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Illustrazione ufficiale di Machamp

#0068

Machamp

Gen I

Pokémon Megaforza

Lotta

Voce del Pokédex · X

Le braccia eccezionalmente sviluppate sono in grado di assestare 1000 pugni in soli 2 secondi.

Altezza
1.6 m
Peso
130 kg
Esp. base
227
Crescita
Medio-lenta
Cattura

45/255Media

Amicizia

70/255

Statistiche di base

PS90Attacco130Difesa80Velocità55Dif. Sp.85Att. Sp.65
PS
90
Attacco★
130
Difesa
80
Velocità
55
Dif. Sp.
85
Att. Sp.
65

Totale 505

Alto

EV ottenuti +3 Attacco

Intervalli reali (IV 0–31 · EV 0–252 · natura inclusa)

MinMax
PS150197
Attacco121200
Difesa76145
Velocità54117
Dif. Sp.81150
Att. Sp.63128
Totale545937

Chi è Machamp

Hariyama colpisce a palmi aperti e vince gli scambi con la pura massa. Qui il discorso è un altro: un paio di braccia in più. Il secondo paio nasce proprio sopra il primo, appoggiato sulle spalle, ed è l'unica licenza che si concede un design che per il resto è quello di un culturista dalla pelle grigiastra, dalle labbra pallide e con tre creste marcate sopra gli occhi.

Le voci del Pokédex ripetono due idee e non si allontanano da lì. Una è la forza portata all'assurdo: mille pugni in due secondi, colpi che raggiungono il megatone, camion sollevati senza scomporsi, avversari afferrati con tutte e quattro le braccia insieme e scagliati fino a sparire all'orizzonte. L'altra è la goffaggine. Quando il lavoro richiede delicatezza gli si ingarbugliano le braccia e fallisce clamorosamente, e una delle voci conclude dicendo che passa all'azione senza pensare. Un corpo fatto per una cosa sola.

Con 1,60 m e 130 kg non è particolarmente grande per quello che sembra; il resto lo fa la larghezza. La categoria ufficiale è Pokémon Megaforza e l'habitat che gli viene assegnato è la montagna.

Completa una linea di tre che comincia con Machop e passa per Machoke al livello 28. I due precedenti hanno due braccia. Il secondo paio è, letteralmente, quello che si ottiene arrivando alla fine.

Analisi di lotta

×2

Debolezza

VolantePsicoFolletto
×½

Resistenza

ColeotteroRocciaBuio

Machamp in dettaglio

Quattro braccia prima di tutti

È stato il primo design della serie con quattro braccia, e resta quello che giustifica meglio la scelta: il paio superiore non pende dalla schiena come un'aggiunta, ma si appoggia sulle spalle e condivide la stessa muscolatura. Il riferimento più ovvio è il culturista o il lottatore professionista, posa da esibizione compresa. È stata segnalata anche la somiglianza con le divinità dalle molte braccia dell'iconografia induista, mentre le creste della testa insieme alle labbra pronunciate richiamano l'estetica di Kinnikuman, il manga di wrestling che usciva nello stesso periodo dei primi design.

Kairiki, e il nome che non arrivò mai

Il giapponese è il più diretto dei tre della linea: カイリキー viene da 怪力, «forza sovrumana», una parola che esiste anche fuori dal gioco. L'inglese unisce macho e champ, campione, e finisce lì. La parte curiosa sta nella versione beta di Rosso e Verde, dove il nome occidentale previsto era «Judoh», una deformazione di judo. Fu scartato, e con lui l'idea di legarlo a un'arte marziale precisa: una delle voci del Pokédex preferisce dire che le padroneggia tutte.

Quello che il tempo gli ha dato

Nella prima generazione lo Speciale era un'unica statistica e valeva 65. La separazione della seconda gli regalò una Difesa Speciale di 85, cioè un fianco meno debole senza modificare una riga della sua scheda originale. Nullodifesa arrivò nella quarta e gli cambiò completamente il ruolo; Cuordeciso, l'abilità speciale che aumenta la Velocità ogni volta che tentenna, è quella che quasi nessuno usa. In Sole e Luna è diventato un Pokémon cavalcatura, quello che sposta per te i blocchi di roccia. E in Spada e Scudo ha esordito con una forma Gigamax, che gli rende le braccia sproporzionate persino per i suoi standard.

Il prezzo dello scambio

Il fatto che dipenda da uno scambio ha segnato la sua storia più di qualsiasi statistica. Per vent'anni, il giocatore senza cavo né amici restava con Machoke, mentre chi riusciva a ottenerlo si ritrovava con un esemplare che poteva disobbedirgli se non aveva abbastanza medaglie, perché i Pokémon scambiati richiedono un grado più alto per ubbidire. La compensazione è che arriva già pronto, con il livello che si porta dietro.

Conkeldurr è apparso nella quinta generazione con la stessa dipendenza dallo scambio, lo stesso Dentistretti e più Attacco puro, e da allora occupa lo stesso spazio in molte squadre. Quello che l'originale conserva è il tipo Lotta puro e un'abilità che nessun altro trasforma in una strategia completa: colpire sempre, anche se il prezzo è che l'avversario colpisca sempre a sua volta.

Carte del GCC

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