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Illustrazione ufficiale di Venusaur

#0003

Venusaur

Gen I

Pokémon Seme

ErbaVeleno

Voce del Pokédex · X

Si riempie di energia grazie ai grandi petali del fiore, che spalanca catturando i raggi solari.

Altezza
2 m
Peso
100 kg
Esp. base
236
Crescita
Medio-lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS80Attacco82Difesa83Velocità80Dif. Sp.100Att. Sp.100
PS
80
Attacco
82
Difesa
83
Velocità
80
Dif. Sp.★
100
Att. Sp.★
100

Totale 525

Alto

EV ottenuti +1 Dif. Sp. · +2 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS140187
Attacco78147
Difesa79148
Velocità76145
Dif. Sp.94167
Att. Sp.94167
Totale561961

Chi è Venusaur

Il fiore sul dorso si apre completamente e ormai non ci sta più sulla schiena di un animale piccolo: i due metri e i 100 chili di questa specie si dividono tra un quadrupede dalla pelle ruvida e un’enorme corolla che gli cresce sopra. Quello che in Bulbasaur era un bulbo e in Ivysaur un bocciolo chiuso qui è finalmente sbocciato, e il corpo ha dovuto allargarsi e abbassare la postura per sostenerlo.

Le voci del Pokédex insistono su due cose. La prima è la dipendenza dal sole: i petali larghi catturano i raggi, la pianta li trasforma in energia e questa necessità lo costringe a cercare la luce senza sosta. La seconda è l’odore. Dopo una giornata di pioggia il profumo diventa più intenso e attira altri Pokémon, e quello stesso aroma, secondo un’altra voce, rilassa l’animo delle persone.

I colori del fiore funzionano come una cronologia: diventano vivaci quando l’esemplare è ben nutrito e ha preso molto sole. È ancora classificato come Pokémon Seme, la categoria che si porta dietro dall’inizio della linea, anche se ormai di seme non gli è rimasto nulla. È la fine di un percorso che comincia dal numero 001 e termina al 003.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

FuocoGhiaccioVolantePsico
×½

Resistenza

AcquaElettroLottaFolletto
×¼

Grande resistenza

Erba

Venusaur in dettaglio

Una Rafflesia sopra un rospo

Il fiore aperto ricorda la Rafflesia arnoldii, una pianta parassita che vive all’interno di una liana e di cui sporge soltanto il fiore, gigantesco e dall’odore intenso. Si adatta all’intera linea: il seme piantato alla nascita descritto dal Pokédex di Bulbasaur è esattamente una relazione parassitaria raccontata con tono rassicurante.

L’animale sotto non è un dinosauro. Ken Sugimori ha indicato le rane come riferimento e, a questo ultimo stadio, quello che si vede è piuttosto un rospo: muso largo e arrotondato, occhi distanziati, pelle verrucosa e andatura da quadrupede pesante. Diversi rospi secernono tossine dalle ghiandole parotoidi, ed è da lì che deriva il tipo Veleno di una creatura vegetale.

I nomi seguono strade diverse. フシギバナ unisce 不思議 (mistero) e 花 (fiore), chiudendo la battuta iniziata con il seme e proseguita con il germoglio. In inglese, Venusaur mescola saur con Venus — per la dionea acchiappamosche, oppure per venom, veleno — ed eredita il travestimento da dinosauro applicato all’intera linea per il mercato occidentale.

Quello che ogni generazione gli ha tolto

Nella prima generazione esisteva un’unica statistica Speciale da 100 e, quando è stata divisa in due a partire da Oro e Argento, gli è toccata la lotteria migliore possibile: 100 e 100, senza perdere nulla. Prima aveva avuto meno fortuna con i tipi. Nella prima generazione Veleno era debole a Coleottero, quindi Erba e Veleno sommavano un x4 contro gli attacchi di quel tipo; il cambio della tabella nella seconda generazione ha cancellato quella falla.

La sesta generazione gli ha dato la Megaevoluzione con Grassospesso e, allo stesso tempo, ha reso i Pokémon di tipo Erba immuni alle mosse a base di polvere, cosa che spiega perché Sonnifero, che impara al livello 15, non funzioni contro nessuno dei suoi parenti. L’ottava gli ha dato la forma Gigamax: tutte le sue mosse di tipo Erba diventano Gigamaxvinelancio, che oltre al danno diretto logora per quattro turni gli avversari che non sono di tipo Erba. Tre forme registrate in totale, contando quella normale.

Fuori dalle lotte, è stato il Pokémon di copertina di Pokémon Verde in Giappone e di Verde Foglia nel remake, mentre Charizard si prendeva la parte visibile della distribuzione.

L’ordine in cui impara le cose

Quando si evolve riceve Fiortempesta, 90 di potenza fisica, e da lì la lista si allunga. Parassiseme al 9, Sonnifero al 15, Semebomba al 20, Sintesi al 37, Affannoseme al 44, Frustata al 51 e Solarraggio al 58. Quest’ultimo dato conviene guardarlo due volte: il suo colpo speciale di tipo Erba più potente ottenibile salendo di livello non arriva fino a un livello a cui molte partite sono già finite. La MT corrispondente esiste fin dall’inizio e, nella pratica, si usa quella.

Petalodanza, disponibile dal livello 1 con 120 di potenza, ha il solito problema: blocca per diversi turni e poi confonde. Verdebufera e Radicalbero colpiscono più forte tramite MT, con i loro costi specifici. In una partita normale, la combinazione stabile è Gigassorbimento con Fangobomba, che copre ciò che la MT di Solarraggio lascia scoperto quando non c’è il sole.

Come sweeper da sole condivide il mestiere con Exeggutor, che ha anch’esso Clorofilla e proviene dalla stessa regione. La differenza sta nella distribuzione: Exeggutor punta tutto il turno su un Attacco Speciale molto più alto, mentre Venusaur regge ciò che l’altro non regge, con 80 di PS e 100 di Difesa Speciale a sostenerlo.

Carte del GCC

18 carte su 54 visualizzate.

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