Raikou in dettaglio
Il signore del tuono e la bestia che cade dal cielo
ライコウ unisce 雷 (rai, tuono) a un kanji che significa signore o imperatore. Il riferimento diretto è il raijū (雷獣), lo yōkai a forma di bestia che accompagna Raijin, il dio del tuono, e che secondo le leggende cade dal cielo durante le tempeste. Sopra ci hanno montato una tigre — da qui le strisce — i canini di un felino dai denti a sciabola e, per tutto il resto, la meteorologia: la criniera imita un cumulonembo e la coda è un fulmine disegnato. Alcune letture del design ci aggiungono Byakko, la tigre bianca dei quattro guardiani, associata al vento.
Il nome occidentale non fu tradotto. Venne lasciato così com'era, e nella seconda generazione era un'eccezione. La leggenda di Johto lo colloca nella Torre Bruciata: centocinquant'anni fa tre Pokémon morirono nell'incendio, Ho-Oh li riportò in vita e assegnò a ciascuno un fenomeno. A questo toccò il fulmine che appiccò il fuoco.
Un bersaglio che si muoveva
Il sistema dei Pokémon erranti di Oro e Argento cambiò il significato di dare la caccia a un leggendario. Non c'erano porte, stanze o musiche solenni: c'era un avviso sulla mappa e trenta secondi di lotta prima che la bestia fuggisse. Chi non avesse un modo per bloccare Ruggito, Falsofinale o un Pokémon con Pedinombra pronto, passava settimane a girare a vuoto. L'abitudine della serie, a partire dalla quarta generazione, fu smontare poco alla volta quel design: prima il ritorno allo stesso schema in Oro HeartGold e Argento SoulSilver, poi gli incontri fissi e sceneggiati, e infine il modello di Scarlatto e Violetto, dove la specie si sblocca con un oggetto e aspetta immobile in un punto della mappa.
Nel mezzo rimase una stranezza: la versione Ombra di Pokémon Colosseum, uno dei pochi leggendari che quel gioco permetteva di strappare a un avversario durante una lotta.
Veloce, solido e comunque in NU
La scheda delle statistiche sembra quella di uno sweeper speciale da manuale, eppure da anni si trova nelle categorie inferiori. Il motivo è la distribuzione dell'ambiente competitivo, non la sua. In Scarlatto e Violetto compete con Pokémon Elettro che fanno la stessa cosa con meno condizioni: uno è più veloce e in più è immune a Terra, un altro colpisce più forte senza dover preparare nulla prima. Raikou ha bisogno di turni, e i turni sono ciò che manca di più a un Pokémon con 75 di Difesa.
Anche la copertura non aiuta. Fuori dal tipo Elettro, ci sono Idrovampata, Palla Ombra e Forzasfera tramite MT, e nessuna delle tre risolve da sola il problema dei tipi Terra ed Erba. La lista per livello è curiosa per quanto tardi arrivi il meglio: Scarica al 54, Fulmine al 72 e Falcecannone al 78, mentre Calmamente è disponibile al 18. Un leggendario catturato oltre questi livelli arriva con quasi tutto già imparato, ma fatto crescere dal basso passa gran parte del gioco con Scintilla (livello 6) e Fulmindenti (livello 30).
Rispetto a Zapdos, il leggendario Elettro della generazione precedente, la differenza sta nel secondo tipo. Volante toglie a quello la debolezza a Terra e gliela cambia con Ghiaccio e Roccia. Qui non c'è un secondo tipo: cade solo davanti a Terra, ma ci cade del tutto, e Terremoto è tra gli attacchi più diffusi che esistano.
Un dettaglio spiazzante: in Scarlatto e Violetto Extrarapido compare tra le mosse di livello 1. È una mossa con priorità e potenza 80 basata su un Attacco da 85, cioè uno strumento che la sua scheda non è preparata a sfruttare, ma che resta lì, ereditato dalle distribuzioni speciali delle generazioni precedenti.