Wooper in dettaglio
L’axolotl che si chiama come l’axolotl
In Giappone l’axolotl messicano è conosciuto popolarmente come ウーパールーパー, wooper looper, un nome commerciale diventato popolare lì negli anni ottanta. Da qui nasce tutto. Il giapponese ウパー (Upah) è quel nome accorciato, e l’inglese Wooper ne riprende la prima metà alla lettera. Non ci sono giochi di parole nascosti né riferimenti mitologici: si chiama come l’animale a cui si ispira, e l’animale è un anfibio che conserva le branchie esterne per tutta la vita invece di perderle da adulto.
Questo spiega il design meglio di qualsiasi altra cosa. Le tre punte ai lati della testa non sono decorazioni né orecchie, ma branchie, e l’assenza di braccia richiama le larve di salamandra prima dello sviluppo degli arti anteriori. L’unico tratto che distingue maschi e femmine si trova proprio lì, nelle dimensioni delle branchie.
Quando la linea si è divisa in due
Per sei generazioni questa è stata una linea a due: Wooper al 20 e basta. In Scarlatto e Violetto è comparsa la forma di Paldea, di tipo Veleno e Terra, marrone invece che blu e con le branchie indurite, con una voce del Pokédex che racconta che ha perso una disputa territoriale e ha iniziato a vivere sulla terraferma. La sua evoluzione è Clodsire, con 130 PS e 100 di Difesa Speciale contro i 95 e 65 del Quagsire di sempre.
Il dettaglio interessante è che le due forme condividono l’abilità speciale, Imprudenza, ed entrambe conservano Assorbacqua anche se quella di Paldea non ha più nulla del tipo Acqua. La versione originale ha mantenuto Umidità come abilità principale; quella paldeana l’ha sostituita con Velenopunte, coerente con quella pellicola velenosa che le voci nominano dalla seconda generazione.
Cosa farne in una partita normale
Come compagno di viaggio è paziente. Impara Colpodifango al livello 8 e Schianto al 16, e fino a quel momento non fa male a niente; il vero salto arriva al 24 con Idrondata e al 28 con Fanghiglia. Terremoto, il suo colpo migliore, non compare prima del 40, quando di solito è già Quagsire da un pezzo. Con una crescita Media sale di livello allo stesso ritmo della maggior parte degli altri, senza il vantaggio tardivo dei Pokémon a crescita Medio-lenta.
La sua vera utilità iniziale è un’altra: l’immunità al tipo Elettro. A Johto, dove gli Allenatori di tipo Elettro e i Pokémon Acqua abbondano, entrare senza subire danni e coprire con Terremoto risolve situazioni che a un altro costerebbero metà della squadra. Contro Barboach, l’altro Pokémon Acqua e Terra dei primi percorsi, resiste di più e colpisce di meno.
Ha debuttato in Oro e Argento nel 1999 ed è comparso in quasi tutti i giochi successivi, con l’eccezione notevole della settima generazione, dove non appare. Tasso di cattura 255 e 8,5 chili: tra quanto è facile da ottenere e quanto poco richiede, è una di quelle specie che si catturano senza pensarci e restano nel box.