Torna al Pokédex
Illustrazione ufficiale di Mienshao

#0620

Mienshao

Gen V

Pokémon Marziale

Lotta

Voce del Pokédex · X

Usa i peli degli arti come fruste. I suoi attacchi sono talmente rapidi da essere invisibili a occhio nudo.

Altezza
1.4 m
Peso
35.5 kg
Esp. base
179
Crescita
Medio-lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS65Attacco125Difesa60Velocità105Dif. Sp.60Att. Sp.95
PS
65
Attacco★
125
Difesa
60
Velocità
105
Dif. Sp.
60
Att. Sp.
95

Totale 510

Alto

EV ottenuti +2 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS125172
Attacco117194
Difesa58123
Velocità99172
Dif. Sp.58123
Att. Sp.90161
Totale547945

Chi è Mienshao

In natura, Mienshao si muove con la leggerezza di un mustelide e trasforma il pelo delle braccia in due fruste. Il suo design mescola la sagoma di un ermellino con quella di un artista marziale, mentre le estensioni bianche ricordano le lunghe maniche di certi abiti e spettacoli tradizionali cinesi. Le descrizioni del Pokédex lo presentano come un lottatore capace di concatenare colpi a una velocità difficile da seguire: i suoi calci possono frantumare le rocce e i suoi ululati annunciano una raffica particolarmente pericolosa. Quando affronta un avversario di alto livello, arriva a strappare a morsi parte del pelo delle braccia per muoversi con più agilità.

È la forma evoluta di Mienfoo, una linea incentrata sulla disciplina marziale e sulla velocità. Mienshao conserva il tipo Lotta, adotta una postura eretta e raggiunge 1,4 m di altezza per un peso di 35,5 kg. La sua categoria, Pokémon Marziale, riassume un concetto basato su tecnica e precisione, non su un'anatomia muscolosa. Il nome giapponese, コジョンド (Kojondo), unisce a sua volta il riferimento all'ermellino alla terminologia delle arti marziali.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

VolantePsicoFolletto
×½

Resistenza

ColeotteroRocciaBuio

Mienshao in dettaglio

Braccia che sembrano armi

Mienshao nasce dall'unione di un ermellino e della figura di un praticante di kung-fu. Il pelo allungato delle braccia non è disposto come una semplice criniera: visivamente funziona come maniche sciolte o nastri da combattimento e giustifica il fatto che le descrizioni del Pokédex parlino di fruste. Ricorda anche le maniche d'acqua dell'opera cinese, pensate per sottolineare il movimento di chi le indossa. La postura eretta, i baffi e la testa piccola mantengono il riferimento al mustelide, ma tutto il corpo è costruito per trasmettere velocità e tecnica.

Il nome inglese, Mienshao, combina il riferimento all'ermellino con Shaolin, associato a una tradizione di arti marziali cinesi. Il giapponese コジョンド (Kojondo) deriva da okojo, «ermellino», e da dō, un elemento comune nei nomi legati a percorsi o discipline marziali. Il risultato non descrive un animale comune: presenta un animale trasformato in uno specialista del combattimento.

Da Mienfoo alla forma finale

La linea evolutiva di Mienfoo è pensata come una progressione marziale. Mienfoo rappresenta l'apprendimento e Mienshao l'esecuzione rapida di tecniche concatenate. L'evoluzione al livello 50 mantiene questa idea di allenamento prolungato: non basta trovare uno strumento o visitare un luogo specifico. Bisogna portarlo fino a una fase avanzata dello sviluppo.

Dal suo debutto nella quinta generazione, il concetto è rimasto stabile, ma il repertorio disponibile nei giochi successivi gli ha dato più strumenti. Retromarcia rafforza la sua mobilità, Privazione gli permette di punire i cambi e Triplo Axel amplia la copertura contro gli avversari che non temono i suoi attacchi di tipo Lotta. In Scarlatto e Violetto dispone anche di Calmamente, Forzasfera e Vortighiaccio, anche se le sue statistiche migliori restano Attacco fisico e Velocità.

Entrare, colpire e sparire

Il modo più naturale di usarlo consiste nello sfruttare un ingresso sicuro, scegliere la mossa che provochi più danni o utilità e uscire con Retromarcia. Rigenergia premia questo ritmo: ogni cambio restituisce una parte dei PS persi e permette di ripetere la manovra durante la partita. Non conviene trattarlo come un lottatore capace di restare a scambiarsi colpi. I suoi 60 di Difesa e 60 di Difesa Speciale sono troppo bassi per farlo.

Privazione è uno strumento di logoramento, non soltanto un attacco di tipo Buio. Rimuovere gli strumenti facilita il lavoro dei compagni, che potranno poi abbattere gli avversari entrati per fermarlo. Zuffa serve a sfondare i bersagli resistenti, anche se la riduzione delle sue difese obbliga a calcolare bene il turno successivo. Contro i nemici più pesanti, Calciobasso offre un'alternativa il cui danno dipende dal peso del bersaglio, mentre Velenpuntura mette sotto pressione i tipi Folletto.

Condivide la scuola, non il ruolo

Il confronto più diretto è con altri attaccanti di tipo Lotta, ma Mienshao non prova a vincere grazie alla resistenza. Pangoro esercita molta più pressione con la potenza e la massa, mentre Sawk rappresenta uno stile più diretto. Mienshao si distingue per la combinazione di Velocità, Retromarcia e Rigenergia, che gli permette di incidere anche quando non può mettere KO l'avversario.

Lo frenano i Pokémon di tipo Folletto, Volante e Psico, oltre ai muri fisici capaci di reggere i suoi colpi. Deve anche stare attento agli attaccanti che superano la sua Velocità e alle mosse ad alta priorità che sfruttano le sue difese basse. Forza Interiore evita il tentennamento e Temerarietà potenzia le mosse che danneggiano chi le usa, ma Rigenergia è di solito la scelta che si adatta meglio al suo modo di entrare e uscire. Questa dipendenza dai cambi spiega sia la sua utilità sia la sua fragilità: quando non trova un ingresso pulito, perde salute rapidamente.

Carte del GCC

0%