Charizard in dettaglio
Rizādon, la lucertola rimasta a un passo dal drago
Il design è opera di Atsuko Nishida e la linea è stata disegnata al contrario rispetto a come si gioca: prima la creatura grande e, da lì, a ritroso fino ad arrivare alla lucertolina affidata dal professore. Il nome giapponese, リザードン (Rizādon), unisce la pronuncia di lizard a -don, la terminazione ricorrente nei nomi dei dinosauri, che lascia intravedere anche «drago». L’inglese, Charizard, fonde char — bruciacchiare — con lizard, mentre in italiano è rimasto invariato.
Quello che non è rimasto invariato è il tipo. Tutto, in questa creatura, richiama il Drago: le ali, il collo, le corna, perfino la terminazione del nome. Eppure è di tipo Fuoco e Volante, con il risultato pratico che una mossa di tipo Roccia gli infligge danni quadrupli invece che doppi. È la differenza tra entrare in campo quando c’è Levitoroccia e non poterlo fare.
Tre corpi per lo stesso numero
Tra tutte le forme alternative che ha avuto, quella che rimedia al torto è Mega Charizard X: diventa di tipo Fuoco e Drago, con Unghiedure a potenziare il contatto fisico, cosa che si combina con Dragartigli e Fuococarica meglio della versione base. Mega Charizard Y segue la strada opposta e mantiene Fuoco e Volante, ma porta con sé Siccità, così evoca il proprio sole quando entra in campo e smette di dipendere da qualcun altro — con Solarpotere sullo sfondo, il messaggio è evidente. La forma Gigamax, di Spada e Scudo, è la terza: stesso numero del Pokédex, tre sagome diverse.
Quando gli arriva ogni cosa
In una partita normale il problema non è la potenza, ma la tabella di marcia. Quando si evolve impara Eterelama, mentre dalla lista del livello 1 si possono recuperare Ondacalda e Dragartigli dal ricordamosse. Poi il ritmo rallenta: Rogodenti al 19, Lacerazione al 24, Lanciafiamme al 30 e poi il salto fino a Infernopugno al 54 e Fuococarica al 62, che arriva quando la Lega è già stata giocata. Dragospiro al 12 e Turbofuoco al 46, con 35 di potenza, sono riempitivi.
Lo squilibrio di fondo è che metà di ciò che impara salendo di livello è fisico — Graffio, Rogodenti, Lacerazione, Fuococarica — mentre il suo Attacco Speciale è venticinque punti sopra quello fisico. Chi non vuole combattere contro questo dato si limita a Lanciafiamme ed Eterelama e non tocca altro.
Contro chi non mandarlo in campo
Il paragone più ovvio è Dragonite: stessa aria da grande drago, stessa debolezza al Ghiaccio, ma con il tipo che a Charizard è stato negato e senza la quadrupla a Roccia. Su una montagna piena di Pokémon di tipo Roccia — il suo stesso habitat, tra l’altro — quei 78 di Difesa si fanno sentire subito. Contro i tipi Acqua non c’è molto da dire: Tifone e Fuocobomba non bastano, mentre Solarraggio, che fa parte della sua lista di MT con 120 di potenza, ha bisogno del sole o di un turno di carica.
Fuori dai giochi principali, la specie è stata il volto delle confezioni di Pokémon Rosso e Pokémon Rosso Fuoco, ed è questo a spiegare perché gli siano state date tre forme alternative mentre alla maggior parte del Pokédex non ne è stata data nemmeno una.