Nuzleaf in dettaglio
Un folletto del bosco con un nome da noce
Il design è quello di un konoha-tengu, la variante «delle foglie» del tengu giapponese, e spiega in un colpo solo quasi tutti i suoi tratti: il naso sproporzionato, l’atteggiamento da burlone che fa scherzi pesanti agli esseri umani e l’abitudine a non uscire dal bosco. Che il naso sia allo stesso tempo il suo segno distintivo e il suo punto debole dichiarato è coerente con il mito, dove quell’appendice è il tratto stesso del tengu.
Il nome giapponese, コノハナ (Konohana), si legge come 木の葉 (konoha, foglie degli alberi) unito a hana, che può significare sia «naso» sia «fiore». L’inglese, Nuzleaf, unisce leaf a nuzzle o nose; è stato proposto anche che quel «nuz» richiami lo spagnolo «nuez», cosa che si accorderebbe con la ghianda da cui proviene.
Il Percorso 114 e la metà rossa di Hoenn
Nella terza generazione, questa linea venne distribuita tra le versioni. Nuzleaf compare sul Percorso 114 in Rubino e in Smeraldo; in Zaffiro non è presente nella tabella normale degli incontri e si ottiene solo tramite orde dopo aver mescolato i dati con Smeraldo, oppure direttamente tramite scambio. L’altro lato dello specchio è la linea di Lotad, che ricopre lo stesso ruolo nella versione opposta. È una simmetria deliberata, con due Pokémon di tipo Erba che si incrociano rispettivamente con Acqua e Buio e che evolvono entrambi tramite pietra.
L’altro Pokémon di tipo Erba e Buio di quella generazione era Cacturne, e il confronto non lo favorisce: condividono la stessa combinazione di tipi, con le stesse sette debolezze, ma il cactus la sfrutta con un Attacco molto più alto. Nuzleaf eredita tutti gli svantaggi della combinazione e pochi dei suoi vantaggi.
Come si usa finché non arriva la pietra
La curva di apprendimento dà indizi su quello per cui era stato pensato. Foglielama arriva già all’inizio, Crescita al 9 e Megassorbimento al 18, sostenendo bene la parte centrale dell’avventura. Rivincita, al 24, raddoppia la potenza quando l’avversario ha colpito per primo, e con 40 di Difesa succede quasi sempre. Sintesi al 30 e Giornodisole al 36 arrivano uno dopo l’altro, e l’ordine conta: il gioco ti consegna il sole e la cura solare proprio quando Clorofilla comincia ad avere senso, anche se l’attacco potente di quel piano, Solarraggio, va cercato tramite una MT.
Extrasenso al 43 è la stranezza della lista, una mossa di tipo Psico su un Pokémon Buio, utile proprio contro i tipi Veleno e Lotta che lo fanno fuori. E Fendifoglia al 57 è il suo attacco fisico di tipo Erba più potente appreso salendo di livello, anche se a quel punto quasi ogni allenatore ha già usato la pietra.
Per quanto riguarda le mosse macchina, il catalogo è ampio per quello che lascia intendere la pagina delle statistiche: Verdebufera, Lama Solare, Energipalla, Congiura, Sostituto e Furto sono tutti disponibili. Il limite resta sempre lo stesso valore: senza niente sopra 70, ampliare la copertura non cambia cosa succede quando l’attacco va a segno.