Medicham in dettaglio
Charem, o come chiamare campione uno yogi
Il nome giapponese, チャーレム (Charem), si legge come un miscuglio di parole inglesi —charm, harem, challenge, champ— e nessuna rimanda alla meditazione. Quello occidentale sistema le cose unendo meditate e champion, e in italiano è rimasto uguale. È uno dei pochi casi in cui la versione tradotta descrive la creatura meglio dell’originale.
Il design va nella stessa direzione del nome inglese: uno yogi che sa anche combattere. La postura, l’equilibrio, il modo di schivare che descrive la Pokédex —muoversi come se danzasse— vengono dallo yoga; la categoria, Pokémon Meditazione, e la mossa che impara al livello 1, Cuordileone, chiudono il cerchio. Perfino il dettaglio del pon-pon più corto nelle femmine è una delle poche differenze sessuali visibili disegnate nella terza generazione.
Un 60 che vale per 120
Forzapura è una di quelle abilità che cambiano la lettura di una scheda delle statistiche, e conviene capire cosa non sistema. Raddoppia l’Attacco e nient’altro: non tocca la Velocità, non tocca i 60 PS, non dà resistenze. Il risultato è un attaccante che colpisce come i grandi e resiste come i piccoli, che in pratica significa un turno utile, due se va bene.
La lista delle mosse imparate salendo di livello contiene scelte che non si accordano con tutto questo. Ingannoforza, al 36, scambia Attacco e Difesa: una mossa pensata per bestie con una difesa enorme e un attacco ridicolo, cioè l’opposto di quello che c’è qui. Acupressione, al 33, aumenta una statistica a caso. Ripresa non arriva prima del 47, e curare metà di 60 PS è un modo lento di ottenere poco. Contrattacco e Calcio ad Ascia condividono il livello 53 e sono le ultime mosse che impara, quando la partita è già decisa.
Quello che invece è ben ordinato è l’inizio. Fuocopugno, Gelopugno e Tuonopugno sono tutti al livello 1, con 75 di potenza ciascuno, così la copertura arriva prima della forza. Con l’Attacco raddoppiato, 75 di potenza contro una debolezza infliggono più danni di 130 contro una resistenza.
La Medichamite e il vuoto che ha lasciato
Nella sesta e nella settima generazione, e solo durante la lotta, poteva megaevolversi tenendo equipaggiata la Medichamite. Quella forma aumentava l’intera distribuzione delle statistiche e gli dava un aspetto con braccia moltiplicate. Quando le megaevoluzioni sono uscite dai giochi principali, è rimasto con quello che aveva di serie, e ha ancora registrate entrambe le forme.
Il confronto obbligato è Gallade, l’altro tipo Lotta e Psico fisico: risolve lo stesso problema per la via diretta, con un Attacco alto di base e senza dipendere dal fatto che l’abilità sia quella giusta. Hariyama, l’altro lottatore di Hoenn, va nella direzione opposta —massa e resistenza— e sopravvive agli errori che qui si pagano per intero. Medicham non ha né l’una né l’altra cosa: ha un trucco aritmetico e l’obbligo di azzeccarlo al primo colpo.