Typhlosion in dettaglio
Un tasso dal nome di tempesta
Il nome inglese è la somma di due disastri: typhoon ed explosion. Il giapponese, バクフーン, funziona allo stesso modo — il 爆 delle esplosioni e dell’onda d’urto incollato allo stesso «typhoon» dell’inglese, con la parte animale nascosta nella sillaba finale. È stato indicato anche un richiamo a Tifone, il titano che la mitologia greca rinchiuse sotto l’Etna, anche se questa lettura è più da appassionati che da documento ufficiale.
Quello che quasi nessuno nota al primo sguardo è che il design non è quello di un dinosauro né di un lupo. Il riferimento è un animale della famiglia dei mustelidi, e per questo il corpo si allunga, le zampe restano corte e la postura naturale è a quattro zampe, anche se l’arte ufficiale lo raffigura quasi sempre eretto.
Il fuoco cambia posizione
In Cyndaquil il fuoco esce dal dorso e dalla testa sotto forma di cresta; in Typhlosion, i fori si concentrano tra le spalle e l’effetto è diverso: non una criniera, ma un getto puntuale che può accendersi e spegnersi. Da qui l’immagine del fascio di calore che compare nella voce più lunga del suo Pokédex, quell’aria tremolante che gli fa da sipario.
Eruzione, che oggi sembra inseparabile dalla specie, non esisteva nei giochi in cui ha debuttato. È arrivata una generazione dopo ed è diventata la sua mossa caratteristica, con una peculiarità che la rende scomoda da usare: la potenza dipende dai PS rimasti. Un Typhlosion che ha resistito a due turni non è più lo stesso Typhlosion.
La forma di Hisui
La forma di Hisui è una creatura diversa, non un semplice cambio di palette. Sostituisce il tipo Fuoco puro con Fuoco e Spettro, cambia l’arancione in blu e viola, e cambia anche il carattere: dove l’originale si scalda con la rabbia, quello di Hisui viene descritto come sereno, alterato dall’energia dei dintorni del Monte Corona e capace di percepire gli spiriti. Si ottiene allo stesso modo, facendo evolvere Quilava al livello 36, ma solo in Leggende Pokémon: Arceus.
A confronto con gli altri starter di Fuoco
Rispetto a Charizard o Infernape, la differenza salta subito agli occhi: entrambi hanno un secondo tipo che amplia le mosse disponibili e cambia le resistenze, mentre Typhlosion non ne ha nessuno. È il più monolitico degli starter di Fuoco, nel bene e nel male — non si porta dietro debolezze quadruple né la vulnerabilità alle Fielepunte legata al tipo Volante, ma non può nemmeno fare altro che bruciare.
Questa mancanza di una seconda idea spiega il suo percorso. È un attaccante speciale rapido e diretto, senza trucchi, che nella partita storia spazza via tutto dal momento in cui si evolve e che, appena sale il livello della competizione, si ritrova davanti altri Pokémon capaci di fare la stessa cosa con un tipo in più. La sua lista di MT è lunga — più di sessanta voci — e ingannevole: molte mosse fisiche che i suoi 84 di Attacco non riescono a sfruttare.