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Illustrazione ufficiale di Hitmonchan

#0107

Hitmonchan

Gen I

Pokémon Tirapugni

Lotta

Voce del Pokédex · X

Sferra pugni così potenti da polverizzare persino il cemento. Si riposa dopo 3 minuti di lotta.

Altezza
1.4 m
Peso
50.2 kg
Esp. base
159
Crescita
Media
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS50Attacco105Difesa79Velocità76Dif. Sp.110Att. Sp.35
PS
50
Attacco
105
Difesa
79
Velocità
76
Dif. Sp.★
110
Att. Sp.
35

Totale 455

Alto

EV ottenuti +2 Dif. Sp.

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS110157
Attacco99172
Difesa75144
Velocità72140
Dif. Sp.103178
Att. Sp.3695
Totale495886

Chi è Hitmonchan

Delle tre evoluzioni possibili di Tyrogue quando raggiunge il livello 20, questa è quella che si verifica quando la Difesa è superiore all’Attacco. Dopo non c’è altro: la linea finisce qui, proprio come finisce in Hitmonlee, e i tre rami si escludono a vicenda all’interno dello stesso esemplare.

Quello che ne esce è un pugile. Un metro e quaranta, 50,2 kg, guantoni rossi e scarpe da ring; la categoria ufficiale, Pokémon Tirapugni, non lascia molto spazio all’interpretazione. Le voci del Pokédex insistono su due cose. La prima è la velocità dei pugni: fendono l’aria e perforano il cemento, e una delle descrizioni avverte che anche un semplice sfioramento potrebbe causare una scottatura. La seconda è la stanchezza. Dopo tre minuti di lotta deve fermarsi, e quel numero non è casuale: un round di boxe professionistica dura esattamente tre minuti.

Il resto di quello che si racconta va nella stessa direzione: uno spirito che non si piega davanti alle avversità e l’impeto di un pugile che si prepara al campionato mondiale. Il suo habitat registrato è urbano, cosa poco comune tra le specie della prima generazione, e si abbina meglio a una palestra che a una foresta.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

VolantePsicoFolletto
×½

Resistenza

ColeotteroRocciaBuio

Hitmonchan in dettaglio

Un pugile giapponese, un attore di Hong Kong e Mike Tyson

Il nome giapponese, エビワラー (Ebiwalar), deriva dal pugile giapponese Hiroyuki Ebihara. L’inglese unisce hit e monster a Jackie Chan, proprio come quello del suo parente di linea rimanda a Bruce Lee. Il francese, invece, va in un’altra direzione: Tygnon mescola Mike Tyson con gnon, che nello slang significa pugno. Tre lingue, tre combattenti reali diversi, e nessuno coincide con un altro.

La Speciale che si è divisa in due

In Rosso e Blu non esistevano Attacco Speciale e Difesa Speciale separati: c’era un’unica statistica, Speciale, e la sua era 35. L’esemplare che oggi mostra 110 di Difesa Speciale era nel 1996 uno dei Pokémon Lotta più fragili contro qualsiasi attacco speciale gli arrivasse addosso. La seconda generazione divise la statistica in due e gli regalò quel 110 senza che ci fosse nulla nel suo design a richiederlo. I 35 rimasero dov’erano, dal lato offensivo, e sono ancora lì trent’anni dopo.

L’abilità che ha smesso di essere sua

Ferropugno comparve nella quarta generazione come abilità esclusiva di questa specie. Durò una generazione: nella quinta passò a essere condivisa, e alcuni di quelli che l’hanno ereditata hanno molto più Attacco e PS con cui sostenerla, Conkeldurr in testa. Da allora il confronto non lo favorisce, perché il suo ruolo — colpire con i pugni e resistere quel tanto che basta — lo svolgono altri con più margine.

A suo favore resta il catalogo. Pochi Pokémon imparano contemporaneamente i tre pugni elementali, Assorbipugno, Pugnorapido e Pugnoscarica, e ancora meno li ricevono tutti salendo di livello, senza dipendere da MT o tutor.

Dal Dojo di Zafferanopoli al confronto tra cifre

Per tutta la prima generazione non si allevava né si evolveva: si sceglieva. Il Dojo di Zafferanopoli consegnava un esemplare dopo aver sconfitto il suo maestro, e bisognava tenere quello o lo specialista dei calci, senza poterli avere entrambi nella stessa partita. Quella decisione, presa in un corridoio e senza possibilità di annullarla, è ciò che molti ricordano di lui prima ancora di qualsiasi lotta.

La seconda generazione cambiò completamente il sistema introducendo Tyrogue. Invece di scegliere davanti a una porta, ora bisogna tenere d’occhio due statistiche e arrivare al livello 20 con il rapporto corretto tra loro. È una delle poche evoluzioni che dipendono da un confronto numerico interno invece che da un livello, una pietra o l’amicizia.

Per giocare, il livello 24 è il momento in cui comincia a essere davvero utile: i tre pugni elementali arrivano insieme e la squadra guadagna tre coperture in un colpo solo. Centripugno, al 44, ha 150 di potenza e una condizione che in una lotta contro un singolo avversario si verifica quasi mai; Assorbipugno, con numeri più bassi, vince quasi sempre. Contatore, al 40, ha senso proprio per la distribuzione insolita delle sue statistiche: incassa il colpo fisico perché quasi nessuno si aspetta che sopravviva, e restituisce il doppio.

Carte del GCC

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