Gloom in dettaglio
Una rafflesia con le zampe
Il punto di partenza del design è la Rafflesia arnoldii, il fiore più grande del mondo e anche uno dei più maleodoranti: attira le mosche imitando l'odore della carne in decomposizione. Gloom è la versione mezzo aperta di quel fiore, con il bocciolo ancora chiuso che Vileplume finirà per dispiegare. Il comportamento difensivo — puzzare soltanto quando si sente in pericolo — viene da un altro animale, la puzzola, e non dalla pianta.
Il nome giapponese, クサイハナ (Kusaihana), è una descrizione letterale: 臭い花, «fiore puzzolente». In inglese, Gloom unisce l'idea di abbattimento a bloom (fiorire) e alla consistenza appiccicosa della goo che gli pende dalla bocca. Il nome italiano non è stato modificato, come è successo con quasi tutta la prima generazione.
Due pietre e un divorzio dai tipi
Fino a Oro e Argento, questa linea portava soltanto a Vileplume. La seconda generazione ha aggiunto la Pietrasolare e con lei Bellossom, e la differenza tra le due evoluzioni non è cosmetica. Vileplume conserva i tipi Erba e Veleno e porta l'Attacco Speciale a 110. Bellossom perde il tipo Veleno, resta di tipo Erba puro e distribuisce le sue statistiche verso la resistenza: 95 di Difesa e 100 di Difesa Speciale, con 90 di Attacco Speciale. Entrambi arrivano a un totale di 490 partendo dai 395 dello stadio iniziale. Con la pietra si decide se si vuole colpire più forte o incassare meglio, e se conviene conservare le resistenze del tipo Veleno o liberarsi della debolezza al tipo Psico.
Quello che perde chi lo tiene così
Tenere Gloom senza evolverlo ha un costo misurabile. Il suo repertorio salendo di livello continua a crescere anche dopo il 21 — Forza Lunare al 32, Campo Erboso al 38, Lucelunare al 44 e Petalodanza al 50, con 120 di potenza —, ed è questo l'unico motivo per aspettare. Dall'altra parte ci sono 95 punti di statistiche base, la differenza tra 395 e 490, che arrivano tutti insieme non appena si usa la pietra. Con il ritmo di crescita medio-lento di questa specie, il livello 50 è ancora molto lontano quando compare la prima Pietrafoglia.
Rispetto a Ivysaur, l'altro stadio intermedio di tipo Erba e Veleno di Kanto, perde proprio dove conta: 40 di Velocità contro 60 e un blocco difensivo distribuito peggio. Guadagna cinque punti di Attacco Speciale e poco altro.
Quello di Erika
Nell'anime ha debuttato nell'episodio della palestra di Azzurropoli, nelle mani di Erika, la capopalestra di tipo Erba. La storia raccontata lì è che Erika abbia conosciuto quel Gloom da bambina, quando il Pokémon la salvò da un Grimer, e che da allora lo conservi così com'è. È uno dei pochi casi in cui restare allo stadio intermedio ha una spiegazione scritta da qualche parte.