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Illustrazione ufficiale di Raichu

#0026

Raichu

Gen I

Pokémon Topo

Elettro

Voce del Pokédex · X

Se l’elettricità aumenta, i muscoli sono sollecitati e diventa più aggressivo del solito.

Altezza
0.8 m
Peso
30 kg
Esp. base
218
Crescita
Media
Cattura

75/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS60Attacco90Difesa55Velocità110Dif. Sp.80Att. Sp.90
PS
60
Attacco
90
Difesa
55
Velocità★
110
Dif. Sp.
80
Att. Sp.
90

Totale 485

Alto

EV ottenuti +3 Velocità

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS120167
Attacco85156
Difesa54117
Velocità103178
Dif. Sp.76145
Att. Sp.85156
Totale523919

Chi è Raichu

Chiude una linea evolutiva di tre stadi che parte da Pichu e passa per Pikachu, ed è l’unico passaggio che non si ottiene né salendo di livello né con l’amicizia: serve una Pietratuono. La creatura di partenza è sempre lo stesso topo, solo con il pelo ormai arancione invece che giallo, le orecchie lunghe e una coda sottile e nera con un fulmine in punta. Sotto c’è qualcosa di più antico del roditore: il raijū, la bestia del tuono del folclore giapponese, descritta come una piccola creatura simile a una donnola o a uno scoiattolo, che cadeva insieme ai fulmini.

Le voci del Pokédex insistono su un dettaglio poco simpatico. Quando è carico di elettricità, i muscoli gli si tendono e diventa aggressivo, al punto da attaccare il proprio Allenatore se questo si distrae. Quando le sacche delle guance accumulano troppa carica, pianta la coda nel terreno per scaricarla, e per questo attorno alla sua tana si trovano spesso zone bruciacchiate. A riposo emette una debole corrente che lo fa brillare nell’oscurità. Le scariche da 100 000 volt citate nel testo sono capaci di abbattere Pokémon molto più grandi di lui.

Ottanta centimetri e 30 chili, categoria Pokémon Topo, habitat boschivo.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

Terra
×½

Resistenza

ElettroVolanteAcciaio

Raichu in dettaglio

Un raijū con nome da topo

ライチュウ unisce 雷 (rai, «tuono») a チュウ (chū), che in giapponese è il verso di un topo, l’equivalente del nostro «squit, squit». È la stessa formula di Pikachu, dove il primo elemento è la scintilla invece del fulmine. Il nome non è stato tradotto in nessuna regione: in giapponese, inglese, francese, tedesco e spagnolo si scrive allo stesso modo, cosa piuttosto rara nella prima generazione. Il design è di Atsuko Nishida, e la somiglianza con il raijū non sembra casuale: anche quella creatura del folclore aveva l’aspetto di un piccolo mammifero e lasciava segni bruciati nei punti in cui si posava.

Il dettaglio che sfugge a più persone è il colore. Pichu e Pikachu sono gialli; qui il pelo è arancione tendente al marrone, con il ventre chiaro e le macchie scure sulle orecchie. La coda smette di essere un grosso fulmine e diventa un cavo sottile con il fulmine in punta, che è proprio la parte che pianta nel terreno per scaricarsi.

Dieci punti di Velocità e due pietre in più

Per cinque generazioni la sua Velocità era di dieci punti inferiore a quella attuale. L’aumento è arrivato nella sesta e ha portato il totale agli attuali 485, un ritocco piccolo che però lo ha messo davanti a diversi avversari che prima gli strappavano il turno per margini minimi.

La settima generazione gli ha dato una forma regionale. Il Raichu di Alola è di tipo Elettro e Psico, nasce usando la Pietratuono sul Pikachu di quella regione, ha lineamenti più arrotondati e occhi azzurri, e usa la coda come una tavola da surf sostenendosi con i poteri psichici. È stato inoltre l’unico Pokémon capace di eseguire una propria mossa Z esclusiva.

Più recentemente, il contenuto scaricabile Mega Dimensione di Leggende Pokémon: Z-A gli ha dato due Megaevoluzioni, X e Y, con le rispettive Megapietre ottenute in una missione secondaria. Nessuna delle due cambia il tipo: restano entrambe di tipo Elettro puro. La X punta sull’attacco fisico e può volare per raggiungere i bersagli in alto; la Y è la versione speciale e veloce, pensata per chiudere la lotta in pochi turni.

Quando usare la pietra

Il consiglio classico resta valido: non c’è fretta. Poiché tutta la tabella delle mosse per livello è concentrata sull’1 e sul 5, l’evoluzione non aggiunge neanche una mossa nuova, e nei giochi in cui ricordare le mosse ha un costo conviene lasciare che Pikachu impari ciò che serve prima di usare la pietra. Quello che cambia di colpo sono i numeri: il salto nelle statistiche è enorme e si nota già dalla prima lotta successiva.

Rispetto a Jolteon, l’altro Pokémon di tipo Elettro di Kanto che nasce anch’esso da una pietra, perde in Velocità e Attacco Speciale, ma guadagna in flessibilità: 90 e 90 nei due valori d’attacco permettono di mescolare Tuonopugno e Codacciaio con Fulmine, cosa che un attaccante speciale puro non può fare. Inoltre mantiene Surf nella lista delle MT, che in pratica è l’unico modo decente che ha per rispondere a un tipo Terra senza ricorrere a Fossa.

Come elemento di squadra, in un torneo serio, non regge il confronto con quasi nessun Pokémon moderno di tipo Elettro. Come Pokémon da avventura, attraversa metà del gioco risolvendo le lotte prima che l’avversario riesca a muovere.

Carte del GCC

18 carte su 75 visualizzate.

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