Meditite in dettaglio
Asana, e una battuta sulla morbidezza
Il giapponese è アサナン, Asanan, da asana, la parola sanscrita per indicare le posizioni dello yoga. La terminazione è stata interpretata come 軟 (nan, «morbido» o «flessibile»), cosa che si accorda con l'elasticità della posa. L'inglese e lo spagnolo condividono il nome, Meditite, costruito su meditate e un suffisso diminutivo. È uno dei pochi casi in cui il nome occidentale descrive la creatura con la stessa letteralità di quello giapponese.
La posa non è generica. Il design riproduce una posizione seduta precisa, con le gambe incrociate e le mani sulle ginocchia, e il Pokédex aggiunge la levitazione come ricompensa per una meditazione ben riuscita, che è il classico motivo visivo dell'asceta che fluttua. Ciò che distingue l'insieme dalle altre creature umanoidi del catalogo è che qui la battuta è a spese del personaggio: il testo giapponese e le sue traduzioni chiariscono che non riesce a concentrarsi.
L'abilità che sostiene la linea
Forzapura è il motivo per cui questa linea esiste così com'è. Ce l'hanno solo Meditite e la sua evoluzione, e il motivo è evidente appena si guardano i numeri: 40 di Attacco senza di essa è una statistica da Pokémon di supporto. Raddoppiata, la specie funziona.
Questo ha avuto conseguenze in ogni generazione. L'arrivo di Leggende Pokémon: Z-A, un gioco senza abilità, ha lasciato la linea senza Forzapura, e lo sviluppo ha compensato aumentando direttamente l'Attacco base nella scheda. È un caso raro: una specie il cui design di combattimento dipende così tanto da un'abilità che, quando la si elimina, bisogna rifarle le statistiche perché continui ad avere senso.
Il confronto più ovvio all'interno del tipo è Gallade, l'altro Lotta e Psico di peso. Gallade arriva da un altro percorso — evoluzione ramificata, statistiche già alte di suo — e non ha bisogno di stampelle. Meditite segue la strada opposta: numeri minuscoli più un moltiplicatore.
Da Monte Pira alle montagne di Paldea
Ha debuttato nella terza generazione, in Rubino e Zaffiro, dove si trova all'esterno del Monte Pira e nel sottosuolo della Via Vittoria. La posizione era azzeccata: un vulcano con un santuario al suo interno e l'ultima grotta prima della Lega, i due luoghi di Hoenn più vicini all'idea di ritiro spirituale. In Scarlatto e Violetto resta fedele allo stesso terreno, tra montagne e grotte nel sud e nell'ovest della mappa.
Come compagno di squadra a Hoenn compete con Makuhita, che compare più o meno nello stesso periodo e offre l'opposto: resistenza pura e crescita lenta contro fragilità e potenza immediata. In un normale percorso, Meditite manda KO qualcosa con un colpo e va KO con il successivo, e questa dinamica non cambia dopo l'evoluzione.
Piccoli dettagli
I maschi hanno le orecchie più alte delle femmine. È una differenza tra i sessi puramente estetica, di quelle che la terza generazione ha iniziato a introdurre con il contagocce.
Nella lista per livello ci sono due mosse che quasi nessuno usa e che dicono qualcosa sul personaggio. Ingannoforza, al livello 36, scambia Attacco e Difesa, un'idea che si scontra frontalmente con tutta la sua ragion d'essere. E Contropiede, al livello 39, infligge più danni quanto meno salute gli resta: con 30 PS, gliene resta sempre poca.