Venusaur in dettaglio
Una Rafflesia sopra un rospo
Il fiore aperto ricorda la Rafflesia arnoldii, una pianta parassita che vive all’interno di una liana e di cui sporge soltanto il fiore, gigantesco e dall’odore intenso. Si adatta all’intera linea: il seme piantato alla nascita descritto dal Pokédex di Bulbasaur è esattamente una relazione parassitaria raccontata con tono rassicurante.
L’animale sotto non è un dinosauro. Ken Sugimori ha indicato le rane come riferimento e, a questo ultimo stadio, quello che si vede è piuttosto un rospo: muso largo e arrotondato, occhi distanziati, pelle verrucosa e andatura da quadrupede pesante. Diversi rospi secernono tossine dalle ghiandole parotoidi, ed è da lì che deriva il tipo Veleno di una creatura vegetale.
I nomi seguono strade diverse. フシギバナ unisce 不思議 (mistero) e 花 (fiore), chiudendo la battuta iniziata con il seme e proseguita con il germoglio. In inglese, Venusaur mescola saur con Venus — per la dionea acchiappamosche, oppure per venom, veleno — ed eredita il travestimento da dinosauro applicato all’intera linea per il mercato occidentale.
Quello che ogni generazione gli ha tolto
Nella prima generazione esisteva un’unica statistica Speciale da 100 e, quando è stata divisa in due a partire da Oro e Argento, gli è toccata la lotteria migliore possibile: 100 e 100, senza perdere nulla. Prima aveva avuto meno fortuna con i tipi. Nella prima generazione Veleno era debole a Coleottero, quindi Erba e Veleno sommavano un x4 contro gli attacchi di quel tipo; il cambio della tabella nella seconda generazione ha cancellato quella falla.
La sesta generazione gli ha dato la Megaevoluzione con Grassospesso e, allo stesso tempo, ha reso i Pokémon di tipo Erba immuni alle mosse a base di polvere, cosa che spiega perché Sonnifero, che impara al livello 15, non funzioni contro nessuno dei suoi parenti. L’ottava gli ha dato la forma Gigamax: tutte le sue mosse di tipo Erba diventano Gigamaxvinelancio, che oltre al danno diretto logora per quattro turni gli avversari che non sono di tipo Erba. Tre forme registrate in totale, contando quella normale.
Fuori dalle lotte, è stato il Pokémon di copertina di Pokémon Verde in Giappone e di Verde Foglia nel remake, mentre Charizard si prendeva la parte visibile della distribuzione.
L’ordine in cui impara le cose
Quando si evolve riceve Fiortempesta, 90 di potenza fisica, e da lì la lista si allunga. Parassiseme al 9, Sonnifero al 15, Semebomba al 20, Sintesi al 37, Affannoseme al 44, Frustata al 51 e Solarraggio al 58. Quest’ultimo dato conviene guardarlo due volte: il suo colpo speciale di tipo Erba più potente ottenibile salendo di livello non arriva fino a un livello a cui molte partite sono già finite. La MT corrispondente esiste fin dall’inizio e, nella pratica, si usa quella.
Petalodanza, disponibile dal livello 1 con 120 di potenza, ha il solito problema: blocca per diversi turni e poi confonde. Verdebufera e Radicalbero colpiscono più forte tramite MT, con i loro costi specifici. In una partita normale, la combinazione stabile è Gigassorbimento con Fangobomba, che copre ciò che la MT di Solarraggio lascia scoperto quando non c’è il sole.
Come sweeper da sole condivide il mestiere con Exeggutor, che ha anch’esso Clorofilla e proviene dalla stessa regione. La differenza sta nella distribuzione: Exeggutor punta tutto il turno su un Attacco Speciale molto più alto, mentre Venusaur regge ciò che l’altro non regge, con 80 di PS e 100 di Difesa Speciale a sostenerlo.