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Illustrazione ufficiale di Charizard

#0006

Charizard

Gen I

Pokémon Fiamma

FuocoVolante

Voce del Pokédex · X

Quando emette le sue lingue di fuoco, la fiamma rossa sulla punta della coda brucia più intensamente.

Altezza
1.7 m
Peso
90.5 kg
Esp. base
240
Crescita
Medio-lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS78Attacco84Difesa78Velocità100Dif. Sp.85Att. Sp.109
PS
78
Attacco
84
Difesa
78
Velocità
100
Dif. Sp.
85
Att. Sp.★
109

Totale 534

Alto

EV ottenuti +3 Att. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS138185
Attacco80149
Difesa74143
Velocità94167
Dif. Sp.81150
Att. Sp.102177
Totale569971

Chi è Charizard

Vola nei cieli alla ricerca di avversari forti e, quando ne trova uno più debole di lui, si tiene il fuoco. Quella voce del Pokédex descrive un predatore con criterio, cosa tutt’altro che comune nel catalogo. Quando decide di sprigionarlo, sputa fiamme capaci di fondere la roccia e provoca incendi boschivi senza volerlo.

La fiamma sulla punta della coda funziona da indicatore visibile dello stato dell’animale: si ravviva e assume un rosso intenso proprio quando esala fuoco incandescente. Con le ali che ha raggiunge i 1400 metri di altezza e da lassù sputa fuoco dalla bocca. Misura 1,7 metri e pesa 90,5 chili, cifre da creatura grande ma non colossale per quello che lascia intendere la sua sagoma.

La categoria ufficiale è Pokémon Fiamma. Chiude la linea che parte da Charmander e passa per Charmeleon: è il momento in cui una lucertola con la coda accesa mette le ali e smette di camminare al suolo. Quello che non guadagna lungo il percorso è il tipo Drago. Nonostante il collo lungo, le ali membranose e le due corna sulla nuca, resta di tipo Fuoco e Volante, e questo dettaglio ha fatto discutere più di qualsiasi altra cosa sulla specie.

Analisi di lotta

×4

Debolezza critica

Roccia
×2

Debolezza

AcquaElettro
×½

Resistenza

FuocoLottaAcciaioFolletto
×¼

Grande resistenza

ErbaColeottero
×0

Immunità

Terra

Charizard in dettaglio

Rizādon, la lucertola rimasta a un passo dal drago

Il design è opera di Atsuko Nishida e la linea è stata disegnata al contrario rispetto a come si gioca: prima la creatura grande e, da lì, a ritroso fino ad arrivare alla lucertolina affidata dal professore. Il nome giapponese, リザードン (Rizādon), unisce la pronuncia di lizard a -don, la terminazione ricorrente nei nomi dei dinosauri, che lascia intravedere anche «drago». L’inglese, Charizard, fonde char — bruciacchiare — con lizard, mentre in italiano è rimasto invariato.

Quello che non è rimasto invariato è il tipo. Tutto, in questa creatura, richiama il Drago: le ali, il collo, le corna, perfino la terminazione del nome. Eppure è di tipo Fuoco e Volante, con il risultato pratico che una mossa di tipo Roccia gli infligge danni quadrupli invece che doppi. È la differenza tra entrare in campo quando c’è Levitoroccia e non poterlo fare.

Tre corpi per lo stesso numero

Tra tutte le forme alternative che ha avuto, quella che rimedia al torto è Mega Charizard X: diventa di tipo Fuoco e Drago, con Unghiedure a potenziare il contatto fisico, cosa che si combina con Dragartigli e Fuococarica meglio della versione base. Mega Charizard Y segue la strada opposta e mantiene Fuoco e Volante, ma porta con sé Siccità, così evoca il proprio sole quando entra in campo e smette di dipendere da qualcun altro — con Solarpotere sullo sfondo, il messaggio è evidente. La forma Gigamax, di Spada e Scudo, è la terza: stesso numero del Pokédex, tre sagome diverse.

Quando gli arriva ogni cosa

In una partita normale il problema non è la potenza, ma la tabella di marcia. Quando si evolve impara Eterelama, mentre dalla lista del livello 1 si possono recuperare Ondacalda e Dragartigli dal ricordamosse. Poi il ritmo rallenta: Rogodenti al 19, Lacerazione al 24, Lanciafiamme al 30 e poi il salto fino a Infernopugno al 54 e Fuococarica al 62, che arriva quando la Lega è già stata giocata. Dragospiro al 12 e Turbofuoco al 46, con 35 di potenza, sono riempitivi.

Lo squilibrio di fondo è che metà di ciò che impara salendo di livello è fisico — Graffio, Rogodenti, Lacerazione, Fuococarica — mentre il suo Attacco Speciale è venticinque punti sopra quello fisico. Chi non vuole combattere contro questo dato si limita a Lanciafiamme ed Eterelama e non tocca altro.

Contro chi non mandarlo in campo

Il paragone più ovvio è Dragonite: stessa aria da grande drago, stessa debolezza al Ghiaccio, ma con il tipo che a Charizard è stato negato e senza la quadrupla a Roccia. Su una montagna piena di Pokémon di tipo Roccia — il suo stesso habitat, tra l’altro — quei 78 di Difesa si fanno sentire subito. Contro i tipi Acqua non c’è molto da dire: Tifone e Fuocobomba non bastano, mentre Solarraggio, che fa parte della sua lista di MT con 120 di potenza, ha bisogno del sole o di un turno di carica.

Fuori dai giochi principali, la specie è stata il volto delle confezioni di Pokémon Rosso e Pokémon Rosso Fuoco, ed è questo a spiegare perché gli siano state date tre forme alternative mentre alla maggior parte del Pokédex non ne è stata data nemmeno una.

Carte del GCC

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