario che riempiono il suo repertorio. È un caso raro di specie che è stata raggiunta poco alla volta dalle regole del gioco, invece del contrario.

Una mascella con istruzioni per l’uso

In una partita a Johto, l’ordine in cui arrivano le mosse conta più dei numeri. Pistolacqua al 6 e Morso al 9 sono tutto ciò che ha durante la prima parte, e nessuna delle due supera 60 di potenza. Il vero salto è Sgranocchio, al 27, con 80, e ormai in forma evoluta. Prima di allora, chi lo sceglie combatterà a colpi di Malosguardo, Visotruce e resistenza.

Gelodenti copre una delle sue due debolezze — il tipo Erba —, ed è il motivo principale per cui si può pensare di rimandare l’evoluzione fino al livello 19. Rispetto a Cyndaquil, l’altro starter che punta anch’esso sul fisico, la differenza sta nella copertura: qui arrivano molto presto morsi di tipo Buio e Ghiaccio, mentre dall’altra parte no.

Mezzo cervello sveglio

In Pokémon Sleep gli viene attribuito il sonno uniemisferico: riposa una sola metà del cervello per volta, qualcosa di documentato in diversi uccelli e cetacei reali e che nel suo caso viene presentato come una difesa dagli attacchi mentre dorme. È il dettaglio più specifico aggiunto in venticinque anni a una creatura la cui scheda, per il resto, continua a dire ciò che diceva nel 1999: morde, e non lo fa con cattiveria.

Carte del GCC

0%