Mew in dettaglio
Due settimane prima di mandare il gioco in fabbrica
Non era previsto. Lo inserì Shigeki Morimoto, programmatore di Game Freak, nella fase finale di Rosso e Verde, occupando lo spazio che fino ad allora era riservato agli strumenti di debug, e senza avvisare quasi nessuno del team. L'idea di fondo veniva da Satoshi Tajiri, che voleva una creatura esistente all'interno del gioco ma mai visibile. Ken Sugimori, che aveva supervisionato il design del resto della lista, non supervisionò questo.
L'aspetto ha inoltre una spiegazione ingegneristica: fu disegnato come una versione semplificata di Mewtwo per occupare meno spazio possibile nella cartuccia. Il clone viene prima dell'originale.
Una mossa ogni dieci livelli
La sua tabella di apprendimento non assomiglia a nessun'altra. Sale a intervalli esatti: Amnesia al 10, Staffetta al 20, Forzantica al 30, Goccia Vitale al 40, Congiura al 50, Metronomo al 60, Divieto al 70, Trasformazione all'80, Forzasfera al 90 e Psichico al 100. È una scala, non una progressione, ed è scritta per essere letta come una battuta su se stesso: il Pokémon che secondo la leggenda conserva il materiale genetico di tutti gli altri impara Metronomo, che esegue casualmente qualsiasi mossa esistente, e Trasformazione, la specialità di Ditto.
Il prezzo della battuta è che la miglior mossa del suo stesso tipo tra quelle che impara salendo di livello compare al 100, quando non rimane più partita davanti. Al livello 1 conosce soltanto Botta, 40 di potenza, e Riflettipo, che copia i tipi dell'avversario. Qualsiasi piano che non passi dalle MT fin dal primo minuto è un brutto piano.
Cento in tutto
La distribuzione di sei cifre identiche non fu un'idea isolata. Fu ripetuta in seguito in Pokémon misteriosi come Celebi e Jirachi, fino a diventare una firma della categoria. Il vantaggio non è evidente: un Pokémon senza un punto debole nelle statistiche accetta qualsiasi natura, qualsiasi strumento e qualsiasi distribuzione degli EV senza che nessuna scelta sembri sprecata. In pratica, significa che bisogna decidere tutto, e che due Mew di due allenatori diversi possono non assomigliarsi per niente.
La sua crescita è medio-lenta e la sua esperienza base, 270, è tra le più alte del gioco. Quando lo si sconfigge assegna 3 EV in PS, un dato che quasi nessun allenatore arriva a verificare per ovvie ragioni.
Al di fuori delle lotte tra allenatori ha avuto una seconda vita che si ricorda meno: in Pokémon Stadium compare come Pokémon a noleggio dopo aver superato il primo round della Coppa Prime. Chi non riuscì mai ad andare a un evento poté almeno giocarci in prestito, con le mosse assegnategli dalla macchina, e senza tenerselo.