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Illustrazione ufficiale di Pupitar

#0247

Pupitar

Gen II

Pokémon Guscioduro

RocciaTerra

Voce del Pokédex · X

Il suo corpo è duro come la roccia. Riesce a muoversi come un razzo espellendo gas con tutta la sua forza.

Altezza
1.2 m
Peso
152 kg
Esp. base
144
Crescita
Lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

35/255

Statistiche di base

PS70Attacco84Difesa70Velocità51Dif. Sp.70Att. Sp.65
PS
70
Attacco★
84
Difesa
70
Velocità
51
Dif. Sp.
70
Att. Sp.
65

Totale 410

Medio

EV ottenuti +2 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS130177
Attacco80149
Difesa67134
Velocità50113
Dif. Sp.67134
Att. Sp.63128
Totale457835

Chi è Pupitar

Una crisalide sta ferma. Questa è la definizione dello stato: l’insetto si chiude, si disfa dall’interno e aspetta. Pupitar fa esattamente il contrario. Produce gas al suo interno, lo comprime e lo espelle di colpo da dietro, e con quella spinta si muove come un razzo dentro la propria corazza. Le voci del Pokédex insistono sul fatto che non si fermi mai, né da addormentato né da sveglio, e una di esse lo riassume con una frase poco abituale nel genere: «un vero rompiscatole».

La corazza è l’altra metà della faccenda. La categoria ufficiale è Pokémon Guscio, e i testi la descrivono dura come la roccia, capace di reggere un urto contro l’acciaio senza graffiarsi. Sotto, il corpo è nel pieno della metamorfosi. Fuori ci sono 152 chili concentrati in 1,2 metri: una densità che spiega perché il suo colpo possa, secondo il Pokédex stesso, buttare giù le montagne.

Si trova a metà di una linea di tre. Arriva da Larvitar al livello 30 e resiste per altri 25 livelli prima di aprirsi in Tyranitar al 55. Le tre creste del guscio fanno già intuire cosa c’è dentro. L’impazienza che gli attribuiscono i giochi — quella mania di scaricare la tensione lanciandosi contro le cose — è la traduzione narrativa di un’attesa lunghissima.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

AcquaErba
×2

Debolezza

GhiaccioLottaTerraAcciaio
×½

Resistenza

NormaleFuocoVolanteRoccia
×¼

Grande resistenza

Veleno
×0

Immunità

Elettro

Pupitar in dettaglio

Un nome con due mostri dentro

サナギラス, Sanagiras, comincia da 蛹 (sanagi), che significa esattamente questo: crisalide, pupa. Il finale è il resto del riferimento. L’intera linea si basa sul cinema kaiju giapponese, e quel «-ras» finale la imparenta con la famiglia di nomi a cui appartiene Gojira; per Sanagiras è stato indicato anche Anguirus, il kaiju corazzato che accompagna Godzilla dal secondo film della serie. Il nome occidentale parte dalla stessa idea seguendo un’altra strada: pupa più tar, la sillaba condivisa dai tre membri della linea, con pit in mezzo.

Che la specie intermedia si chiami «crisalide» e sia la più irrequieta delle tre è la battuta centrale del design. La corazza grigia lascia scoperti soltanto gli occhi.

Quello che non è, anche se lo sembra

È facile confonderlo con le vere crisalidi della serie. Metapod e Kakuna sono il modello: restano fermi, imparano Rafforzatore e poco altro, e la loro funzione meccanica è resistere per qualche livello finché non arriva la farfalla. Qui la sagoma e la posizione nella linea coincidono, ma la meccanica no. Terremoto, Pietrataglio, Colpo al 42 e Iper Raggio al 52 sono mosse da attaccante vero e proprio. Non c’è mai un tratto del gioco in cui sia un problema averlo davanti, ed è proprio questo a definire gli altri due.

Il confronto corretto non è con un bozzolo, ma con Rhydon o con Golem: stessi due tipi, stesso lavoro, ed entrambi superiori nei numeri grezzi. Quello che Pupitar ha e loro non hanno è un destino garantito venticinque livelli più avanti.

Venticinque livelli di pedaggio

La linea di Larvitar è una di quelle che fanno pagare in anticipo. Livello 30 per la prima evoluzione, livello 55 per la seconda e una curva di esperienza lenta per tutto il percorso: verso la fine della storia principale, mentre il resto della squadra è già nella forma definitiva, uno si trascina ancora dietro un guscio grigio. La ricompensa è un pseudo-leggendario, e il pedaggio è esattamente il motivo.

Lungo il percorso riceve un dettaglio che conviene sfruttare: Terrempesta al livello 47. È il modo per avere la tempesta di sabbia prima che Tyranitar la porti già con sé, e con 70 di Difesa Speciale l’aumento concesso dalla sabbia ai Pokémon di tipo Roccia non è un regalo da poco mentre dura la fase intermedia.

La cifra che attira di più l’attenzione

152 chili. È più di quanto pesino la maggior parte delle creature di due metri del Pokédex, concentrati in un corpo di 1,2 che per di più passa la giornata a rimbalzare. La lettura in combattimento è doppia: infligge danni perché dietro ogni urto c’è una massa enorme, ma subisce anche più del normale, perché le mosse di tipo Lotta che calcolano i danni in base al peso del bersaglio lo trattano come un bersaglio pesante, e Lotta gli infligge già il doppio dei danni senza bisogno di aiuti. Pupitar assegna 2 punti sforzo all’Attacco quando viene sconfitto, cosa che dice molto su come i suoi progettisti lo avessero pensato.

Carte del GCC

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